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Editoriale
Pillole di stagione....
Piccoli teatri crescono, mentre i più grandi sembrano celebrare ancora una volta una vitalità con pochi paragoni, assoluti o percentuali, nel panorama nazionale. Parliamo del Teatro Momo e del Teatro Toniolo, i due spazi veneziani gestiti direttamente dal Comune di Venezia. Per quest'ultimo, in tempi di crisi e di strette ammazza-budget, anche quest'anno l'offerta di spettacolo ha confermato livelli di assoluta eccellenza regalando, specie nella prosa, numerose occasioni di sosta e approfondimento; così anche in questi mesi ci soffermeremo a cogliere "sotto la lente" gli umori delle prime serate delle produzioni più impegnative, quelle destinate a impegnare il cartellone su più serate, per fissarne alcuni fotogrammi significativi. Così è stato per il sorprendente Donka, lettura e reinvenzione di Cechov attraverso la lente multicolore del circoteatro, per il Pirandello filtrato dalla sensibilità comico-tragica di Sebastiano lo Monaco; "assaggi" di pochi minuti in presa diretta, con i sensori puntati sull' "ora e qui" irripetibile dello spettacolo, sull'impressione viva del suo impatto verbale e scenico, naturalmente con un occhio agli umori del pubblico. Ma anche il Teatro Momo continua a macinare il suo preziosissimo lavoro sul territorio, in particolare nel delicato settore delle produzioni teatrali dedicate ai bambini; così abbiamo raccolto, dalla stessa voce dei protagonisti, suggestioni e finalità legate all'ideazione e alla pratica di scena di un'arte che, dietro l'apparente "estemporaneità" quasi improvvisativa degli effetti, cela un laboratorio stratificatissimo dietro le quinte...
Testi a cura di: Staff ufficio Sezioni del magazine: Editoriale |
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