La quinta edizione di INCROCI DI CIVILTA', Incontri internazionali di letteratura a Venezia, promosso da Comune di Venezia, Assessorato alle Attività Culturali e Università Ca’Foscari Venezia si svolgerà dal 18 al 21 aprile 2012, con un programma ricco di novità, per portare ancora una volta il mondo a Venezia e Venezia nel mondo.
Si conferma una formula d'approccio di ampio respiro umano e letterario, che anche quest'anno intende accostarsi a culture vicine e lontane, analizzare il loro incontrarsi ed incrociarsi, affrontare le tematiche più attuali attraverso lo sguardo privilegiato degli scrittori ospiti.
Per quattro giorni Venezia sarà animata da una manifestazione che coinvolgerà, oltre a Comune e Università, le più prestigiose istituzioni culturali e sedi della città: Ateneo Veneto, Fondazione Querini Stampalia, Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, Scuola Grande di san Rocco, Punta della Dogana, Palazzo Ducale, Casinò Ca’Vendramin Calergi.
L’appuntamento inaugurale di mercoledì 18 aprile alla Scuola Grande di San Rocco, dopo la consegna dei Premi Bauer – Ca’ Foscari, prevede l’attesissimo incontro con il celebre neuroscienziato e scrittore portoghese, Antonio Damasio, di cui sta per uscire da Adelphi il nuovo libro Il sé viene alla mente.
Tra gli altri autori ospiti – 24 da 17 diversi paesi - Roberto Calasso che dialogherà con lo storico orientalista, William Dalrymple, gli svedesi Steve Sem-Sandberg, di cui Marsilio ha appena pubblicato l’attesissimo romanzo Gli spodestati e Per Olov Enquist, il grande scrittore olandese Cees Nooteboom e la giallista spagnola Alicia Giménez-Bartlett, che dialogherà con Andrea Molesini. Scrittore “residente”, ospite per quattro settimane della Fondazione Musei Civici di Venezia, sarà il russo Vladimir Sorokin, che prenderà ispirazione dalla Città lagunare per la creazione di un testo inedito. Torna a Venezia – sempre grazie al progetto di scrittura residenziale sostenuto da Fondazione Musei Civici – Gianrico Carofiglio, impegnato in un ciclo di appuntamenti per studenti e pubblico dei lettori all’Università Ca’Foscari di Venezia.
Di grande interesse sarà l’incontro con la letteratura araba al femminile che vedrà protagoniste, giovedì 19 all’Ateneo Veneto, l‘egiziana Ghada Abdel Aal il cui seguitissimo blog nei giorni delle proteste è diventato una straordinaria cassa di risonanza a sostegno delle ragioni della rivolta, Malika Mokkedem, medico e scrittrice di origine algerina e la libanese Alawiya Sobh, autrice di apprezzati romanzi, oltreché direttrice di Snob, il più diffuso magazine femminile del mondo arabo.
Una segnalazione particolare meritano Wim Emmerik e Giselle Meyer, poeti olandesi della lingua dei segni che, venerdì 20 aprile all’Auditorium di Santa Margherita, daranno vita ad un incontro di originale suggestione che farà conoscere la forza espressiva del loro linguaggio poetico.
Anche quest’anno non mancherà un’incursione nel linguaggio cinematografico con la presenza al Multisala Giorgione (giovedì 19) del regista francese Robert Guédiguian, autore del recente Le nevi del Kilimangiaro, accompagnato dalla moglie, l’attrice Ariane Ascaride. A Robert Guédiguian la Casa del Cinema dedicherà una retrospettiva.
Quinto compleanno per Incroci di civiltà che una volta di più quest'anno rinsalda la collaborazione stretta tra Ca'Foscari e il Comune di Venezia. Un passo dopo l'altro, uno scrittore dopo l'altro, l'appuntamento con questa manifestazione è entrato nei calendari della città, si è trasformato in momento di approfondimento culturale per il Veneto ed è sempre più interessante vetrina letteraria su scala nazionale. Si integra alla perfezione con una filosofia che Ca'Foscari ha costruito e rafforzato in questi ultimi anni: quella di integrazione con il territorio, di apertura all'esterno, di un attivo protagonismo nella ideazione, elaborazione e produzione di eventi culturali. Non a caso Incroci di civiltà da quest'anno si inserisce all'interno delle attività di Ca'Foscari Letteratura, il ramo delle produzioni culturali dell'ateneo dedicato esclusivamente a ciò che accompagna il leggere, lo scrivere, il tradurre e il raccontare. Incroci di civiltà nella sua stessa struttura, rappresenta una sorta di fotografia di cos'è oggi Ca'Foscari: un'intersezione di competenze, di culture, di nazionalità, di conoscenze. Allo stesso tempo uno specchio della città che la ospita e una sua risorsa primaria capace di acquisire un ruolo da protagonista nella costruzione delle attività culturali che la animano. Questa edizione di Incroci è stata accompagnata da un fitto programma di avvicinamento che ha visto l'ateneo collaborare con l'Associazione BarchettaBlu per le attività rivolte ai bambini e ha permesso ai nostri studenti di studiare e approfondire i temi della letteratura assieme ad alcuni dei grandi nomi di questo mondo, da Gianrico Carofiglio ad Anna Nadotti che hanno tenuto dei workshop di approfondimento. La vocazione di Ca'Foscari è quella di consentire agli studenti che la frequentano di toccare con mano la cultura, di avere un programma di attività anche al di fuori delle aule, di poter partecipare attivamente agli incontri, ai seminari ai convegni che vengono organizzati. In questo senso le Ca'Foscari International lectures hanno portato in città premi Nobel e grandi nomi della cultura internazionale, le Conversazioni sul nostro futuro hanno riportato dentro all'Università il dibattito sul futuro politico ed economico del Paese. Sono iniziative che incrociano esigenze e aspettative di chi frequenta l'Università nel tentativo di renderla più moderna, più aperta, più interessante. Incroci di civiltà rappresenta un traguardo tagliato, un obiettivo raggiunto, un caso riuscito. Buoni Incroci.
Volete conoscere il mondo?
Fatevi raccontare una storia. Meglio se a farlo sarà uno degli scrittori che amate di più o un autore inatteso di cui però avete sentito parlare dal vostro amico che ne è un entusiasta estimatore o che scoprirete in modo imprevisto.
In fondo passare dal calore di una pagina bianca all'intensità di una voce è quanto cerca chi si tuffa in un romanzo come in un mare limpido o assapora versi come distillato prezioso di alambicchi mentali e vuole finalmente scoprire a chi debba tale mistero.
Oggi che la verità è un caleidoscopio che gira vorticosamente senza approdare ad un punto certo, meglio rinunciare a trovare le ragioni ultime e cercare i punti di vista, l'irriducibile ragione individuale che solo la letteratura può restituire.
Potrete così conoscere i sentimenti che hanno animato la primavera araba, la curiosità indagatrice di chi ricompone pezzi di senso al reale in intrecci polizieschi, attraversare epoche e luoghi remoti entrando ed uscendo da personaggi e trame. O constatare come la mente sia molto meno razionale di quanto fino ad oggi sia stata pensata.
Ma dovrete venire a Venezia, da sempre luogo mentale, topos di andate e ritorni, ossessioni di fuga e ansie di desideri.
Venezia incrocio di civiltà e di scrittori, per quattro giorni sospesa tra mito e realtà, tra parola e continenti, con 24 autori differenti per stile e latitudini, visioni del mondo e scelte di vita. Come i sogni e le parole, che sanno arricchirci nonostante le solitudini e nonostante la crisi.
Ghada Abdel AalSi conferma una formula d'approccio di ampio respiro umano e letterario, che anche quest'anno intende accostarsi a culture vicine e lontane, analizzare il loro incontrarsi ed incrociarsi, affrontare le tematiche più attuali attraverso lo sguardo privilegiato degli scrittori ospiti.
Per quattro giorni Venezia sarà animata da una manifestazione che coinvolgerà, oltre a Comune e Università, le più prestigiose istituzioni culturali e sedi della città: Ateneo Veneto, Fondazione Querini Stampalia, Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, Scuola Grande di san Rocco, Punta della Dogana, Palazzo Ducale, Casinò Ca’Vendramin Calergi.
L’appuntamento inaugurale di mercoledì 18 aprile alla Scuola Grande di San Rocco, dopo la consegna dei Premi Bauer – Ca’ Foscari, prevede l’attesissimo incontro con il celebre neuroscienziato e scrittore portoghese, Antonio Damasio, di cui sta per uscire da Adelphi il nuovo libro Il sé viene alla mente.
Tra gli altri autori ospiti – 24 da 17 diversi paesi - Roberto Calasso che dialogherà con lo storico orientalista, William Dalrymple, gli svedesi Steve Sem-Sandberg, di cui Marsilio ha appena pubblicato l’attesissimo romanzo Gli spodestati e Per Olov Enquist, il grande scrittore olandese Cees Nooteboom e la giallista spagnola Alicia Giménez-Bartlett, che dialogherà con Andrea Molesini. Scrittore “residente”, ospite per quattro settimane della Fondazione Musei Civici di Venezia, sarà il russo Vladimir Sorokin, che prenderà ispirazione dalla Città lagunare per la creazione di un testo inedito. Torna a Venezia – sempre grazie al progetto di scrittura residenziale sostenuto da Fondazione Musei Civici – Gianrico Carofiglio, impegnato in un ciclo di appuntamenti per studenti e pubblico dei lettori all’Università Ca’Foscari di Venezia.
Di grande interesse sarà l’incontro con la letteratura araba al femminile che vedrà protagoniste, giovedì 19 all’Ateneo Veneto, l‘egiziana Ghada Abdel Aal il cui seguitissimo blog nei giorni delle proteste è diventato una straordinaria cassa di risonanza a sostegno delle ragioni della rivolta, Malika Mokkedem, medico e scrittrice di origine algerina e la libanese Alawiya Sobh, autrice di apprezzati romanzi, oltreché direttrice di Snob, il più diffuso magazine femminile del mondo arabo.
Una segnalazione particolare meritano Wim Emmerik e Giselle Meyer, poeti olandesi della lingua dei segni che, venerdì 20 aprile all’Auditorium di Santa Margherita, daranno vita ad un incontro di originale suggestione che farà conoscere la forza espressiva del loro linguaggio poetico.
Anche quest’anno non mancherà un’incursione nel linguaggio cinematografico con la presenza al Multisala Giorgione (giovedì 19) del regista francese Robert Guédiguian, autore del recente Le nevi del Kilimangiaro, accompagnato dalla moglie, l’attrice Ariane Ascaride. A Robert Guédiguian la Casa del Cinema dedicherà una retrospettiva.
Quinto compleanno per Incroci di civiltà che una volta di più quest'anno rinsalda la collaborazione stretta tra Ca'Foscari e il Comune di Venezia. Un passo dopo l'altro, uno scrittore dopo l'altro, l'appuntamento con questa manifestazione è entrato nei calendari della città, si è trasformato in momento di approfondimento culturale per il Veneto ed è sempre più interessante vetrina letteraria su scala nazionale. Si integra alla perfezione con una filosofia che Ca'Foscari ha costruito e rafforzato in questi ultimi anni: quella di integrazione con il territorio, di apertura all'esterno, di un attivo protagonismo nella ideazione, elaborazione e produzione di eventi culturali. Non a caso Incroci di civiltà da quest'anno si inserisce all'interno delle attività di Ca'Foscari Letteratura, il ramo delle produzioni culturali dell'ateneo dedicato esclusivamente a ciò che accompagna il leggere, lo scrivere, il tradurre e il raccontare. Incroci di civiltà nella sua stessa struttura, rappresenta una sorta di fotografia di cos'è oggi Ca'Foscari: un'intersezione di competenze, di culture, di nazionalità, di conoscenze. Allo stesso tempo uno specchio della città che la ospita e una sua risorsa primaria capace di acquisire un ruolo da protagonista nella costruzione delle attività culturali che la animano. Questa edizione di Incroci è stata accompagnata da un fitto programma di avvicinamento che ha visto l'ateneo collaborare con l'Associazione BarchettaBlu per le attività rivolte ai bambini e ha permesso ai nostri studenti di studiare e approfondire i temi della letteratura assieme ad alcuni dei grandi nomi di questo mondo, da Gianrico Carofiglio ad Anna Nadotti che hanno tenuto dei workshop di approfondimento. La vocazione di Ca'Foscari è quella di consentire agli studenti che la frequentano di toccare con mano la cultura, di avere un programma di attività anche al di fuori delle aule, di poter partecipare attivamente agli incontri, ai seminari ai convegni che vengono organizzati. In questo senso le Ca'Foscari International lectures hanno portato in città premi Nobel e grandi nomi della cultura internazionale, le Conversazioni sul nostro futuro hanno riportato dentro all'Università il dibattito sul futuro politico ed economico del Paese. Sono iniziative che incrociano esigenze e aspettative di chi frequenta l'Università nel tentativo di renderla più moderna, più aperta, più interessante. Incroci di civiltà rappresenta un traguardo tagliato, un obiettivo raggiunto, un caso riuscito. Buoni Incroci.
Carlo Carraro
Magnifico Rettore
dell'Università Ca' Foscari Venezia
Volete conoscere il mondo?
Fatevi raccontare una storia. Meglio se a farlo sarà uno degli scrittori che amate di più o un autore inatteso di cui però avete sentito parlare dal vostro amico che ne è un entusiasta estimatore o che scoprirete in modo imprevisto.
In fondo passare dal calore di una pagina bianca all'intensità di una voce è quanto cerca chi si tuffa in un romanzo come in un mare limpido o assapora versi come distillato prezioso di alambicchi mentali e vuole finalmente scoprire a chi debba tale mistero.
Oggi che la verità è un caleidoscopio che gira vorticosamente senza approdare ad un punto certo, meglio rinunciare a trovare le ragioni ultime e cercare i punti di vista, l'irriducibile ragione individuale che solo la letteratura può restituire.
Potrete così conoscere i sentimenti che hanno animato la primavera araba, la curiosità indagatrice di chi ricompone pezzi di senso al reale in intrecci polizieschi, attraversare epoche e luoghi remoti entrando ed uscendo da personaggi e trame. O constatare come la mente sia molto meno razionale di quanto fino ad oggi sia stata pensata.
Ma dovrete venire a Venezia, da sempre luogo mentale, topos di andate e ritorni, ossessioni di fuga e ansie di desideri.
Venezia incrocio di civiltà e di scrittori, per quattro giorni sospesa tra mito e realtà, tra parola e continenti, con 24 autori differenti per stile e latitudini, visioni del mondo e scelte di vita. Come i sogni e le parole, che sanno arricchirci nonostante le solitudini e nonostante la crisi.
Tiziana Agostini
Assessora alle Attività Culturali
Comune di Venezia
Ariane Ascaride
Roberto Calasso
Andrea Cavazzuti
William Dalrymple
Antonio Damasio
Wim Emmerik
Per Olov Enquist
Alicia Giménez-Bartlett
Robert Guédiguian
Howard Jacobson
Alain Mabanckou
Hisham Matar
Maaza Mengiste
Giselle Meyer
Malika Mokeddem
Andrea Molesini
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