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KOCANI ORCHESTRA Una fanfara al galoppo

Centro Culturale Candiani, Arena

 
Ismael Saliev sassofono e clarinetto
Mendu Saliev tuba baritono
Turan Gaberov tromba
Esat Saliev tuba baritono
Saban Jasarov tapan (percussione)
Ismail Jasarov basso tuba
Redzai Durmisev tuba baritono
Deladin Demirov clarinetto
Ajlur Azizov voce
Zlate Nikolov fisarmonica
Sukri Kadrievi tromba


Biglietti
(posto unico)
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00
Riduzioni: minori 18 anni / maggiori 60 anni / studenti / soci Caligola. Riduzioni non valide il 28 e 30 luglio.

Prevendite
Biglietteria Centro Culturale Candiani 041 2386126, dalle ore 10 alle ore 19.

Informazioni:
Centro Culturale Candiani tel. 041 2386111
candiani@comune.venezia.it
Caligola tel. 041 962205
Venezia Spettacoli tel. 041 5369810
Tocnadanza tel. 041 5042417
Mandragola tel. 041 5349405



Una fanfara al galoppo. Dalla Macedonia i tumultuosi ritmi della più trascinante brass band balcanica. Con una line-up arricchita da nuovi elementi, la potentissima fanfara macedone torna più selvaggia che mai. E' uscito il loro nuovo album Alone at my wedding distribuito dalla Materiali Sonori. Questa volta l'attenzione di questi straordinari musicisti erranti si è concentrata sul repertorio che le fanfare eseguono tradizionalmente in Macedonia durante i matrimoni, cerimonie più che festose che durano giorni e durante la quale la banda svolge un ruolo fondamentale. Numerose le loro collaborazioni con: Vinicio Capossela, Piero Pelù, Lucio Dalla, Paolo Rossi.
Si parla spesso dei musicisti gitani come dei semplici virtuosi dell’imitazione: grande orecchio, grande tecnica, stop. In realtà nell’irrequieta cultura musicale tzigana, alla fase dell’assorbimento di una cultura "ospite" segue sempre un momento di pura, vertiginosa creazione. Per questo motivo la scia di ottoni, sassofoni e clarini lasciata nell’attuale Macedonia dalle bande dell’esercito ottomano, sostituendo già nel secolo scorso i tradizionali oboi, nelle mani dei Rom ha generato una specialità tutta tzigana: la brass band balcanica.
La maggior parte dei ritmi usati nei brani strumentali si basa su motivi di danze tradizionali chiamate "cocek", nel caso di danze femminili, oppure "oro" per le danze collettive in circolo. Anche in questo caso le formule ritmiche sono tratte da fonti di ispirazione antiche e moderne fino ad arrivare alla rumba ed alla salsa orientali.

La Kocani Orchestra propone un’interpretazione originale dei brani tradizionali, introducendone anche degli elementi di modernità. Una girandola di timbri, accenti, colori, che esalta il ricco mosaico di ritmi e melodie meticce nate da queste parti dalla combinazione di Oriente e Occidente. Musica sincera, sempre un po’ alticcia, struggente o travolgente a seconda delle occasioni, ricca di ritmi pirotecnici, carica di colori e di forti contrasti, e suonata con l’intensità (con creatività esecutiva, per uno spartito in continua trasformazione, come è tipico della cultura musicale più "orale" che "scritta") propria di qualunque esperienza gitana.

Eventi realizzati in: Centro Culturale Candiani, Arena
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