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XXIV Stagione di Musica Sinfonica e da Camera 2009 - 2010
All you need is X-MusicCentro Culturale Candiani, Auditorium; Teatro Tonioloil 26 Febbraio 2010 ore 21:00, il 16, 26 Marzo 2010 ore 21:00, il 16 Aprile 2010 ore 21:00
(Non Vietato agli Adulti)
L'idea iniziale è venuta a Mario Brunello. Riservare una parte del bilancio stagionale di una società di concerti operativa in campo nazionale, come gli Amici della Musica di Mestre, per coinvolgere il mondo giovanile in modo partecipato e attivo. Agli studenti niente riduzioni o biglietti regalo, ma un budget di una qualche consistenza da gestire autonomamente, una piccola rassegna concertistica da ideare e organizzare.
Contattare gli artisti e stipulare i contratti, definire il calendario e i programmi, risolvere i problemi tecnici, luci audio video, pagare la SIAE, l'ENPALS, avviare la campagna pubblicitaria, questo il loro compito. E subito con entusiasmo hanno risposto all'appello alcuni studenti dei Licei Classici e Scientifici di Venezia e Mestre. Coordinati da Mario Brunello e dal presidente degli Amici della Musica di Mestre Alessandro Bonesso, si sono messi al lavoro a fine settembre 2009 e per prima cosa hanno cambiato il titolo alla rassegna, che Brunello inizialmente aveva indicato come "Concerto per me". Si chiamerà "All you need is X-Music", hanno detto, tutto ciò di cui hai bisogno è musica, echeggiando il titolo di una celebre canzone dei Beatles, con qualche riferimento al mondo televisivo contemporaneo. Partendo dalla propria città, Venezia, rappresentata da un luogo molto frequentato dai giovani, campo Santa Margherita, aprendosi in una prospettiva temporale, dal barocco a Sollima, e spaziale, sulle sponde dell'Adriatico, il programma musicale va dal pop al jazz, da Vivaldi al rock, alle improvvisazioni su stimoli visivi. Un gruppo di studenti, armati di macchina fotografica, ha girato per Venezia, intorno a campo Santa Margherita, il "Campo dei rumori", in cerca di immagini significative del proprio mondo e anche del contrario. Le sottoporranno ad Arturo Tallini, perchè ne ricavi stimoli per le proprie improvvisazioni alla chitarra, ma collaboreranno anche con altri giovani del pubblico, perché la sera stessa del concerto portino a loro scelta altre immagini da presentare al musicista. La Piccola Orchestra Popolare di Venezia nel suo viaggio nel tempo parte dalle canzoni da battello del '700, "Checa Beta e Cate" e "La biondina in gondoleta", attraversa le canzoni dell'800, "Nina de amor me consumo", e quelle della tradizione orale, "La marangona", e giunge alle canzoni d'autore contemporaneo, "Marieta monta in gondola", "El gondolier", "Ariva i barbari". Le due sponde dell'Adriatico si incontrano con il marchigiano Daniele Di Bonaventura e i croati di Zara del Black Coffee, in un gioco ad incastro tra jazz e musica etnica, dominato da grande lirismo e freschezza compositiva. In questo breve video (fonte Youtube Dartsen) la Piccola Orchestra Popolare di Venezia ripropone un "classico" della canzone veneziana d'autore, quel "Ariva i barbari" di Alberto d'Amico divenuto, negli Anni '70, un vero hit dell'immaginario musicale lagunare d'ogni tempo; fa specie risentirla in una versione molto più ritmica e timbricamente animata, che la ridona a una dimensione di "coinvolgimento collettivo" ignota alla prova d'autore essenziale e vocalmente irripetibile di D'Amico.
Giovanni Sollima, probabilmente il più grande e innovativo compositore italiano vivente, nel suo ultimo e ancora inedito progetto "Barock Cello", gioca sui termini e sull'ambito esecutivo di un violoncello che riprende gli stilemi barocchi, rielaborati attraverso una sensibilità che potremmo definire rock. Servendosi, oltre che di strumenti acustici, anche di strumenti elettrici ed orientali, spinto dalla sua curiosità e dal senso antico del ricercare egli viaggia dal tardo Seicento di Giovanni Battista degli Antonii e Marin Marais, a "Come together" di Lennon/Mc Cartney, a "Angel" di Jimi Hendrix, per arrivare alla sua "Taranta", in un grande viaggio ciclico che, riprendendo la fortunata e feconda forma barocca, respinge volutamente ogni rassicurante baricentro.
Al Teatro Toniolo invece si potrà partecipare alla esibizione dell'orchestra Spira Mirabilis, formazione decisamente multinazionale composta da artisti provenienti da otto nazioni diverse, che hanno avuto ed hanno tuttora il privilegio di far parte delle più esaltanti e dinamiche realtà musicali d'Europa (Orchestra Mozart, Berliner Philarmoniker Akademie, Luzern Festival Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Chamber Orchestra of Europe). Suonano senza direttore e a memoria, in modo da potersi muovere liberamente tra il pubblico durante le prove di assieme e consentire da vicino di distinguere le varie parti che compongono una sinfonia. Una simpatica lezione per i giovani studenti.
Alessandro Bonesso L'illustrazione del progetto all'Osteria La Vida Nova, presso il Candiani, ha offerto un assaggio dello spirito più autentico dell'iniziativa: accantonate le consuete cornici "ufficiali", messe da parte le ingessature e i piedistalli che di solito si accompagnano alla presentazione di contenuti musicali "colti", spazio finalmente ai giovani, artefici (pur benevolmente indirizzati) di una stagione tutta loro, con un budget a disposizione e tanto lavoro ancora da fare, per portare a termine l'impresa nel modo più soddisfacente e "professionale" possibile... Programma Auditorium Candiani Venerdì 26 febbraio ore 21,00 Ariva i barbari Prima parte: Piccola Orchestra Popolare di Venezia Da Checa Beta e Cate a Ariva i barbari pop Stefano Scutari chitarra, voce Stefano Olivato basso elettrico, contrabbasso, armonica cromatica, voce Beppe Calamosca trombone, fisarmonica, pianoforte Leonardo Di Angilla percussioni Davide Ragazzoni batteria Seconda parte: Daniele Di Bonaventura & Black Coffee (Zara) Dall'altra parte dell'Adriatico jazz Daniele Di Bonaventura pianoforte e bandoneon Renato Svorinic basso acustico Jadran Cico Ducic batteria Teatro Toniolo Martedì 16 marzo ore 21,00 Spiralizzarsi Orchestra giovanile multinazionale Spira Mirabilis 35 musicisti da Italia, Svizzera, Austria, Germania, Francia, Slovacchia, Lettonia, Israele, Spagna e Venezuela F. Schubert, Sinfonia n. 3Auditorium Candiani Venerdì 26 marzo ore 21,00 Il campo dei rumori Osterie, rumori, case, silenzi intorno a Campo Santa Margherita Il suono delle immagini Arturo Tallini chitarra improvvisazioni e musiche di repertorio da immagini fotografiche Auditorium Candiani Venerdì 16 aprile ore 21,00 Giovanni Sollima violoncello Dal barocco al rock, da Antonio Vivaldi a Jimi Hendrix, a Giovanni Sollima Prezzi Carnet di biglietti per i quattro concerti € 10,00 (offerta riservata ai giovani fino ai 26 anni). Biglietti Auditorium Candiani Interi € 10,00 Ridotti giovani fino i 26 anni € 3,50 Biglietti Teatro Toniolo Interi € 20,00 Ridotti € 15,00 Area d'interesse: XXIV Stagione di Musica Sinfonica e da Camera 2009 - 2010 Eventi realizzati in: Centro Culturale Candiani, Auditorium,Teatro Toniolo
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