Circo Teatro
Ombra di Luna
Mestre, Teatro Momo
il 12 Settembre 2001 , il 13 Settembre 2001 , il 14 Settembre 2001 , il 16 Settembre 2001 , il 20 Settembre 2001 , il 21 Settembre 2001
Un viaggio iniziatico nella storia dell'umanità
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| Marcello Chiarenza |
Attori, artisti di strada, circensi, cantanti, musicisti raccontano la storia dell'eroe sumero Gilgamesh lungo un percorso visionario, seguendo il filo di una drammaturgia a maglie larghe, non ancora testo o trama, ma una sequenza di suggestioni forti che catturano immagini. Perché le immagini della memoria, una volta fissate con le parole, si cancellano.
Aldilà dello spessore dell'epopea e del-l'importanza del tema trattato, lo spettacolo si propone come popolare, rivolto a tutti, apprezzabile da spettatori di ogni fascia di età.
Mangiafuochi, funamboli, dislocatori, giocolieri, uomini volanti, contorsionisti, affabulatori e clown provenienti da cinque paesi diversi accettano la sfida di lavorare assieme portando ognuno la sapienza del proprio mestiere e di un linguaggio espressivo particolare, per evocare la magia del viaggio e l'avventura di ogni viaggiatore alla continua ricerca di qualcosa davanti a sé.
La luce della nostra civiltà viene da oriente, Gilgamesh è un eroe solare che compie il viaggio della conoscenza, alla ricerca de! "mattone della vita". Ma l'ombra della luna rappresenta il limite di questo viaggio, segna il confine oltre il quale l'uomo non può andare.
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Gilgamesh in un bassorilievo dell'VIII secolo a. C. |
Cosi, naufrago nel labirinto dello spazio e del tempo, Gilgamesh raggiunge l'isola del diluvio ma non gli è concesso di accedere al segreto della vita. Il suo e il viaggio iniziatico esemplare nella storia dell'umanità. Testimonia il valore della sconfitta e la grandezza dell'uomo che accetta il suo limite.
Affrontando la sua ombra, Gilgamesh traduce i! suo essere piccolo nella coscienza dell'immensità.
Ombra di luna non dice il proprio passato, lo contiene come le linee di una mano, scritto nella danza d'amore tra un contorsionista e una ballerina negli spazi di un tendone abitato da animali inventati e lune che volano, scritto nei fuochi che si accendono improvvisi come li avesse voluti il caso o il vento e nelle acrobazie di giocolieri appesi al cielo a ricordarci che le cose sono vive, basta saperle far vivere, scritte nei disegni di filigrana degli acrobati, cosi sottili da sfuggire al morso del tempo.
Entrare nel circo di
Ombra di luna sarà come attraversare una grande porta costruita con rami di nocciolo e leggera come cenere di sandalo oltre la quale ognuno di noi potrà giocare a riconoscere figure, come si fa con le nuvole in cui si scorgono velieri, stelle
sul fondo del mare, animali giganti... figure che hanno il potere degli emblemi, che una volta visti non si possono dimenticare né confondere.
Tratto da ":Venews"
Per arrivare al Parco
da Piazzale Roma: linea 4, linea 4/ (Tempo di percorrenza: 25 minuti - Fermata: la prima di Via San Donà);
linea 12, linea 12/ (Tempo di percorrenza: 20 minuti - Fermata: la terza di Via Bissuola);
Da Piazza Barche: linea 4, linea 4/ (Tempo di percorrenza: 12 minuti - Fermata: Via Colombo);
Dalla Stazione di Mestre: linea 1 (Tempo di percorrenza: 12 minuti - Fermata: la terza di Via Bissuola).