Viktoria Mullova, violinoViktoria Mullova
Giuliano Carmignola, violino
Programma
C. P. E. Bach
Duetto
A. Vivaldi
Sonata RV 71
F. J. Haydn
Sonata in Sol maggiore n. 1
B. Bartòk
Duetti n. 22, 26, 27, 28, 32, 35
F. J. Haydn
Sonata in La maggiore n. 2
B. Bartòk
Duetti n. 36, 39, 42, 43, 44
J. M. Leclair
Sonata op. 3 n. 2 in La maggiore
S. Prokofiev
Sonata op. 56
Un concerto insolito e per palati fini quello in programma al Toniolo, prossima tappa della Stagione dei concerti. Due solisti di fama mondiale, cui normalmente è assortito un accompagnamento strumentale pianistico per eseguire i classici del repertorio da camera, si "affronteranno" in una "tenzone" violinistica che promette scintille. Viktoria Mullova e Giuliano Carmignola dialogheranno in musica con i loro strumenti (uno Stradivari e un Guadagnini) proponendo, per la prima volta a Venezia, un programma meno frequentato, ma non meno ricco di sorprese di quello che abitualmente si ascolta nei concerti cameristici.
"Viktoria Mullova è forse la più elegante, raffinata e soavemente espressiva violinista del mondo"
The Chicago Tribune, agosto 2005
Ormai famosa a livello mondiale, Viktoria Mullova ha studiato presso la Scuola Centrale di Musica di Mosca ed il Conservatorio della stessa città. Il suo straordinario talento si è imposto all'attenzione internazionale quando, nel 1980, ha vinto il 1. Premio al Concorso Sibelius a Helsinki e, nel 1982, la Medaglia d'Oro al Concorso Cajkovskij. Da allora ha suonato con le migliori orchestre e i più prestigiosi direttori e ha partecipato ai più importanti festival internazionali. Possiede due violini: lo Stradivari Jules Falk del 1723 e un Guadagnini.
La passione per il repertorio barocco eseguito secondo la prassi del tempo - che Viktoria Mullova coltiva sin dal 2000 (collaborando con l'Orchestra of the Age of Enlightenment, il Giardino Armonico e Venezia Barocca) - la porta ad usare strumenti d'epoca con questi gruppi. Lavora spesso con il clavicembalista Ottavio Dantone, con il quale ha fatto una tournée europea nel marzo 2007. A maggio 2007 la ONYX Classics ha pubblicato la loro registrazione delle Sonate di Bach. . "Ascoltare la Mullova che suona Bach è, in parole semplici, una delle più belle esperienze che si possano fare..." Tim Ashley, The Guardian.
L'avventura della Mullova nel mondo della musica contemporanea, iniziata nel 2000 con l'album "Through the Looking Glass" - inciso insieme al famoso pianista jazz inglese Julian Joseph e così recensito da Richard Morrison del Times "Mullova e soci hanno trasceso le loro origini musicali così diverse e si sono fusi in qualcosa di veramente nuovo e seducente." - continua con nuovi lavori commissionati a giovani compositori, tra cui Dave Maric (prima esecuzione insieme alla pianista Katia Labèque al City of London Festival del 2002 e successivamente in una tournée attraverso l'Europa) e Fraser Trainer (prima esecuzione con l'ensemble sperimentale Between the Notes al City of London Festival del 2003). Proseguendo su questa strada, ai BBC Proms del luglio 2005 Viktoria Mullova ha dato la prima di una nuova composizione di Fraser Trainer.
In recital Viktoria Mullova collabora regolarmente con Katia Labèque e nell'autunno 2006 è stato pubblicato il loro disco Recital.
Le sue numerose registrazioni per la Philips Classics hanno ricevuto importanti riconoscimenti, ma nel 2005 Viktoria Mullova, sempre alla ricerca di territori da esplorare, ha iniziato a collaborare con la ONYX Classics, casa discografica di recente costituzione, per presentare una serie di nuove incisioni tra cui un programma dedicato ai Concerti di Vivaldi con il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini. A questa registrazione è stato assegnato il prestigioso Diapason d'Or per il 2005. Ha registrato anche due dischi con il Mullova Ensemble (Concerti di Bach e Ottetto di Schubert).