Donata Montanari, Baba Jaga e Vassilissa, 2005 RCS Libri 15ª Rassegna fiabe classiche... ma non troppo con Bojana Lazarevic, Olga Manganotti e Silvia Tapetto voce registrata Francesco Pinzoni drammaturgia e regia di Matilde Tudori Biglietti Ingresso € 7,00 Posti limitati. Obbligatoria la prenotazione al n. 041 989879 (segreteria telefonica). Teatro d'attore, ombre e figure, per la più scura delle fiabe, adatta alla notte di Halloween. Vassilissa è una giovane bellissima che ha perduto i genitori e vive con una matrigna cattiva e due sorellastre invidiose. La consola e la aiuta, in tutte le difficoltà, la bambola magica, lasciatale in dono dalla madre. Un vero e proprio percorso della paura attende Vassilissa, mandata a prendere il fuoco dalla Baba Jaga, che vive nel fondo della cupa foresta. Una discesa nel mondo delle paure infantili, che tali restano per sempre le paure dell'uomo, con la guida di un dono d'amore ricevuto nell'infanzia. Profondi i significati di questa fiaba, versione russa di Cenerentola, a cui il personaggio della Baba Jaga aggiunge il mistero arcaico della Grande Madre, con la doppia valenza di forza che ad un tempo distrugge e rigenera. Buio, paludi, vento e fuoco, suggestioni tetre, ma come sempre il gioioso finale ricompensa ogni tremore e ci lascia con la soddisfazione di ogni favola nera: aver attraversato indenni il territorio della paura. Consigliamo ai bambini di venire accompagnati dalle loro bambole e pupazzi. Fascia d'età: bambini coraggiosi dai 5 anni
direzione artistica Matilde Tudori