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Recensioni
Goldoni e il "Ventaglio" d'amorosi trafficiTeatro TonioloLa lettura del Ventaglio in una trasposizione scenica ardita, dove gli elementi di metateatro "giocano" visivamente con i ritmi incalzanti del capolavoro di Goldoni. Al Toniolo da 18 al 22 gennaio 2012.
Il riadattamento di un classico porta spesso con sé una scommessa assai delicata, che associa alla "ricreazione" degli elementi connotativi sulla scena un gioco metateatrale di "tenuta" del testo, aprendo i suoi meccanismi a nuove possibilità significanti nell'oggi; ma a differenza del versante tragico o drammatico, ove l'universalità del contrasto fra "bene" e "male" può reincarnare agevolmente nuovi "look" e protagonisti attraverso i secoli, l'operazione può diventare molto più complessa quando tocca la levità di toni tipica della commedia. Nel caso poi del "Ventaglio", dove l'affollamento di personaggi e la densità pirotecnica dell'intreccio respirano naturalmente atmosfere e convenzioni d'epoca, tanto più quando Goldoni vi infiltra una sottile rimodulazione ironica di elementi e meccanismi, la cosa assume a tutti gli effetti la portata di una "reinvenzione" creativa vera e propria. Damiano Michieletto sembra affrontare l'impresa con le idee molto chiare: la coreografia minimalista di una lavagna bianca, sullo sfondo, aggiorna fra le riscritture incrociate dei protagonisti e i loro rapporti la stesura di un "canovaccio" metateatrale di riferimenti, attorno alla parola chiave "Amore" che campeggia in un corsivo rosso fuoco; come a rendere sempre ben visibile la stella polare che regola da fuori campo, o forse fittamente infiltrata in ogni campo umano pensabile, ogni traffico o relazione, sussulto o pensiero, strategia o travisamento: elemento scenico di relativizzazione persistente, associato alle peregrinazioni aeree di un "cupido-ventaglio", che assiste all'infittirsi della trama sottostante di passaggi ed equivoci; con l'effetto, per lo spettatore, di isolare ogni azione in quadri singoli, come sospesi, da gustare di volta in volta nei singoli dispositivi scenici d'incastro fra i movimenti dei personaggi; con risultati comici spesso irresistibili. Un caldo applauso finale ha premiato un'operazione coraggiosa, dove il genio goldoniano prende per mano estri e intuizioni del teatro contemporaneo. Il ventaglio di Damiano Michieletto in scena al Teatro Toniolo dal 18 al 22 gennaio 2012 Testi a cura di: Staff ufficio Area d'interesse: Io Sono Teatro 2011/12 Sezioni del magazine: Recensioni Eventi realizzati in: Teatro Toniolo |
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