Ideazione e regia Antonino Varvarà Una produzione Questa Nave Spettacolo a numero chiuso, riservato a 30 Giovani a Teatro a serata e ai possessori di carnet con almeno 6 spettacoli. Prenotazione obbligatoria Quale luogo è meno teatrale di un ascensore? In ascensore si entra, raramente si salutano i presenti, non si parla (al massimo si chiede a che piano si va...) e si aspetta. Lungo lo scorrere dei piani si sta fermi, non si guarda nessuno, si spera solo che il "viaggio" sia breve; perché quella forzata condivisione con estranei di uno spazio così angusto e asettico, risulta imbarazzante, a volte anche frustrante. Non accade nulla in ascensore... Ma che succederebbe se proprio l'ascensore si trasformasse in un luogo di vivace incontro di varia umanità? Un'umanità per nulla silenziosa, che parla, chiacchiera, litiga usando i versi dei poeti; un'umanità che può riuscire a trasformare uno strumento di mero spostamento in originale occasione di conoscenza.Inserire didascalia
ovvero Incursioni poetiche di individui per ascensore in movimento