Ghada Abdel Aal
Ariane Ascaride
Roberto Calasso
Andrea Cavazzuti
William Dalrymple
Antonio Damasio
Wim Emmerik
Per Olov Enquist
Alicia Giménez-Bartlett
Robert Guédiguian
Howard Jacobson
Alain Mabanckou
Hisham Matar
Maaza Mengiste
Giselle Meyer
Malika Mokeddem
Andrea Molesini
Cees Nooteboom
Steve Sem-Sandberg
Alawiya Sobh
Vladimir Sorokin
Santino Alexian Spinelli
Juan Villoro
Xu Xing
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Ariane Ascaride
Roberto Calasso
Andrea Cavazzuti
William Dalrymple
Antonio Damasio
Wim Emmerik
Per Olov Enquist
Alicia Giménez-Bartlett
Robert Guédiguian
Howard Jacobson
Alain Mabanckou
Hisham Matar
Maaza Mengiste
Giselle Meyer
Malika Mokeddem
Andrea Molesini
Cees Nooteboom
Steve Sem-Sandberg
Alawiya Sobh
Vladimir Sorokin
Santino Alexian Spinelli
Juan Villoro
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Vladimir Sorokin
Bibliografia essenziale:
La coda, Guanda, 2001
Ghiaccio, Einaudi, 2005
Russian attack, Salani, 2010
Bibliografia essenziale:
La coda, Guanda, 2001
Ghiaccio, Einaudi, 2005
Russian attack, Salani, 2010
Evento
Palazzo Ducale
21 aprile ore 15.00
Posti esauriti
Tempeste di neve
Vladimir Sorokin conversa con
Daniela Rizzi Università Ca’Foscari Venezia
Elena Kostjoukovitch traduttrice, critica e scrittrice
In collaborazione con
Fondazione Musei Civici Venezia
CSAR – Centro di Alti Studi sulla
Cultura e le Arti della Russia
Info
Incontro in lingua russa
Traduzione simultanea disponibile
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
Palazzo Ducale
21 aprile ore 15.00
Posti esauriti
Tempeste di neve
Vladimir Sorokin conversa con
Daniela Rizzi Università Ca’Foscari Venezia
Elena Kostjoukovitch traduttrice, critica e scrittrice
In collaborazione con
Fondazione Musei Civici Venezia
CSAR – Centro di Alti Studi sulla
Cultura e le Arti della Russia
Info
Incontro in lingua russa
Traduzione simultanea disponibile
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
VLADIMIR SOROKIN, moscovita, è uno dei
più grandi scrittori russi di oggi. È stato
anche sceneggiatore, drammaturgo,
pittore, grafico e librettista per il teatro
Bolshoj. Provocatore irriverente, deve la
sua notorietà internazionale al romanzo
La coda (pubblicato in Italia nel 1988).
Ghiaccio, uscito in Russia nel 2002 e
tradotto in cinque lingue è un ritratto a
tinte forti della Russia contemporanea,
in cui le ansie e le paure di un popolo
assumono, come nella migliore tradizione
letteraria russa, un valore universale. È
stato definito dalla critica il “Tarantino
della letteratura postsovietica”, “lo
scrittore russo più anticonformista e
d’avanguardia del nuovo millennio”.
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