APERTO 2004 teatrodanzacabaret
TOCNADANZA COREOGRAFIA DI MICHELA BARASCIUTTIIl volo interrotto - Sym Bàllein
Mestre, Centro Culturale Candiani, Arena
il 27 Luglio 2004 ore 21:15
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| Il volo f.d.s. |
Biglietti
(posto unico)
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00
Riduzioni: minori 18 anni / maggiori 60 anni / studenti / soci Caligola. Riduzioni non valide il 28 e 30 luglio.
Prevendite
Biglietteria Centro Culturale Candiani 041 2386126, dalle ore 10 alle ore 19.
Informazioni:
Centro Culturale Candiani tel. 041 2386111
candiani@comune.venezia.it
Caligola tel. 041 962205
Venezia Spettacoli tel. 041 5369810
Tocnadanza tel. 041 5042417
Mandragola tel. 041 5349405
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| Il volo f.d.s. |
IL VOLO INTERROTTO
Coreografia e regia di Michela Barasciutti
Elaborazione musicale di Stefano Costantini
Musiche Franz Schubert – Gustav Mahler
Durata: circa 30 minuti
Il balletto vuole rappresentare il distacco, la perdita, il lutto e il percorso d’amore che ne consegue. La perdita come vuoto d’amore; è dall’accadimento di questa separazione che pian piano si riesce a far maturare una consapevolezza, come se il respiro violento sin placasse a poco a poco e un abbraccio ti avvolgesse acquietandoti. Ti rimane gradatamente, dopo la lacerazione crudele, la sensazione che la persona che se n’è andata alberghi dentro di te e ti dia la forza di riscoprirti in mezzo a un mondo che prima non conoscevi.
Quando iniziamo un cammino, tutti noi vorremmo iniziarlo e concluderlo assieme e salutarci nello stesso momento, ma la vita ci propone altro. Attraverso un cammino di ricerca di linguaggi molto intimo, fatto di immagini frammentate, di sensazioni, di emozioni e di consapevolezza, è scaturito per me un percorso forte e allo stesso tempo dolce, ma in continua evoluzione. Dedico “Il Volo Interrotto” a mio padre come atto d’amore.
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| Il volo f.d.s. |
SYM BALLEIN
Coreografia di Michela Barasciutti
Regia di Michela Barasciutti e Stefano Maria Ricatti
Musiche originali di Stefano Maria Ricatti eseguite dal vivo dal Ricatti Ensemble
Durata: circa 30 minuti
Così come ne Il Volo Interrotto ho voluto rappresentare la perdita, il distacco e quindi l’elaborazione del lutto, in
Sym-Bállein (dal greco: incontro, unione) ho voluto disegnare l’incontro e lo scambio con l’altro.
Tutto questo sotto forma di un incontro che è gioco, dove due linguaggi universali come la musica e la danza si sposano, dove musicista e danzatrice si specchiano e si scoprono l’uno “strumento” dell’altro; quindi gioco musicale, gioco di danza, fluire di energie, gioco pieno di umanità, incontro tra colori e umori tra sguardo e gesto, dove tutto inizia, si sviluppa, si unisce o si separa. Tutto è in movimento e inizia ancor prima della rappresentazione e continuerà anche dopo quando caleranno le ultime luci sull’immagine scenica. Tutto è sospeso eppure in continua evoluzione. Mi piace sentirlo e vederlo così, perché apre infinite possibilità al rapporto con gli altri nelle sue complessità.