cultura & spettacolo venezia
Io Sono Teatro 2011/12

Suggestione letteraria e arte circense: la magia di Donka

Teatro Toniolo



Al Teatro Toniolo dal 16 al 20 novembre uno spettacolo di rara intensità e suggestione: l'attraversamento del "mito" umano e letterario di Anton Cechov, in Donka, tocca registri di altissima "acrobazia poetica", nell'accezione più ambiziosa di un accostamento di termini spesso frainteso o abusato: "circo" e "teatro".

 

Sgombriamo il campo da equivoci: il fantasmagorico, commovente lavoro di Daniele Finzi Pasca visto al Toniolo non propone alcuna "rilettura", o puntuale riesumazione tematica, dell'opera o della parabola creativa di Anton Cechov, come spesso capita di leggere nelle numerosissime recensioni online di questo spettacolo.
Il grande regista e coreografo svizzero guarda piuttosto all'altrove, ricchissimo e seducente, del mito umano e letterario del grande scrittore russo, a tutt'oggi rimasto intatto; e ne ricava, quali ingredienti di un attraversamento onirico di temi e citazioni, due fondamentali intuizioni simboliche, chiamate a sciogliere intrecci e situazioni sulla scena: la metafora del pescatore-poeta e quella dell'anatomista ricercatore d'anima.
Al centro si impone la figura vulgata di un autore che si presta alla letteratura con umiltà, devozione per gli inarrivabili maestri russi suoi predecessori, fiducia nel ripiegamento interiore che gli dona la pratica della scrittura, e ritrova nella sua professione di medico e nella sua ben nota passione per la pesca due terreni simbolici dove far attecchire, sulla scena, alcune ambientazioni e soluzioni visive ricorrenti; dove il poeta-pescatore attende fiducioso, nell'apparente immobilità della sua lenza, il "campanellino" (Donka, appunto) che lo avvisi dell'irruzione di un'idea nuova, un'intuizione pronta per la pagina; e il medico che disarticola, in evoluzioni fisiche mozzafiato, i corpi di pazienti-contorsionisti alla ricerca di una cura, un po' come gli anatomisti alle prese con i cadaveri cercano incessantemente il nascondiglio dell'anima, in un insistito richiamo alla fenomenologia del teatro come "spettacolo", in fondo, di una dissezione pubblica di corpi, per assaporare un'estrema "humanitas", trasferirne l'aura misteriosa dal sé al mondo.


Uno spettacolo stratificatissimo, con momenti di irresistibile divertimento alternati a soluzioni visive (e acrobatiche) di grande impatto poetico (vedi il report video dalla prima serata al Toniolo, qui a fianco), ove la bussola delle invenzioni è regolata da uno scavo inesausto nelle potenzialità espressive dell'arte circense, a continuo contatto con la materia simbolica, coloratissima, dei vari contesti evocativi sulla scena. Raccomandatissimo.


Donka - Una lettera a Cechov
scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca
in scena al Teatro Toniolo dal 16 al 20 novembre 2011



Testi a cura di: Staff ufficio
Area d'interesse: Io Sono Teatro 2011/12
Sezioni del magazine: Recensioni
Eventi realizzati in: Teatro Toniolo

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