Una produzione Fondazione Teatro Teresa Carreno Ballerini: Susan Bello, Yuliana Bello, Andrea Hernández, Patricia Hernández, Irina Marcano, Alejandra Martínez, Karla Medina, Claudia Olaiz, Bernardette Rodríguez, Danizza Sabino, Mariselba Silva, Roberth Aramburo, Kevin Hernández, Michael Requena, Gilberto Rodríguez, Humberto Rodríguez, Ricardo Rodríguez, Danny Rojas, Javier Solano, Andrés Villarroel Ridotto €7,00 (Per chi presenta l'invito, anche stampandolo dal sito) Ufficio Promozione e Comunicazione tel. 041 3969220/230 La Fondazione Teatro Teresa Carreño, con sede a Caracas è uno dei complessi culturali più importanti dell’America Latina e il più grande di tutto il Venezuela. In esso si presentano e si realizzano concerti sinfonici, grandi opere, balletti classici e di danza contemporanea, rappresentazioni di carattere tradizionali e spettacoli teatrali. Il teatro porta il nome della famosa pianista venezuelana TERESA CARREÑO. Possiede due compagnie stabili di prestigio internazionale: il Coro dell’Opera Teresa Carreño ed il Balletto Teresa Carreño. Il Balletto Teresa Carreño, in tutti questi anni, ha realizzato diverse rappresentazioni nazionali ed internazionali, portando il nome del Venezuela nel mondo, dimostrando il suo livello professionale e il suo stile particolare che lo rende unico. In questa occasione il Teatro ringrazia l’appoggio di FundaBancoex, l’Instituto Italo Latino Americano (IILA), la produzione internazionale di Moranto Borjas-Bonnefoy e l’Ambasciata del Venezuela in Italia per la realizzazione di questa tourneé internazionale dove l´Italia è stata scelta essendo una meta incomparabile, unica nel mondo, per la storia del balletto dando così l’opportunità al pubblico italiano di godere uno spettacolo unico. Venerdì 21 ottobre il teatro Toniolo di Mestre ospiterà questa prestigiosa compagnia che presenterà sette tra le sue migliori produzioni spaziando dal balletto classico, alla danza contemporanea con quadri di vera suggestione. Nella nostra città un’occasione veramente unica per vivere uno spettacolo imperdibile. Coreografia: Héctor Sanzana / Musica: Alberto Ginastera Costumista: Maribel Suárez Luci: José Castillo Omaggio coreografico al crogiolo di razze, geografie e credenze che formano la nostra america. "Texturas" pretende risaltare il coraggio e la forza degli uomini, così come la bellezza e la sessualità delle donne nel quadro dell' integrazione dei popoli latinoamericani, come bene viene espressa nella fluidità e nell' incanto delle esecuzioni dei ballerini, riflettendo la sincronizzazione dei movimenti e la forza richiesta dalla musica di Alberto Ginastera. Passion Coreografia: Héctor Sanzana / Musica: Giacomo Puccini Costumista: Marcelino Hernández Disegno della Scenografia: Rodrigo Rogríguez Luci: José Castillo "Passion", acompagnata dalla musica di Puccini (Intermezzo di "Manon Lescaut") rivela la profondità e la forza dei ballerini in un Pas de Deux, per comunicare che il sentimento,come impulso o reazione in qualsiasi caso è intenso come la vita. Dal dolore fino all' amore, tutto è caricato da un' intensa passione. Senza passione quasiasi azione manca di significato trascendente per poi cadere nel luogo comune di atti ed azioni che non hanno senso alcuno. Con la passione il particolare piú insignificante si erige al disopra del caduco per occupare lo spazio dell´ eterno. Romeo e Giulietta (Pas de deux della scena del balcone) Coreografia: Héctor Sarzana / Musica: Sergei Prokofiev Costumista: Marcelino Hernández Luci: José Castillo Inquadrata in uno dei paesaggi pù belli del compositore Sergei Prokofiev, è forse la scena più ricordata di questa opera di Shakespeare. Affacciata al balcone, Giulietta sogna con Romeo, il suo amato si introduce di soppiatto nel giardino. Gli amanti dichiarano il loro mutuo amore e si promettono eterna fedeltà. Espartaco (Scena di Addio) Coreografia: Yuri Grigorovich Adattazione Coreografica: Ruta Butviliene Musica: Aram Kachaturian / Costumista: Marcelino Hernández Luci: José Castillo Il balletto Spartaco è l'opera più importante del realismo sovietico. Questa scena rappresenta il momento in cui Spartaco manifesta il suo profondo amore alla moglie Frigia prima di partire per la guerra di liberazione del suo popolo. Oggi la complessità drammatica dell'argomento, unito con la profonda emotività della musica di Kachaturian,commuove ancora gli auditori di tutto il mondo. Herencias Coreografia: Mariela Delgado / Musica: Paul Desenne, Jules Massenet, María Luisa Escobar y María Elena Paesano Costumista: Mariela Degado e Raquel Gallego / Luci: José Castillo Coreografia sul genere di balletto contemporaneo, dove si riassume l'incontro dei due mondi fino al suo attuale epilogo, che comporta la nascita di una nuova civilizzazione, meticcia e molto particolare. Questo lavoro propone presentare una narrazione cominciando dall'indomito territorio americano, passando poi per la sottomissione ed accettazione dello sconosciuto per sbucare in un dibattito ed in una lotta per le proprie convinzioni come nuova generazione, frutto di questo incontro, fino alla proclamazione i popoli che esigono essere indipendenti, in virtù del risultato di questa nuova conformazione. Guaraira Repano Coreografia: Mariela Delgado / Musica: Arturo Márquez Costumista: Marcelino Hernández Disegno di Scenografia: Armando Zullo Luci: José Castillo "Guaraira Repano" è un balletto contemporaneo nel quale i ballerini esprimono gli elementi ed i colori inerenti alla città secondo le interarazioni dell'uomo con la natura come parte delle relazioni quotidiane dell'urbanità, avendo come fondo musicale il "Danzòn Nº 2 di Arturo Márquez." Questa coreografia mostra una visione paradigmatica del balletto nel rappresentare l'uomo nella città come un filo di sangue che soffre e sorride davanti alle occasioni giornaliere. Tra l'effimero ed il materiale. Ê un omaggio alla città di Caracas, alla sua gente ed all'Avila come il più pregiato dei suoi tesori. Punto de Quiebre Coreografia: Luz Urdaneta / Musica: Arvo Pärt, John Tavener Costumista: Efrén Rojas Luci: Carolina Puig Disegno di Scenografia: Edwin Erminy Video di Progettazione: Jacques Broquet Concetto & Fotografia: Luis Brito Con "Punto de Quiebre", Luz Urdaneta adatta al presente un frammento determinante dell'emblematica "Zona Desconocida", opera inagurata quasi dieci anni fa dal allorra "Ballet Nacional de Caracas Teresa Carreño". "Punto de Quiebre" ha un linguaggio pieno di musicalità, sottigliezza, particolari e drammatismo, il tutto radicato dalla forza che emana dalla femminilità, senza salvarsi né dal traviamento né dalla vertigine e meno ancora dal turbamento dell'anima. É un'opera che sprofonda nei segreti della sua stessa origine che li denuda liberamente con tutta l'autoritá, la sensibilità e la dedicazione della stessa autrice. "Punto de Quiebre" é un "prima" ed un "dopo" che vale la pena essere vissuto.Locandina
Coordinatrice Corpo di Ballo Cristina Fungairiño
Biglietti
Intero € 10,00
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PROGRAMMA
Texturas