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Lo SfogliaLibro
Corrispondenza d'amorosi doppisensi. I versi di Clara VajthòVentirighe
Raccapezzoli Più non mi raccapezzo s'è natura oppure vezzo di drizzarvi all'improvviso se vi sfioro col sorriso di non stare indifferenti se vi stringo in mezzo ai denti di fissarmi senza sguardo se a toccarvi io ritardo di svelare trasparenze che nascondono presenze d'esser sempre cime vette punti fermi delle tette (p. 31) Lunatica Bianca e rotonda sei lì che mi chiami voglio afferrarti e allungo le mani per acchiapparti ma non riesco a toccare nulla di più che un riflesso sul mare (p. 23) Pagina: 1 2 Testi a cura di: Roberto Ranieri Sezioni del magazine: Lo SfogliaLibro |
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