Incroci di civiltà 2009

Salman Rushdie




Salman Rushdie
Salman Rushdie

Salman Rushdie, nato a Bombay nel 1947, si è trasferito a Londra quando aveva quattordici anni. Nel 1981  ha cambiato il volto della letteratura contemporanea con il suo romanzo I figli della mezzanotte, splendida epopea dell'India indipendente e opera di enorme influenza per la scrittura indiana e mondiale. Da quel momento Rushdie non ha mai smesso di stupire e far discutere con opere controverse come La vergogna e I versi satanici, capaci di toccare nervi scoperti e di anticipare i grandi temi della globalizzazione e delle emergenti società multiculturali. Perseguitato dal 1989 dal regime khomeinista, durante dieci anni di vita sotto protezione, ha prodotto romanzi memorabili come L'ultimo sospiro del Moro e La terra sotto i suoi piedi, oltre a Harun e il mare delle storie, fiaba moderna sulla libertà di pensiero. I suoi saggi letterari e politici sono pubblicati nelle raccolte Patrie immaginarie e Superate questa linea. Nel 1993 I figli della mezzanotte è stato insignito del premio ‘Booker of Bookers', miglior romanzo a cui sia stato assegnato il Booker Prize nei suoi primi 25 anni. Il suo nuovo romanzo L'incantatrice di Firenze apre un nuovo sorprendente capitolo nella produzione di Rushdie, portandoci nell'Italia del primo Rinascimento, dove si incrociano i destini di Niccolò Machiavelli e dell'illuminato imperatore musulmano dell'India Akhbar.



Salman Rushdie, born in Bombay in 1947, moved to London at the age of fourteen. In 1981 he changed the face of contemporary literature with his novel Midnight's Children, a splendid epic of independent India and a work of enormous influence on Indian and world writing. Since then Rushdie has never ceased to astonish us and provoke debate with controversial works such as Shame and The Satanic Verses, writing capable of touching raw nerves and  foreshadowing the great themes of globalization and emerging multicultural societies. Persecuted from 1989 by the Khomeini regime, he has written during his ten years of life under protection, memorable novels such as The Moor's Last Sigh and The Ground Beneath Her Feet, together with Haroun and the Sea of Stories, a modern fairy-tale on freedom of speech. His literary and political essays have been published in the collections Imaginary Homelands and Step Across This Line. In 1993 Midnight's Children won the "Booker of Bookers" Prize for best novel awarded the Booker Prize in its first 25 years. His new novel, The Enchantress of Florence, opens a surprising new chapter in Rushdie's production, drawing us to early-Renaissance Italy, where the destinies of Niccolò Machiavelli and the enlightened Muslim emperor India Akhba cross paths.


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rranieri 2009-04-07 13:13:26 - Salman Rushdie
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lettorepigro 2009-05-04 23:26:53 - i personaggi... e dopo?
Commenti: 3
ho una curiosita' che vorrei toglierm: ma gli scrittori pensano a cosa succedera' ai loro personaggi dopo la fine dei romanzi (a meno che non muoiano!)? ho letto vari libri di Rushdie, e mi chiedo se una volta finiti l'autore ha in mente un 'futuro' per i suoi protagonisti. per esempio, cosa succede a Saladin Chamcha dopo la fine dei Versetti Satanici? Rushdie ha mai avuto la tentazione di scrivere una continuazione del romanzo?
   
rranieri 2009-05-05 09:36:19 - Domanda interessante...
Commenti: 39
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...che rispecchia un "classico" del rapporto fra letteratura e vita... Credo che Salman sarà ben lieto di sviscerare quest'aspetto, che nella vicenda umana e letteraria di ciascun autore conosce infinite variabili, nel rimbalzo fra coerenza intrinseca della creazione artistica e "vita" autonoma del personaggio nell'immaginario collettivo, e quindi anche nelle opportunità di sopravvivenza nel mercato...
   
rushdiefan 2009-05-06 23:49:18 - Realismo magico...
Commenti: 2
sono un grande ammiraotre di Rushdie!
volevo chiedere al grandissimo: spesso la paragonano a Garcia Marques, per via del realismo magico. a me sembra che le vostre scritture siano molto diverse e che la sua - penso soprattutto ai Figli della Mezzanotte e a Vergogna (il mio preferito!) - sia piu' ironica. Ma davvero e' giusto parlare di realismo magico oppure e' un fenomeno piu' sudamericano?
   
Giri 2009-05-09 17:33:10 - Hollywood
Commenti: 4
Le hanno mai proposto adattamenti cinematografici dei suoi romanzi? Alcune immagini dei Versetti Satanici o di Shalimar il Clown sono visivamente splendide, e visti suoi legami con il mondo del cinema questa domanda mi sorge spontanea. So che un simile progetto era stato ipotizzato per I Figli della Mezzanotte, ma poi non se ne è più sentito parlare. Altre idee?
   
Giri 2009-05-09 17:39:27 - realismo religioso
Commenti: 4
Ho presente il suo impegno nella creazione di una forma di scrittura tra magia e quotidianità.. Un nuovo "realismo" che faccia giustizia alle realtà -come quella indiana- in cui religione e folklore si mescolano alla vita di tutti i giorni. La definizione "realismo magico" causa dei problemi, che ne dice di "realismo religioso"?
   
angela remorino 2009-05-15 11:31:59 - venezia
Commenti: 3
caro Salman Rushdie, ogni suo nuovo romanzo e' un viaggio in luoghi e tempi diversi: Bombay, Londra, New York, l'Andalusia, Cochin, il Messico, il Pakistan...e adesso Firenze. In ogni tappa lei si concentra sul vorticoso incrocio di storie, culture e civilta'. Non le sembra che Venezia, con la sua storia di citta' rifugio dai barbari e con la sua vocazione cosmopolita, sarebbe una ambientazione ideale per una delle sue trame immaginifiche? Tanti dei libri classici su Venezia (da Mann a Proust) sono tristissimi e la rappresentano come una citta' malinconica e vuota, sono sicura che lei la popolerebbe di personaggi interessanti e vitali! grazie, angela
   
maria wuz 2009-05-16 10:02:47 - multiculturalismo: nuova ideologia o strumento di dialogo?
Commenti: 6
Caro Rusdhie, il multiculturalismo, con il suo accento sulla pluralità e il dialogo reciproco, è sembrato a molti come la risposta ai problemi della globalizzazione contemporanea. I critici del multiculturalismo però sostengono che esso rappresenti il volto cinico del capitalismo avanzato, che trasforma le differenza fra popoli persone e culture, spesso insostenibili nella loro irriducibilità, in una coesistenza generica e vuota, utile solo a scopi commerciali . Per dirla con Slavoj Zizek, il multiculturalismo sarebbe ”una forma inconfessata, rovesciata, e autoreferenziale di razzismo”: un razzismo “che mantiene le distanze” e in cui il multiculturalista politically correct si garantisce una posizione di superiorità per mezzo della sua condiscendenza astratta e vuota. Talvolta però quella differenza insostenibile e irriducibile fa irruzione nel mondo levigato del multiculturalismo e lo scombina anche brutalmente, come sembra aver fatto anche nei Suoi confronti ai tempi dei Satanic Verses. Sappiamo che quella vicenda La ha costretta a una riflessione lunga e dolorosa sul ruolo dello scrittore post-ideologico, post-moderno, post-culturale nel mondo globalizzato. Dunque qual è la Sua opinione rispetto al multiculturalismo postideologico: è, come sostengono Zizek e altri, la nuova “logica culturale del capitalismo multinazionale dominante”; o è, invece, almeno nelle sue versioni autentiche, un modo per superare le contraddizioni e i contrasti della società contemporanea?
Oppure ci sono altre vie?
   
truesmile 2009-05-16 13:20:30 - la lingua e la scrittura: arma o inutile strumento?
Commenti: 1
Carissimo Rushdie, nei suoi saggi si riferisce spesso all'importanza della scrittura (e della lingua come suo medium) per la società, a sottolineare l'importanza dello scrittore nell'epoca post-moderna.
L'importanza del lingua si nota anche all'interno dei suoi romanzi ( Satanic Verses , Midnight's Children , Haroun and the Sea of Stories , Shalimar the Clown)ma spesso e volentieri i personaggi in possesso del potere del linguaggio (scrittura o ars oratoria) sono deboli o, a dispetto delle loro capacità, fanno una brutta fine. E' dunque con ironia che nei suoi romanzi afferma di quanto il linguaggio sia potenti, o una triste constatazione della realtà dei tempi per cui il potere e la Storia lo sovrastano?
   
neraschiena 2009-05-18 21:21:18 - Shakespeare
Commenti: 3
ho notato che almeno tre dei vostri ospiti hanno una cosa in comune: amano molto Shakespeare. Potrebbe Salman Rushdie dirci qualcosa del suo rapporto con Shakespeare, che viene citato anche nel suo ultimo romanzo (che ho appena finito di leggere con grande diletto)?
   
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