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Sotto la lente
Io Sono Musica 2010/11

Thomas Zehetmair e Orchestra di Padova e del Veneto

Mestre, Teatro Toniolo
il 1 Marzo 2011 ore 21:00

Thomas Zehetmair
Thomas Zehetmair

Orchestra di Padova e del Veneto

Direttore e solista Thomas Zehetmair, violino



Programma

Johannes Brahms     

Concerto in re maggiore per violino e orchestra op.77

Sinfonia n.4 in mi minore op.98



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OPV: una tournée con Zehetmair e Brahms

 

Due capolavori per un concerto. Con la Sinfonia n. 4 e il Concerto per violino e orchestra op. 77 di Johannes Brahms, in programma all’Auditorium Pollini il 24 febbraio e il 2 marzo 2011 alle 20.15 con il violinista e direttore Thomas Zehetmair, l’OPV mette a segno un nuovo importante risultato nel cammino sinfonico che l’ha contraddistinta nell’ultimo triennio.

 

Una tappa importante del ciclo integrale che l’OPV dedica ai Concerti e alle Sinfonie di Brahms (che si concluderà il 7 e 8 aprile con il “Doppio concerto” affidato a Massimo Quarta ed Enrico Bronzi), ma anche un’occasione per ascoltare insieme due tra i capolavori più amati di ogni tempo, accostati in un unico programma. «Si tratta di un repertorio impensabile per l’Orchestra fino a qualche tempo fa – commenta Filippo Juvarra, programmatore artistico dell’OPV – oggi affrontato con ottimi risultati sul modello esecutivo della compagine di Meiningen praticato dallo stesso compositore. A testimonianza di una qualità esecutiva di primissimo livello, il programma eseguito con Zehetmair sarà proposto anche al Teatro Comunale di Monfalcone, al Teatro Toniolo di Mestre per gli Amici della musica e nella bellissima Sala Verdi del Conservatorio di Milano per le Serate Musicali».

 

In apertura di programma il celebre Concerto per violino e orchestra op. 77, primo ed unico nella letteratura brahmsiana. Scritto in pochi mesi con rinnovata vitalità creativa, probabile conseguenza del viaggio che Brahms compì in Italia (primavera 1878), e dedicato a Joseph Joachim, che ne fu anche il primo esecutore, viene considerato un capolavoro nel repertorio solistico di questo strumento. Thomas Zehetmair si cimenterà con l’OPV nel difficile doppio ruolo di solista e direttore: «L’obiettivo di questa scelta – precisa il violinista salisburghese – è quello di avere una diretta e quindi più immediata comunicazione tra il solista e l’orchestra, senza nessun traduttore aggiunto!».  Altrettanto intensa la seconda parte della serata, con la Sinfonia n. 4: composta in due tempi tra l’estate del 1884 e la successiva nel rude clima alpestre di Mürzzuschlag nella Stiria, fu eseguita per la prima volta il 25 ottobre 1885 a Meiningen sotto la direzione dell’autore a cui arrise un trionfale successo.

 

 

Thomas Zehetmair
Violinista e Direttore d'Orchestra

E' uno dei più importanti violinisti della sua generazione, come riconosciuto ampiamente dalla critica specializzata, ed ha un'importante carriera internazionale come solista, come direttore d'orchestra e come camerista.

In Europa Thomas è ospite regolare dell'Orchestra del Royal Concertgebouw di Amsterdam, della Chamber Orchestra of Europe, dei Filarmonici di Berlino e Vienna, del Gewandhaus di Lipsia, della Vienna Chamber Orchestra, Bamberg Symphony, Rotterdam Philharmonic, Hallé Orchestra Manchester e delle Orchestre della Radio Tedesca, ecc.

Suona inoltre con NHK Tokyo Orchestra, Boston Symphony,  Philadelphia Orchestra e Cleveland Orchestra negli Stati Uniti. Tra i direttori d'orchestra con cui ha collaborato ricorderemo fra gli altri  Daniel Barenboim, Herbert Blomstedt, Frans Brüggen, Christoph von Dohnanyi, Christoph Eschenbach, John Eliot Gardiner, Nikolaus Harnoncourt, Heinz Holliger, Charles Mackerras, Kent Nagano, Paavo Järvi, Sir Simon Rattle, Esa Pekka Salonen e Jukka-Pekka Saraste.

Accanto al classico repertorio violinistico, Zehetmair dedica larga parte della sua attività alla musica contemporanea. Ha eseguito numerose prime assolute e recentemente anche quella del Concerto per Violino scritto per lui da Heinz Holliger e dei Concerti di James Dillon e Hans-Jürgen von Bose. Nel Settembre 2008 ha eseguito la prima del Concerto di  Hans Christian Bartel con l'Orchestra del Gewandhaus di Lipsia diretta da Herbert Blomstedt.

Come camerista Thomas Zehetmair suona con colleghi prestigiosi e in diverse formazioni, ad esempio con Pierre-Laurent Aimard.

Nel 1994 ha formato l'ormai internazionalmente apprezzato Zehetmair Quartet, con cui ha inciso quartetti di Hartmann, Hindemith, Bartok e Schumann per ECM New Series.

Il cd Schumann ha avuto il Gramophone Award (Record of the Year) e il "Diapason d'Or de l'Année", che è stato attribuito anche all'ultima incisione del Quartetto dedicata a Bartók e Hindemith.

Thomas Zehetmair ha registrato quasi tutto il repertorio violinistico su cd.

Nel 1997, ha vinto il Gramophone Award la sua registrazione dei Concerti di Szymanowski con la City of Birmingham Symphony Orchestra e Sir Simon Rattle. La sua registrazione del Concerto per Violino  di Beethoven  e delle Romanze con l'Orchestra of the Eighteenth Century e Frans Brüggen è considerata una pietra miliare. Le sue ultime registrazioni includono le Sonate per violino solo di Ysaye, il Concerto di Holliger con la SWR Sinfonie-Orchester diretta dal compositore e il Triplo Concerto di Beethoven con la Chamber Orchestra of Europe diretta da Nikolaus Harnoncourt.

Recentemente ha inciso per la ECM i 24 capricci di Paganini. L'incisione è stata inserita nella lista d'onore del Premio della Critica Discografica Tedesca e ha ricevuto il Midem Classic Award 2010

Più recentemente Thomas ha iniziato una seconda carriera come direttore d'orchestra : durante la stagione 2002/2003 è stato nominato Music Director della Northern Sinfonia Orchestra, con cui ha già compiuto numerose tournées e incisioni di successo. L'ultimo loro cd per Avie Records comprende Il Concerto per Violino di Brahms e la Sinfonia no.4 di  Schumann con Thomas Zehetmair nella duplice veste di solista e direttore.

Oltre al lavoro con la Northern Sinfonia, Zehetmair ha diretto la Camerata Academica di Salzburg, le Orchestre da Camera di Vienna e Monaco di Baviera, la St. Paul Chamber Orchestra, la Barcelona Symphony Orchestra,la London Philharmonic Orchestra,la MDR Sinfonie Orchester di Lipsia, l' Ensemble Orchestral de Paris, la Budapest Festival Orchestra, la Helsinki RSO,la Bamberg Symphonic,l'Orchestra Filarmonica Nazionale di Varsavia, la Hallé Orchestra di Manchester e la Rotterdam Philharmonic Orchestra. Collabora strettamente con l' Orchestra del Diciottesimo Secolo.

Nel 2005 Thomas ha ricevuto il Premio della Critica Discografica Tedesca per la sua versatile attività come solista camerista e direttore. Nel 2007 ha ricevuto il Premio "Karl-Böhm" durante una cerimonia al castello di Graz , la cui "laudatio" è stata tenuta da Heinz Holliger.

Thomas Zehetmair è stato insignito di un dottorato honoris causa dalla Accademia Musicale Franz Liszt di Weimar.

Nella stagione 2010/11, Thomas Zehetmair inizierà una collaborazione con la  St. Paul Chamber Orchestra.

In Italia Thomas Zehetmair suona regolarmente dal 1981 e si è esibito più volte con orchestra e in recital per tutte le principali istituzioni musicali. Negli ultimi anni ha anche diretto l'Orchestra della Toscana e l'Orchestra di Padova e del Veneto, con cui si è contemporaneamente esibito anche come solista.



L'Orchestra di Padova e del Veneto si è costituita nell'ottobre 1966 e, nel corso di quarant'anni di attività, si è affermata come una delle principali orchestre da camera italiane nelle più prestigiose sedi concertistiche in Italia e all'estero.

L’Orchestra è formata sulla base dell’organico del sinfonismo “classico”.

Peter Maag – il grande interprete mozartiano – ne è stato il direttore principale dal 1983 al 2001, mentre Piero Toso – personalità di riferimento nel panorama violinistico italiano – ne ha ricoperto il ruolo di primo violino solista dalla fondazione al 2009.

Alla direzione artistica si sono succeduti Claudio Scimone (dalla fondazione al 1983), Bruno Giuranna (dal 1983 al 1992), Guido Turchi (1992-93) e, come direttore musicale, Mario Brunello (2002-2003).

L'attuale programmatore artistico dell'Orchestra è Filippo Juvarra, che collabora con la stessa dal 1984 ed ha contribuito decisivamente a dare continuità al profilo artistico e musicale definito, dopo il 1983, da Bruno Giuranna e Peter Maag. Per questo suo lavoro Filippo Juvarra ha ricevuto nel 2002 il Premio della Critica Musicale Italiana "Franco Abbiati".

Nella sua lunga vita artistica l'Orchestra annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale tra i quali ricordiamo: S. Accardo, P. Anderszewski, M. Argerich, V. Ashkenazy, J. Barbirolli, Y. Bashmet, J. Bream, R. Buchbinder, M. Campanella, G. Carmignola, R. Chailly, C. Desderi, G. Gavazzeni, R. Goebel, N. Gutman, Z. Hamar, A. Hewitt, C. Hogwood, L. Kavakos, T. Koopman, A. Lonquich, R. Lupu, M. Maisky, C. Melles, V. Mullova, A.S. Mutter, A. Nanut, M. Perahia, I. Perlman, M. Quarta, J.P. Rampal, S. Richter, M. Rostropovich, N. Santi, H. Shelley, J. Starker, R. Stoltzman, H. Szeryng, U. Ughi, S. Vegh, T. Zehetmair, K. Zimerman.

L'Orchestra ha dato, attraverso la propria produzione concertistica, un grande impulso alla vita musicale di Padova e del Veneto e, per questo impegno, è stata riconosciuta dallo Stato come l'unica Istituzione concertistico - orchestrale (I.C.O.) operante nel Veneto e le è stata riconosciuta nel 1994 la personalità giuridica da parte della Regione del Veneto.

L'Orchestra realizza circa 120 concerti l'anno, con una propria stagione a Padova, concerti nella regione Veneto, in Italia per le maggiori Società di concerto e Festival, e tourneés all'estero.

A partire dal 1987 ha intrapreso una vastissima attività discografica, oltre cinquanta incisioni, per le più importanti etichette, della quale segnaliamo: i Concerti BWV 1054 e BWV 1058 di Bach e il Concerto K 503 di Mozart con S. Richter e Y. Bashmet (Teldec), i Concerti per violoncello di Boccherini con D. Geringas e B. Giuranna (Claves-Grand Prix du Disque 1989), La Betulia liberata di Mozart con P. Maag (Denon), i Concerti per violino e la Sinfonia Concertante di Mozart con F. Gulli e B. Giuranna (Claves), l'Integrale delle Sinfonie di Beethoven con P. Maag (Arts), il Concerto K 466 di Mozart con M. Argerich e A. Rabinovitch (Teldec), L'Isola disabitata e La fedeltà premiata di Haydn con D. Golub (Arabesque), i Concerti per violino di Haydn con S. Tchakerian (Arts), i Concerti per pianoforte K 595 e K 271 di Mozart e Hob: XVIII.11 di Haydn con J.M. Luisada e P. Meyer (BMG-France), il Concerto per violino e archi e il Concerto per violino, pianoforte e archi di Mendelssohn con D. Nordio, R. Prosseda e P.C. Orizio (Amadeus), la Serenata di L. Bernstein e il Concerto per violino di S. Barber per la rivista Amadeus con S. Tchakerian e Z. Hamar, i Concerti K 622 per clarinetto e K 314 per flauto di W.A. Mozart con L. Lucchetta, M. Folena e Z. Hamar (Audiophile Sound n. 69) e un CD dedicato a E. Wolf-Ferrari con D. Dini Ciacci, oboe e corno inglese, P. Carlini, fagotto e Z. Hamar (cpo). Più recente è l'uscita dell'oratorio La Passione di Gesù Cristo di J.G. Naumann diretto da S. Balestracci (cpo).


Web: http://www.opvorchestra.it/

 



Area d'interesse: Io Sono Musica 2010/11
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