Laura Scudella e Juri Roverato, …SULLE CASE IL CIELO
Marta Zollet, NULL
Chiara Frigo, TAKEYA
A seguire incontro con gli artisti condotto da Jacopo Lanteri
domenica 11 gennaio
Silvia Bugno, GRAFFIO
Gruppo Krisis, FAKE IT!
Silvia Gribaudi, UNATTIMO
A seguire incontro con gli artisti condotto da Lucia Oliva
Gli artisti presentati nelle serate del 10 e 11 gennaio sono i selezionati dell’edizione del concorso GD’A del Veneto del 2008 a cui si aggiunge un’artista, Silvia Gribaudi, selezionata per la Vetrina della giovane danza d’autore di Ravenna. Il concorso del 2008 ha visto come vincitrice Chiara Frigo.
Il GD'A è un percorso formativo rivolto a giovani compagnie di Danza e giovani Autori coreografici del Veneto che, non ancora affermati artisticamente, abbiano finalità professionali e di ricerca.
Il concorso si svolge nell’arco di circa un anno ed è suddiviso in varie fasi.
Nato dall'esperienza sviluppata in Emilia Romagna dall'Associazione Cantieri e da Anticorpi-rete di Rassegne, Festival e Residenze Creative (http://www.anticorpi.org/), il premio viene proposto ogni anno ad artisti della regione Veneto grazie alla costituzione di Anticorpi XL, una rete di sostegno della giovane danza indipendente creata da organizzatori attivi in Emilia Romagna, Puglia, Marche, Piemonte, Veneto, Umbria, Campania e Lombardia.
Il preciso supporto dato ai Giovani Danz'Autori durante la realizzazione artistica, l’opportunità di circuitazione all'interno di spazi performativi e il premio finale, diventano infine occasioni straordinarie di crescita, oltre che strumenti necessari per maturare professionalmente garantendo la tutela del processo creativo.
In Veneto gli enti promotori del progetto sono Arteven e Operaestate Festival di Bassano con il sostegno della Regione del Veneto, degli Enti locali dove sono organizzate le serate e in collaborazione con altri partner attivi nella regione in ambito dello spettacolo dal vivo.
| Laura Scudella e Juri Roverato |
...SULLE CASE IL CIELO [20’]
di Laura Scudella e Juri Roverato
coreografia e danza Laura Scudella e Juri Roverato
musiche Rachele Colombo
drammaturgie del gesto Stefano Franzoni
"La fiaba va diretta al cuore, è l’universo all’interno del quale la ripetizione ha un senso, è il luogo degli opposti, delle grandi paure e delle dolci rassicurazioni, della possibilità e necessità di crescere, luogo della solitudine e della condivisione. Ci siamo affezionati ad Hansel e Gretel e siamo partiti da lì, dalla loro storia senza però volontà di raccontarla o di somigliare in qualche modo ai personaggi. Un pretesto per tornare a casa, alle nostre case, magari senza sassolini, magari con le nostre paure, ma con la consapevolezza che sulle case c’è sempre il cielo e, chi vuole, può alzare la testa e vederlo, annusarlo, sentirlo." (Laura Scudella e Juri Roverato)
Laura e Juri iniziano a collaborare artisticamente nei primi mesi del 2005. Fin da subito inizia un’intensa collaborazione sia artistica che didattica, svolta in più regioni d’Italia. Sono stati invitati a partecipare a diversi progetti di Danceability.
Hanno partecipato alla Cerimonia d’Apertura dei Giochi Paralimpici di Torino 2006. L’Incontro è il loro primo spettacolo, dopo la vetrina della Giovane Danza d’Autore promossa da Anticorpi XL è stato rappresentato in numerosi Festival e Rassegne italiani. Lo spettacolo ha partecipato al Dreamtime Festival al Teatro Litta di Milano, promosso da “I Viaggiatori dell’Anima” di Milano e dal WDA World Dance Alliance Europe, patrocinato da IDC · ITI/UNESCO ed è stato scelto da Progetto Giovani del Comune di Padova per partecipare alla Bjcem, Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo svoltasi in Puglia.
NULL [20’]
Di Marta Zollet
coreografie e danza Marta Zollet
"Credo in una danza cruda, tremenda, implacabile, in un essere radicale, antico, nel bisogno assoluto di dire, di stare frontali alle cose. Devo moltissima parte dell'ispirazione ad alcune video installazioni di Bill Viola, dove mi è parso di riconoscere la sacralità dell'arte. E poi non faccio che ripetere me stessa e so che non mi sfuggo." (Marta Zollet)
"…con te anch’io mi affaccio alla voce Che irrompe nell’alba, all’enorme Presenza dei morti; e poi l’ululo Del cane di legno è il mio, muto." (E. Montale, da La Ballata Scritta in una clinica)
Marta Zollet ha studiato a Venezia e poi a Roma presso l'Accademia Arte&Balletto e il CID Centro Internazionale Danza. Ha frequentato l'ultima edizione dell'Accademia Isola Danza diretta da Carolyn Carrlson a Venezia e il laboratorio Espressione del Corpo che il coreografo belga Frederic Flamand ha tenuto per la facoltà di Design e Arti dell'Università di Architettura di Venezia. Ha conseguito con lode una laurea in Filologia Classica presso la Terza Università degli Studi di Roma. Ha lavorato in Italia con Patrizia Cerroni, Micha Van Hoecke, Monica Casadei e Roberto Castello. Dal 2005 al 2007 è danzatrice del Tanztheater Verena Weiss presso lo StadtTheater di Lucerna. Nell'autunno del 2007 ha lavorato a Zurigo al Theater am Neumarkt, dove è stata diretta da Barbara Liebster in una creazione, Gleissen, ispirata all'opera poetica e pittorica di Chantal Wicki.
TAKEYA [18’]
Di Chiara Frigo
coreografia e danza Chiara Frigo
musiche Mauro Casappa
Takeya è un lavoro sulla velocità, in un'unica intenzione che è quella di arrivare fino alla fine.
In uno spazio compresso; è ormai l'evento ad arrivare senza avere più il bisogno di spostarsi.
"E' un fenomeno di inerzia, un gioco che infrange l'irreversibilità del tempo." (Chiara Frigo)
Chiara Frigo ha studiato a Parigi, Bruxelles e Amsterdam, ha danzato per Compagnia Ersilia, Naturalis Labor, Lubbert Das e Lucia Latour. E' stata interprete di Ring performance di Felix Ruckert a La Biennale di Venezia 2007. Ha partecipato a Viennale06 (Vienna Film Festival) collaborando come videomaker.
| Silvia Bugno |
GRAFFIO [20’]
Di Silvia Bugno
coreografia e danza Silvia Bugno
musiche 21° capriccio di Paganini, Fuga di A. Corelli
disegno e realizzazione costume Antonietta Favaro
fotografia Regina Toncini
"Penso al graffio come una carezza che diviene altro per gioco o per necessità. E’ la sua natura ambigua ad attrarmi, il suo essere allo stesso tempo doloroso e appassionato.
Una testimonianza scritta in cui il corpo diviene strumento, superficie lacerata e incisa da ciò che rimane di una lotta, di un incontro, di un passaggio. Inteso invece nella sua eccezione di verbo (io GRAFFIO) diviene confessione di un agire, di una volontà d’animo..." (S.Bugno)
Silvia Bugno si è specializzata nella danza contemporanea a Parigi con C. Lancelle e nella scuola di P. Goss approfondendo il lavoro al suolo e quello di contact. Nel 2000 frequenta l'accademia “Isola Danza” diretta da C. Carlson dove sperimenta l’improvvisazione e la composizione coreografica. Nel 2003 incontra la compagnia Sosta Palmizi (G. Rossi e R. Giordano) con cui scopre un modo più intimo e personale di danzare. Ha danzato con la Compagnia Sosta Palmizi (Danzando Lolita,), Ersiliadanza di L. Corradi, Ubidanza di A. Nari e D. Frangioni (Gelo Rosa).. Ha creato: “La Sposa bianca”, con D. Santonicola “Spifferi “ e con S. Busato “Al Lupo”.
Nel maggio 2008 partecipa al progetto “Dialogue” promosso da Fabbrica Europa che vede l’incontro di 16 danzatori dell’area mediterraneo-africana. Da nove anni svolge attività di insegnamento di danza contemporanea in varie scuole del Veneto utilizzando un approccio attento sia alla formazione tecnica che artistica della persona.
FAKE IT! Until you make it! [20’]
Di Gruppo Krisis
coreografia e danza Elisa Dal Corso
musiche Paolo Calzavara Pax
allestimento Aldo Aliprandi
"In una prospettiva dove la danza è un illusione, una finzione per creare mondi altri, suggestioni, atmosfere da vivere e far rivivere all’interno di uno spazio scenico che è il teatro, Fake it! è una danza che parla di se stessa, della sua stessa finzione stereotipandola, svelandone parzialmente i suoi trucchi, per non concedersi mai, o quasi, un momento di verità e di necessità; un corpo che agisce sempre, che è attivo e determinato nell’autodeterminarsi senza concessioni alla caduta, alle preparazioni o alle transizioni." (G. Krisis)
Il Gruppo Krisis è il punto di arrivo di diverse esperienze e collaborazioni artistiche intercorse fra i componenti ed è il punto di partenza di un condiviso pensiero sulla multimedialità come strumento nell’arte contemporanea. L’ambito di ricerca insiste prevalentemente sul limite incerto fra l’autoreferenzialità del tecnologico ed il suo essere possibile strumento-linguaggio estetico.
Nel continuo tentativo di affermare il proprio sé estetico in quanto opera, spaziando fra diverse forme performative, il gruppo si propone di indagare l’origine del darsi in forma del gesto in quanto movimento, suono, parola, immagine. Componenti storici: Aldo Aliprandi direzione artistica, regista, performer; Davide Tiso musicista, sound designer; Elisa Dal Corso danzatrice, coreografa; Bibi Bozzato videomaker.
Il Gruppo Krisis lavora presso Forte Marghera - Venezia dove è partner nel Progetto Performa.
UNATTIMO [20’]
di e con Silvia Gribaudi
musica originale e ricerche musicali Flavio Costa
luci David Casagrande Napolin
"A tutte le DONNE che nelle 4 pareti DOMESTICHE
nascoste agli occhi del MONDO, danzano, scrivono, cantano
tra la polvere e un’ aspirapolvere
una donna CHE sogna UOMINI invisibili … e poi CADE,
si RIALZA e ancora SOGNA, cade e si rialza E sogna ...
Emozioni diverse si alternano dando vita ad un ritmo “tragicomico”
UNATTIMO è una performance che ha vissuto varie versioni e trasformazioni.
Ogni volta parto dal corpo, dal clown, dalla voce, dalla femminilità e dentro ad un canovaccio dettagliato, nasce la coreografia e prende vita una relazione nuova e vitale tra il movimento, l’emozione, la risata ed il silenzio.
Silvia Gribaudi è nata a Torino inizia a danzare grazie all’ incontro con Franca Pagliassotto con la quale intraprende un percorso formativo.
Nel 1999 fa parte della Compagnia svizzera “Rigolo Tanzendes Theater per la produzione Balance.Nel periodo di formazione della compagnia, segue seminari di teatro fisico con Monica Francia, di danza butoh con Pierpaolo Koss e Anzu Furukawa e di mimo con Maya Brosch. Partecipa a seminari con Hervè Diasnas, Peter goss, Gabi Morales, Cinzia Delorenzi, Lola keraly e nel 2001 lavora con la compagnia Naturalis Labor diretta da L. Padovani per lo spettacolo Enrico V ed è assistente alle coreografie ed interprete nel 2001 nello spettacolo '2, rue des Pommes'. Dal 2003 al 2007 è impegnata con la compagnia comica “i peli superflui” diretta da Vasco Mirandola con la quale crea lo spettacolo “Tutto esaurito”.
Le tappe fondamentali della sua formazione fino ad ora sono state:
l’incontro con la danza sensibile di Claude Coldy e la partecipazione al primo cerchio di formazione.
L’incontro con Vasco Mirandola e la possibilità di lavorare con comici , clown, danzatori-danzatrici e attori-attrici molto diversi tra loro.