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Recensioni
Nora alla prova. Dal dualismo di Ibsen alla sintesi di RonconiTeatro TonioloNora e Kristine, personaggi ben distinti e funzionali al meccanismo drammaturgico della "Casa" di Ibsen, resi elementi di un unico sfaccettato carattere femminile, e traghettati da Ronconi nel corpo di una sola, straordinaria interprete. Al Toniolo dal 31 gennaio al 5 febbraio 2012.
Due personaggi in cerca di un'attrice, o mattatrice, unica. Finora, una "prova" interpretativa che tenga insieme in un'unica voce e due anime il binomio ibseniano Nora - Kristine non si era ancora vista. Virtuosismo a misura, qui, di una fuoriclasse della scena come Mariangela Melato, certo. Ma soprattutto intuizione illuminante di Luca Ronconi, che nel calarsi oggi in un'etica ed estetica delle varianti possibili di un'identità femminile aggiornata ai tempi, riattraversa il dualismo che segna dall'interno la storia stessa del dramma di Ibsen: il doppio finale che accompagna la genesi drammaturgica di "Casa di Bambola" reca infatti i poli di un'oscillazione tutta interna a un'antinomia morale: da "eroina" di una ritrovata autocoscienza, conquistata a prezzo di un doloroso ma necessario distacco familiare, a potenziale "fedifraga" subito pentita e tornata nei ranghi dei propri doveri materni. Mariangela Melato ci sembra affronti il compito non facile in una condizione di "surpless" attoriale ispirato, svariando fra i due ruoli con levità e gioco di sponda caratteriale senza troppe angolosità, o improvvisi trasalimenti di coscienza, assecondando piuttosto le geometrie di scena di un'umana compresenza di tratti: i movimenti di sedie sul palcoscenico, in cui si avvicendano senza soluzione di continuità spettatori e interpreti, porgono un effetto naturale di moltiplicazione visiva fra dimensioni umane, più che fra personaggi. Prova superlativa di tutta la compagnia, con applausi finali calorosi all'attrice milanese. Nora alla prova di Luca Ronconi con Mariangela Melato in scena al Teatro Toniolo dal 31 gennaio al 5 febbraio 2012 |
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