Circo Teatro
Ombra di Luna
Mestre, Teatro Momo
il 12 Settembre 2001 , il 13 Settembre 2001 , il 14 Settembre 2001 , il 16 Settembre 2001 , il 20 Settembre 2001 , il 21 Settembre 2001
L'incontro tra le arti circensi e quelle teatrali, tra l'esaltazione della fisicità degli artisti della pista e i linguaggi espressivi e narrativi degli artisti del palcoscenico, determina le inedite caratteristiche di una nuova forma di spettacolo (in Francia definita noveau-circue) dagli esiti artistici innovativi, che riscontra una partecipazione di pubblico soprattutto giovanile molto significativa.
Il progetto
Ombra di luna, coprodotto dal Comune di Venezia e dalla
Biennale Teatro, rappresenta la prima esperienza di produzione di uno spettacolo italiano di
teatro-circo, con il coinvolgimento congiunto di artisti di circo e di teatro italiani.
regia: Marcello Chiarenza
collaborazione alla regia: Michele Modesto Casarin
movimenti coreografici: Giorgio Rossi
musiche originali: Carlo "Cialdo" Capelli
consulenza ai testi: Giovanni Battista Storti
compagnia Arcipelago Circo Teatro
dirczione artistica: Alessandro Serena
con Vadim Petchinski, Jean Daniel Fricker, Milo Scotton, Andrea Loreni, Michele Modesto Casarin e gli allievi del corso di circo della Scuola di Teatro di Bologna
esecuzione delle musiche: Carlo "Cialdo" Capelli, Paolo Buconi
assistenza realizzazione scene e oggetti: Pietro Chiarenza, Pablo Trujillo
disegno luci: Luca Piga
produzione La Biennale di Venezia, Comune di Venezia -
Direzione Beni e Attività Culturali - Cultura e Spettacolo, Arcipelago Circo Teatro, Festa Internazionale del Circo Contemporaneo, Fondazione Regionale per lo Spettacolo del Friuli Venezia Giulia, Giunta Regionale del Veneto
Ingresso unico L.10.000
Ridotti L.8000
Il progetto Marcello Chiarenza (regista teatrale, noto per i suoi allestimenti e le sue drammaturgie di feste), Alessandro Serena (esperto di circo, di antica famiglia circense - Orfei, Nones, Togni-), Giorgio Rossi (coreografo, già fondatore della Compagnia Sosta Palmizi e successivamente impegnato in diversi spettacoli anche con Raffaella Giordano), Carlo "Cialdo" Capelli (compositore di
musiche per il teatro - da Gaber a Bene -) sono gli artisti che dirigono il primo progetto produttivo di teatro-circo italiano.
Insieme ad attori, artisti di strada, circensi, cantanti e musicisti, racconteranno la storia di Gilgamesh, in uno spettacolo che lo scorso anno, alla Biennale di Venezia, è stato presentato in forma di cantiere di lavoro e che quest'anno diventa spettacolo vero e proprio, seguendo un percorso per tappe successive. Dopo le due settimane di allestimento e costruzione nei diversi e suggestivi
spazi teatrali di San Vito al Tagliamento, il debutto a Brescia l'8 e l'11 luglio, e le repliche previste a Bologna (1,5 settembre 2001, nell'ambito
dell'Estate bolognese) Ombra di Luna approda a Venezia, nell'ambito dello spazio che la Biennale dedica al teatro-circo (14,20 settembre 2001). Lo sviluppo itinerante di questa produzione e la partecipazione di diverse città e
soggetti produttivi al suo farsi, conferma da un lato una delle linee di lavoro che stanno caratterizzando i settori Danza Musica e Teatro della Biennale di Venezia, sempre più tesa a costruire un sistema di relazioni, collaborazioni e
coproduzioni che ne stanno portando momenti non secondari di attività in molte città italiane; dall'altro, una scelta di politica culturale dell'amministrazione che privilegia questo particolare aspetto della sperimentazione teatrale, sulla base dell'ampio consenso di pubblico e di critica seguito all'esperienza dell'anno scorso,
Visioni. Lo spettacolo sarà poi riallestito per la versione al chiuso, con cui affronterà una lunga tournée invernale in Italia e all'estero.