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Sotto la lente
Io Sono Danza 2010/11

Elisa Monte Dance Company

Mestre, Teatro Toniolo
il 11 Gennaio 2011 ore 21:00

 



Treading
Treading

con Liz Beres, India Bolds, Joe Celej, Rachel Holmes, Clement Mensah, Alicia Pegues, Daquan Thompson, Samuel Turner


Direttore artistico Elisa Monte

Co-fondatore e coreografo David Brown




Eventi correlati:

- ore 17.00

Schermo Danzato

Mariolina Giaretta introduce

Martha Graham in performance

 

- ore 20.20

Incontri con la danza

Mariolina Giaretta presenta e commenta lo spettacolo

 

- ore 21.00

Progetto Supporter Danza

Valeria Galluccio e Matteo Carvone

Labor Kraft

in The other side of the room

coreografia di Matteo Carvone (6 minuti)




BIGLIETTERIA


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"Superb dancers... beautifully sculptured bodies...

extraordinary technical and individual gifts of their dancers..."


(The New York Times)



Programma


Run to the rock (1998)

Coreografia Elisa Monte & David Brown

Musica Nina Simone, Sinnerman


Alvin Ailey ha giocato un ruolo importante nelle nostre vite così, come in quella di molti altri danzatori e coreografi. Questo lavoro è dedicato a lui. E' la nostra reazione alla personale interpretazione di Nina Simone del famoso brano gospel utilizzato nel capolavoro di Ailey, "Revelations" (Elisa Monte & David Brown)



By your side (2009)

Prima nazionale

Coreografia  Tiffany Rea-Fisher

Musica CocoRosie


Spesso realizziamo l'importanza di poter contare su determinate persone solo quando queste non ci sono più e le cose apparentemente semplici, sembrano diventare insormontabili. Tentiamo di ritrovare noi stessi cercando nei volti della gente, alla ricerca di segnali di supporto ed incoraggiamento.

La realizzazione di By your Side è stata resa possibile grazie al supporto dello Junior Board di Elisa Monte Dance, che sostiene l'attività di Young Choreographers Initiative. 



Treading

(Creato nel 1979, Marymount Manhattan College)

Coreografia Elisa Monte

Musica  Steve Reich Eighteen Musicians


Si tratta di un lavoro storico, la prima creazione di Elisa Monte (all'interno di un progetto con lo scopo di sviluppare nuove creazioni di artisti parte della Martha Graham Dance Company) acclamato dal pubblico e dalla critica. Le consentirà di vincere nel 1982 il primo premio al Dance Festival di Parigi. Nello stesso anno la creazione entra nel repertorio della Alvin Ailey Dance Company. Il balletto, senza un soggetto preciso, mostra il talento ed il virtuosismo degli interpreti.



Continuum (2009)

Prima nazionale

Coreografia Elisa Monte

Musica  Joe Dallarda


Continuum si sviluppa come un cinetico flusso di coscienza. Il movimento si basa sull'interazione spontanea e casuale tra i danzatori, con il risultato di un movimento profondamente definito che riflette sentimenti e pensieri di ogni danzatore durante l'interazione reciproca, pur mantenendo ciascuno una propria individualità.

La creazione di Continuum è resa possibile grazie alla O'Donnell Greene Foundation.



Shattered

Premiere settembre 2000, Fredonia, NY

Coreografia Elisa Monte

Musica Michael Gordon Weather


Elisa Monte  cattura lo spirito ed il ritmo della musica di Michael Gordon e la compagnia ne cattura l'essenza e l'energia attraverso un complesso tour de force danzato ad illuminante velocità.




Elisa Monte. Note di una vita


Il mio nome all'anagrafe è Montemarano.  Il nome della famiglia di mio padre, romana viene proprio da Montemarano, paese montano a est di Roma. Feci il mio primo viaggio in Europa molto giovane, e passai del tempo a Roma. Meraviglioso. Ho dei ricordi bellissimi, e ho ancora grandi amicizie qui, nate proprio durante quel viaggio. Sono felice di essere di nuovo in Italia.



E' stata Martha Graham ad aiutarmi a diventare una coreografa producendo il mio primo lavoro, Treading. Ho sempre saputo di voler essere una coreografa. Considero i miei anni con lei come un apprendistato nella coreografia. Mi ha caricato di  molte responsabilità perché ero in grado di danzare molti dei suoi ruoli. Durante lo studio guardavo il suo modo di lavorare e ascoltavo il suo immaginario. Prima che Martha entrasse nello studio sapeva già come dare vita al suo immaginario, ai temi che aveva in mente o alla mitologia insita nel lavoro. Una volta entrata le sue intenzioni dominavano completamente le idee. Lasciava che il pezzo prendesse corpo in una forma libera. Disciplina e concentrazione lo rendevano possibile. Prendeva molto da ciascun danzatore, comunque, e insieme ha fatto vivere davvero il danzatore che ciascuno aveva in sé.

Permetteva alla danza di vivere in quel momento. Martha aveva un vocabolario molto preciso. La libertà che i danzatori avevano era molto limitata. Le mie limitazioni sono tuttora molto ampie. Non ho ancora sviluppato, diversamente da Martha, una forma di classe stabile.

La mia più grande responsabilità nell'essere l'erede di Martha è la grande responsabilità di continuare la tradizione della danza Americana, cui lei ha dato vita. Devo svilupparla ulteriormente e non limitarmi ad imitare quello che è accaduto nel passato. E' difficile non rifarsi al passato per cercare delle risposte ma trovarne invece di nuove.

Credo che tutti i danzatori nella mia compagnia siano singoli individui, un gruppo di etnie diverse. Provengono da tutto il mondo e ognuno di loro dà alla danza qualcosa di diverso, come diverse sono le loro menti e il loro universo di esperienza. Condividendo le loro prospettive, tutte queste informazioni si riversano in una grande unica vasca e il lavoro è arricchito da questa diversità. L'altra caratteristica precipua della mia compagnia è la rigorosa disciplina tecnica che chiedo a miei danzatori. Il mio lavoro prosegue quello di Martha e la tradizione classica, così esigenti dal punto di vista tecnico, che è poi la vera base del mio lavoro.


La danza per me è meditazione, è un modo di concentrare la tua vita in un'azione che ti porta ad aumentare con più precisione la definizione di te stesso. Così un buon danzatore è definito non solo dalla propria tecnica, la tua intera vita deve essere cambiata per diventare un artista. La danza non è una cosa separata dal resto della tua vita. Non è una carriera. E' parte della vita.

Chiedo ai miei danzatori rigore e concentrazione. Gli chiedo di non essere mai soddisfatti e di continuare a migliorarsi nel lavoro che fanno. Non c'è nulla di peggio della noia. C'è sempre un limite oltre cui andare, in tutto quello che fai. 


Elisa Monte



Elisa Monte Dance


Creata  nel 1981, Elisa Monte Dance è  una delle più apprezzate compagnie newyorkesi di danza contemporanea ed ha  conquistato  ad un anno dalla  fondazione il riconoscimento di "migliore compagnia" al Paris International Dance Festival. Da allora, ha continuato il suo percorso artistico con nuove creazioni e  tournée in tutto il mondo, riscuotendo ovunque grande successo.



Area d'interesse: Io Sono Danza 2010/11
Eventi realizzati in: Teatro Toniolo
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