Giovedì 23 febbraio anche alle 16.30
Domenica 26 febbraio alle ore 16.30
| Alessandro Preziosi |
Di Edmond Rostand
Traduzione e adattamento Tommaso Mattei
Regia Alessandro Preziosi
Scene Andrea Taddei
Costumi Alessandro Lai
Musiche Andrea Farri
Luci Valerio Tiberi
Collaborazione artistica e movimenti scenici Nikolaj Karpov
Con Alessandro Preziosi, Valentina Cenni, Massimo Zordan, Emilano Masala, Marco Canuto, Benjamin Stender, Sara Borghi, Francesco Civile, Salvatore Cuomo, Giannina Raspini, Gianni Rossi, Bianca Pugno Vanoni, Giuseppe Tosti, Natasha Truden
Una produzione KHORA.teatro in coproduzione con TSA
Il Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
La celebre commedia teatrale in cinque atti, pubblicata nel 1897 dal poeta drammatico francese Edmond Rostand (1868-1918) e ispirata alla figura storica di Savinien Cyrano de Bergerac, uno dei più estrosi scrittori del seicento francese, precursore della letteratura fantascientifica ebbe già dalla prima rappresentazione, un eccezionale trionfo di pubblico e critica che salutò questo dramma post-romantico come una vera e propria summa delle potenzialità espressive nella sfera dei sentimenti e delle passioni umane.
L'opera di Rostand è stata tradotta, adattata e interpretata innumerevoli volte: Cyrano è uno dei personaggi più conosciuti e amati del teatro. La sua geniale temerarietà, la drammaticità della sua fiera esistenza, vissuta pericolosamente all'insegna del non piegarsi mai alla mediocrità e alle convenienze, costi quel che costi, ne fanno un autentico eroe romantico e al contempo un personaggio straordinariamente moderno.
La vicenda in breve racconta di Cyrano de Bergerac, cadetto di Guascogna, ammiratore temuto per la sua infallibile spada e per i suoi motti spiritosi e taglienti, che essendo afflitto da un naso mostruoso, non ha il coraggio di manifestare alla cugina Rossana il suo amore per lei. Costei, ignara dei sentimenti del cugino, lo prega di prendere sotto la sua protezione il giovane Cristiano de Neuvillette del quale è innamorata. Poiché questi non riesce a esprimere in belle frasi il suo sentimento, Cyrano gliele suggerisce e fa in modo che Cristiano possa sposare Rossana a dispetto del Conte De Guiche innamorato della donna. Questi, adirato, trasferisce subito Cristiano e Cyrano al fronte per combattere: da qui, de Bergerac, a nome di Cristiano, scrive numerose lettere d’appassionata poesia per Rossana mantenendo sempre per sé questo segreto anche quando il giovane muore combattendo. Solo al termine della propria vita, trascorsi molti anni, Cyrano, seppur involontariamente, confesserà all’amata il suo sentimento, ma quando lei ricambierà sarà ormai troppo tardi.
Lo spettacolo
Rostand è forse l'ultimo dei romantici, a metà strada tra Victor Hugo e Victorien Sardou, l’intento è quindi di costruire una commedia tenera e romantica, tutta puntata sul ritmo, che rifugga il monumentale e il fastoso, ma soprattutto coinvolgente come solo il personaggio di Cyrano sa essere, capace com’è di gridare e di piangere con eguale convinzione, e senza privare di risalto e spessore agli altri personaggi, spesso distrattamente appiattiti, dando un’opportunità a giovani talenti emergenti .
Khora.teatro con la scelta del Cyrano prosegue nel solco del fortunato allestimento dell’Amleto nel portare in scena un grande classico del teatro rivolta ad un vasto pubblico popolare, pur strizzando come sempre l’occhio nel confezionamento editoriale ai giovani, che realizza in pieno l’obbiettivo di sintesi di parola e immagine, un’opera per antonomasia del teatro di parola , ma per così dire “lirica” dove la parola sostituisca la musica.
La traduzione scelta è quella della ormai classica in versi martelliani di Mario Giobbe, cruciale in memorabili allestimenti come quello di Gino Cervi del 1953.
Nell’allestimento di Khora.teatro lo scontroso spadaccino, dal mostruoso naso, anche se ogni allusione metaforica pare essere scomparsa, o quantomeno relegata nella fase di costruzione del personaggio, è interpretato da Alessandro Preziosi, reduce dai successi televisivi e cinematografici, ma soprattutto dal percorso intrapreso con Amleto, che raccoglie la sfida tutta teatrale di mettere in scena lo scrittore e poeta perennemente in bolletta dall'irresistibile e vitale creatività, che ama mettere in ridicolo i suoi nemici con la straordinaria abilità della spada, leggendaria almeno quanto la lingua, tutta giocata tra trovate comiche e i giochi di parole, pur raggiungendo tra le vette più alte della poesia ottocentesca.
La produzione oltre che dallo stesso Alessandro Preziosi, come in tutti gli allestimenti di Khora.teatro è curata da Aldo Allegrini e Tommaso Mattei.
Note di regia
“Non si combatte solo per vincere.
No… è più bello battersi quando la vittoria è incerta!...”
(Cyrano di Bergerac Atto V Scena VI)
Attraverso queste battute Rostand suggella la forza eroica e l’affascinante dignità di un personaggio che affronta la morte a testa alta, da guascone, sollevato nello spirito dall’aver finalmente trovato il coraggio di dichiarare il suo amore alla donna amata.
Da questo connubio di dignità e incapacità di amare ho cercato di prendere le mosse credendo sin dal principio che il Cyrano de Bergerac sia una commedia sulla “inadeguatezza” e sulla epicità sentimentale delle grandi personalità rispetto al comune sentire dell’amore, dell’amicizia e in genere rispetto alla coerenza con la quale compiere, in un labirinto di scelte, la più giusta per sé e per i propri valori.
Finalmente un personaggio che può agire liberamente per perseguire il suo sogno di essere amato attraverso qualunque mezzo, qualunque sotterfugio: ora facendo perno sulla candida bellezza di Cristiano suggerendo le parole da soffiare al cuore della raffinata Rossana, ora rafforzando il suo amore proprio sulla certezza di non essere contraccambiato, sulla paura di essere respinto come amante, come amico innamorato.
In questo solo apparente gioco d’amore, ho fornito a Cyrano una massa in scena che permettesse di muovere come un burattinaio i personaggi e le loro dinamiche fino a darci l’illusione di una storia scritta all’impronta solo per noi pubblico; così nell’adattamento del testo e nella rispettiva traduzione, ho cercato di far coesistere la prosa e la poesia relegando i versi alessandrini ad un gioco lezioso e risolutivo di certe questioni e cercando invece di dare respiro alla travolgente dimensione poetica del testo che va dritta allo spirito e all’anima di una donna per il cui amore si è disposti anche a morire.
Alessandro Preziosi
Il regista: Alessandro Preziosi
Nato a Napoli il 19 aprile del 1973, laureato in Giurisprudenza presso l'Università Federico II di Napoli. si è trasferito a Milano, dove si è diplomato all'Accademia dei Filodrammatici.
Nel 1998 debutta nel ruolo di Laerte nell' Amleto di Antonio Calenda ha allestito per il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia e interpreta Cristiano nel Cyrano di Corrado D’ Elia e, successivamente, ha prodotto e interpretato il monologo Le ultime ore di A.I. di Tommaso Mattei.
Ancora con lo Stabile del Friuli-Venezia Giulia, e diretto da Antonio Calenda, ha recitato nell’Agamennone di Eschilo ed è stato Oreste in Coefore e in Eumenidi rappresentati a Teatro Greco di Siracusa e poi in tournée nazionale.
Dopo aver a lungo interpretato l'ispettore Pietro Foschi nella fortunata soap di Mediaset Vivere, è stato protagonista per Mediaset della fiction in costume Elisa di Rivombrosa diretta da Cinzia P.H. Torrini grazie alla quale vince un Telegatto come personaggio maschile dell'anno..Nella seconda serie è presente solo nelle prime due puntate, avendo deciso di dedicarsi al teatro con il musical Datemi tre caravelle, dove interpreta il ruolo di Cristoforo Colombo.
Nel 2004 è protagonista di Vaniglia e cioccolato, regia di Ciro Ippolito, e della miniserie tv in sei puntate, Il Capitano di Vittorio Sindoni, trasmessa da Raidue; nella seconda serie, in onda nel 2007, è presente solo nelle prime due puntate.
Nel 2006 gira i film I Viceré di Roberto Faenza, tratto dal romanzo di Federico De Roberto, e La masseria delle allodole, tratto dal libro di Antonia Arslan e diretto da Paolo Taviani e Vittorio Taviani. Entrambi i film escono nelle sale nel 2007; il film I Viceré, dopo l'uscita nei cinema, va in onda, in due puntate, su Raiuno.Dal 7 maggio 2007 inizia le riprese della serie Il commissario De Luca, 4 film tv, tratti dai romanzi di Carlo Lucarelli, regia di Antonio Frazzi.
Dal 2009 è direttore artistico del BA in Performing arts
Dopo aver interpretato ll tv movie della Lux vide “S.Agostino” per la regia di
Cristian Dougay, è tornato in teatro per lì’Amleto di Khora.teatro per la regia di Armando Pugliese che reduce dai successi estivi dopo il debutto in occasione del sessantesimo anniversario del festival Scespiriano di Verona ha terminato nel febbraio 2010 a Roma una lunghissima tournee.
Al cinema nel 2010 è uno dei protagonisti del lungometraggio di Ferzan Ozpetek “Mine vaganti “ e del di Fausto Brizzi “Maschi vs femmine”
Nel 2011 ha girato per Canale 5 la serie “Amore e vendetta” con Anna Valle per la regia di Raffaele Mertes ed è protagonista accanto a Laura Chiatti del nuovo lavoro di Pappi Corsicato “Il volto di un altra”.
Khora.teatro
Khora.teatro nasce nel 2004 con il chiaro scopo di perseguire una linea editoriale molto forte e coerente nel campo dello spettacolo dal vivo e nelle sue applicazioni multimediali facendo della collaborazione tra le diverse specificità artistiche il suo punto di forza.
Khora.teatro è oggi una compagnia di produzione teatrale basata sulla esperienza e le competenze di Alessandro Preziosi, Tommaso Mattei e Aldo Allegrini, riconosciuta dal Ministero per i Beni Culturali, Dipartimento per lo spettacolo dal Vivo, e ha stretto contatto con i principali distributori (Essevuteatro, Teatro 88, …), circuiti di distribuzione teatrale sul territorio nazionale (Amat Marche, Arteven, Utim, Teatro Publico Campano,…) e con diverse Istituzioni culturali come il Comitato per le Celebrazioni Cristoforo Colombo, Taormina Arte, Estate Teatrale Veronese, Festival teatrale di Borgio Verezzi, Festival della Versiliana, Meeting di Rimini per l’amicizia tra i Popoli; Khora.teatro è membra dell’associazione Voglia di teatro.
Dopo i primi progetti nel campo del teatro di ricerca, come “Le ultime ore di A.I.” di Tommaso Mattei interpretato da Alessandro Preziosi , vantando collaborazioni con musicisti come di Daniele Sepe e con artisti come Kris Ruhs, che dopo il debutto al Teatro Libero di Milano è approdato al Festival TaoArte e il melologo “Il re degli interstizi” dedicato a Fernando Pessoa e interpretato da Alessandro Preziosi accompagnato da Maria Pia De Vito e Rita Marcotulli (tuttora in programmazione), nel 2005 ha debuttato a Taormina presso il Teatro Antico la commedia musicale “Datemi tre caravelle!” di Carmelo Pennisi e Massimiliano Durante con musiche di Stefano Di Battista, per la regia del premio Oscar Gianni Quaranta e interpretato da Alessandro Preziosi, che ha effettuato dal 2005 al 2007 una lunga tournée nazionale toccando le maggiori piazze italiane e prestigiosi teatri. Nel 2005 coltivando l’attenzione alla drammaturgia italiana contemporanea presso il Festival di Borgio Verezzi comincia il tour de “L’inserzione” di Natalia Ginzburg per la regia di Marcello Cotugno con Cloris Brosca, che dopo numerose date nazionali e notevoli riconoscimenti di critica, si è concluso nel 2007 presso il teatro “Brancaccino” di Roma. Nel 2008 Khora.teatro produce due importanti eventi teatrali: il melologo “Il Ponte” di Carmelo Pennisi e Massimiliano Durante, con Alessandro Preziosi, con musiche dal vivo di Stefano di Battista Quartet, e Rita Marcotulli, che ha debuttato il presso l’Auditorium Conciliazione di Roma nell’ambito del workshop “Tempi del presente“ e l'”Amleto” di Shakespeare con la traduzione di Eugenio Montale che ha debuttato in occasione del 60° anniversario del festival shakespeariano al Teatro romano di Verona per la regia di Armando Pugliese (scene di Andrea Taddei, costumi di Silvia Polidori, luci di Valerio Tiberi, musiche dei Zero:pm e Massive Attack) prima tappa di un'applaudita tournèe estiva ( accanto ad Alessandro Preziosi, Franco Branciaroli e Silvio Orlando) e che dopo più di 200 repliche nei principali teatri italiani e un significativo successo di pubblico ha chiuso i battenti nel febbraio del 2010 presso il teatro Donizetti di Bergamo. Nel 2009 è andato in scena presso il teatro Eliseo di Roma per la regia dl Juan Diego Puerta Lopez “Il sapore della cenere” di Ariel Dorfman, tratto dal libro Speak truth to power, di Kerry Kennedy, con la partecipazione in video di Enrico Lo Verso, Piera Degli Esposti e Alesssandro Preziosi, e dopo il grande successo dell’allestimento di “Amleto” Khora.teatro ha rinnovato il sodalizio con l’Estate teatrale Veronese e con Armando Pugliese con la messa in scena di “La dodicesima notte” con Luca De Filippo nei panni del maggiordomo truffato Malvolio che vede oltre alla sperimentata compagnia dell’Amleto la partecipazione di Edoardo Siravo e Maria Laura Baccarini. Al debutto il 7 luglio all’inaugurazione dell’Estate teatrale Veronese ha seguito un tour estivo nei principali festival italiani che ha riscosso numerosi consensi di critica e l’entusiasmo del pubblico. La ripresa dello spettacolo che vede nel cast la partecipazione di Francesco Paolantoni spettacolo è in programmazione nei maggiori teatri italiani nella stagione 2010-2011 . A testimonianza di un ribadito interesse per la poesia e la letteratura in genere sono tutt’ora in programmazione i recital di Alessandro Preziosi “Il mestiere di amare” dedicato a Cesare Pavese , “Raffaello, una cita felice “ di Antonio Forcellino, “ Le confessioni di S. Agostino”.