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Risonanze

Lee Ranaldo Text of Light

Mestre, Teatro Toniolo
il 29 Marzo 2003 ore 21:00

 
Musica su immagini di Stan Brackhage

Lee Ranaldo, Alan Licht chitarre
Ulrich Krieger sassofono
DJ Olive giradischi
Tim Barnes batteria


Biglietti

Interi € 13,00
Ridotti € 10,00



Prevendite

Aperte le prevendite presso il
Circuito Box Office
tel. 041.940200

Informazioni

Associazione Vortice
tel. 041713913
vortice@provincia.venezia.it



Lee Ranaldo, il chitarrista dei Sonic Youth e Alan Licht; i giradischi di Dj Olive (già collaboratore di Uri Caine); il sax del tedesco Ulrich Krieger; la batteria di Tim Barnes: ecco i Text Of Light, improvvisazione, elettricità, ricerca musicale per un evento multimediale straordinario!
Text Of Light è unione di grandi nomi nel panorama musicale d'avanguardia che sonorizzeranno le immagini di uno dei registi più discussi e controversi del Novecento, Stan Brackhage.

Text of Light nasce nel 1999 con il progetto di utilizzare la musica improvvisata come sonorizzazione dei film di Stan Brakhage (il cui 'Text of Light' è stata la prima performance) e di altri esponenti dell'avanguardia cinematografica americana degli anni '50 e '60.

Un fotogramma da Dog Star Man
Un fotogramma da Dog Star Man
Il gruppo dei Text of Light, che si distingue per la sua natura camaleontica, ha lavorato fino a oggi non solo su "Text of Light", ma anche su altre opere di Brakhage: "Dog Star Man", "Anticipation of the Night", "Songs", presentate a New York e all'importante Festival canadese di Victoriaville nel 2002.
Inoltr, è in preparazione un box che raccoglie registrazioni in studio e dal vivo.


Rassegna stampa

"Surreali, psichedelici, rockin', free, astratti…" (New Music Berlin)

"I loro scenari sonori si attagliano a Brackhage con una ben calibrata miscela di esiti trattenuti e occasionalmente esplosivi" (Downtown Music Gallery)


STAN BRAKHAGE

Nato a Kansas City nel 1933, ha frequentato il Dartmouth College nel 1951, per abbandonarlo poi due anni più tardi e trasferirsi all'Institute of Fine Arts di San Francisco. Nel 1958 sposa Jane Collum, dalla quale avrà cinque figli.
La sua carriera lo vede giovane cantante [addirittura come soprano maschile!] e pianista fino a dopo la guerra, ma nel 1952 il suo interesse si sposta verso la cinematografia e il teatro - gestirà un piccolo teatro in Colorado.
A San Francisco l'incontro con poeti d'avanguardia quali Kenneth Rexroth, Kenneth Patchen, Michael McClure, Robert Duncan avrà una grossa influenza sulla sua arte degli anni successivi, così come l'incontro a New York con John Cage e Edgar Varese.
Sulla scena newyorkese può confrontarsi e diventare amico di registi come Maya Deren, Marie Menken, Willard Maas, Jonas Mekas e Kenneth Anger. Nella seconda metà degli anni '50 e fino al 1964 lavora con Joseph Cornell, Raymond Rohauer, dividendosi fra film, spot pubblicitari e documentari industriali.
Derubato della propria attrezzatura a 16mm, Brakhage si concentra sul formato 8mm, e negli anni '60 produce alcuni tra i suoi capolavori tra cui "The Art of Vision" e "Dog Star Man", per poi dedicarsi all'insegnamento a Chicago fino agli anni '80. "Text Of Light" risale al 1974 ed 1974) ed è girato attraverso un portacenere di vetro, una modalità per catturare alcune forme di visione della vita sia a occhi chiusi che aperti.

"…fotografando questo portacenere, ho impiegato anche ore per ottenere 30 secondi di girato…"


LEE RANALDO

Lee Ranaldo
Lee Ranaldo
Muscisita, scrittore, artista visivo, Lee Ranaldo è noto principalmente per essere uno dei pilastri del gruppo rock dei Sonic Youth, fin dalla loro nascita nel 1981 a New York.
Da più di vent'anni infatti i Sonic Youth sono la formazione più importante della scena underground, capaci di coniugare il furore inquieto di Velvet Underground e Stooges, le provocazioni post-punk, le intuizioni delle avanguardie del '900. Il loro disco più recente è "Murray Street". La carriera di Ranaldo si svolge anche sul piano solista, testimoniata da dischi come "Dirty Windows" - una raccolta di testi recitati e musica - e "Amarillo Ramp (for Robert Smithson)" per chitarra. Tra i suoi libri ricordiamo "Bookstore", "Road Movies", "Moroccan Journal", mentre alcune delle sue opere d'arte sono state esposte a Londra e Sydney.


ALAN LICHT

Aklan Licht è uno dei principali chitarristi d'avanguardia emersi negli anni Novanta e tra le sue tante collaborazioni troviamo Rashied Ali, Jim O'Rourke, Lee Ranaldo, Christian Marclay, Thurston Moore, Arto Lindsay, John Zorn, Zeena Parkins, Ikue Mori, Lukas Ligeti, Derek Bailey, Dean Roberts, Keiji Haino, DJ Olive, Fennesz, DJ Spooky… solo per citarne alcuni.
Attivissimo sia su disco sia dal vivo, collabora regolarmente con il compositore Phill Niblock, spaziando dalle installazioni sonore alla multimedialità, e lavorando anche come scrittore e curatore di performance.


ULRICH KRIEGER

Il tedesco Ulrich Krieger si sta segnalando negli ultimi anni come una delle più intense e stimolanti figure nell'ambito dell'avanguardia: forte di studi di composizione, musicologia e musica elettronica, oltre che di sassofono, ha approfondito anche uno strumento come il didjeridoo e la cultura musicale aborigena australiana.
Dagli anni '90 ha stabilito una rete di collaborazioni davvero intensa, da LaMonte Young.
Al gruppo degli Zeitkratzer, da Borah Bergman a Elliott Sharp, passando per le derive noise del giapponese Merzbow, vincendo numerosi premi internazionali e incidendo molti dischi [di recente si segnala una splendida interpretazione di alcuni tardi lavori di John Cage].


DJ OLIVE

Gregor Asch, meglio conosciuto come Dj Olive, è figlio di due documentaristi etnografici ed è cresciuto viaggiando tra il Rhode Island e Trinidad, l'Australia e la Grecia, prima di trasferirsi a New York e diventare membro attivo della scena artistica di Williamsburg, fondando la Lalalandia Entertainment Research Corporation e coniando il fortunato termine "illbient".
Si tratta di una musica che reagisce alla scena "ambient", prediligendo la scena urbana a scapito della natura, contaminandosi con suoni scuri, dub, hiphop, rumori della città, campionamenti, isterismi che rifuggono da istanze melodiche.
La fama acquisita ha attirato su Olive l'interesse di artisti che lo hanno voluto accanto a sé, come Uri Caine, Arto Lindsay o Medeski, Martin & Wood.


TIM BARNES

Il nome del percussionista e multi-strumentista Tim Barnes viene spesso fuori quando andiamo a spulciare le note di copertina di molti dischi fondamentali degli ultimi anni, da "Eureka" di Jim O'Rourke ai bellissimi dischi di Dean Roberts, passando per i Pullman e le collaborazioni con Ikue Mori, i Silver Jews, Tony Conrad.
Il suo approccio artistico si caratterizza per una grande facilità di dare nuova linfa sia a materiali pop e folk, sia quando si addentra nelle selve elettroacustiche.


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