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TEATRO IN CAMPO - TRASMUTAZIONI
Canovaccio di Commedia dell’Arte liberamente tratto da Carlo Goldoni, Regis Debray, Simone Weil e fatti di cronaca
A cura di Adriano Iurissevich
Drammaturgia e regia: Adriano Iurissevich
Maschere: Stefano Perocco
Danze: Nelly Quette
Cori: Celine Valadez
Organizzazione: Alessio Nardin, Elizabeth Reato
Interpreti:Francesca Bindelli, Chiara Favero, Giorgia Gorreri, Marco Marangon, Alessio Nardin, Nicola Olivieri, Pablo Torreggiani, Muriel Sanchez, Cucca Villen, Celine Valadez
Hanno collaborato: Renato Gatto, Andrzej Leparski, Bob Heddel Roboth
Una produzione VeneziaINscena
Venezia è ancora viva, nei suoi campielli, nei suoi canali, nelle sue case, ora modeste ora ricche, nei suoi abitanti, nella sua lingua, ed in quella del suo Carlo Goldoni. Sì, ma per quanto tempo ancora? L’amata città che lui cantava, la città di Bettina, Momolo, Nane, Pantalone, Arlecchino e tanti altri, oggi non c’è più e non solo a causa del normale incedere del tempo ma per quel degrado che da pochi decenni lentamente e inesorabilmente corrompe la città e la cui causa è da ricercare, come del resto è risaputo, nel turismo di massa, nella rendita d’immagine, nel vendersi quotidiano e in tutti quei fenomeni ad esso collegato: fragilità sociale, conflittualità accesa, spopolamento, agguerriti corporativismi, abusivismo, arricchimento facile, malumore diffuso.
Le acque che minacciano la sua sopravvivenza non provengono necessariamente e solo da fuori, dal mare. Prendendo spunto dall’emergenza acqua alta (l’acqua come metafora) e le iniziative ad essa collegate, prendendo spunto da Goldoni e altri drammaturghi europei, racconteremo l’attualità di questa città pigiando i tasti della fantasia, dell’ironia e della critica necessaria, senza scartare le possibilità di divertimento che Goldoni e il linguaggio di Commedia dell’Arte garantiscono.
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La storia
A seguito di un incubo premonitore in cui sogna un’onda gigantesca che inghiotte Venezia, Pantalone indice un concorso per un’opera che salverà la città lagunare. Il premio sarà una ricca dote e il matrimonio con la bellissima figlia Isabella (intanto organizza tour per l’ultima visita alla città che presto scomparirà sotto il mare). Un bando viene emesso, e gli scienziati più illustri accorrono da tutto il mondo. In realtà tutti vengono a Venezia per un altro scopo, chi per amore, chi per vendetta, chi per approfittare della situazione creatasi. Vari progetti sono presentati, alcuni credibili altri molto fantasiosi (la diga mobile da Ancona a Spalato, la trivellazione fino all'Australia per portare acqua nel deserto; smontare pezzo a pezzo Venezia e portarla a Las Vegas, Il NoË, il MosË, ecc...) Pantalone messosi intanto a capo del comitato di salute pubblica...
La storia, tra il verosimile e il faceto, si intreccia a relazioni e conflitti amorosi, colpi di scena e agnizioni tipiche da Commedia dell’Arte. In scena, oltre a Pantalone, Arlecchino, amorosi, capitani dottori e streghe, come da tradizione, seppur rivisitata.
Adriano Iurissevich
Attore, regista, traduttore ed insegnante in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Israele. Attore con Benno Besson (L'amore delle tre melarance, Il cerchio di gesso del Caucaso), Peter Greenaway (I figli dell'Uranio), Jose Sanchis Sinisterra (Il lettore a Ore), Giampiero Solari (La Mandragola), il Gran Teatro di Carlo Cecchi, la compagnia Telemaco (Madrid), la Gaslit Theatre Company (Londra) l'Habamah Theatre di Gerusalemme, il Tag di Venezia e in Cinema e Televisione. Insegna per importanti università e scuole europee (Institut del Teatre de Barcelona, Royal Scottish Academy of Music and Drama, ENSATT de Lyon, Habimah National Theatre of Tel Aviv, Real Escuela de Arte Dramatico de Madrid...). e in varie occasioni a "Prima del Teatro"- scuola europea per l'arte dell'attore. Fonda e dirige " Venezia Inscena - Centro di formazione e produzione teatrale" e nel 2007 la "Casa della Commedia", centro di studio e produzione di Commedia dell'Arte. Non disdegna delle escursioni nel teatro contemporaneo, ma la sua specialità è la Commedia dell'Arte che insegna e pratica ormai da più di venti anni. Da dodici dirige un importante laboratorio internazionale di Commedia dell'Arte che ogni anno richiama a Venezia decine di studenti italiani e stranieri e da due il "Centro Internazionale della maschera". Traduce e pubblica testi di Jose Sanchis Sinisterra e Juan Mayorga.
Adriano Iurissevich racconta il suo rapporto con la Commedia dell'Arte.
Biglietti
Interi: 10 €
Ridotti: 8 €
Riduzioni: over 60, residenti nel Comune di Venezia, studenti fino a 26 anni.
Apertura Biglietteria Telecom Italia Future Centre ore 17.00
Prenotazioni Telefoniche al numero 340 8444117
(1 euro di prevendita biglietti da ritirare 30 minuti prima dello spettacolo)
Posti non numerati
Per informazioni
Eventi
Direzione Beni, Attività e Produzioni Culturali
Tel. 041 2747679
info@destateincampo.it
Pantakin da Venezia
Tel. 041 5221740 - 340 8444117
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VeneziaINscena
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Fax 041 720635
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