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La "dolente spensieratezza" del Cyrano di Preziosi

Teatro Toniolo

Il capolavoro di Rostand, a contatto con la maschera naturalmente istrionica dell'attore napoletano e l'accelerazione indiavolata di corpi e dialoghi sulla scena, sembra assorbire una particolare connotazione farsesca, in un contrappunto efficace di registri espressivi.

Il successo dell'eroe di Rostand, di cui nel primo allestimento parigino l'autore stesso paventava un fallimentare destino scenico, va ricercato  forse nella geniale compresenza di una coppia di opposti: da una parte, una maschera che non "svia" l'attenzione dello spettatore verso una caratterizzazione convenzionale del personaggio, ma individua nel naso smisurato di Cyrano il suo stesso motore simbolico, contro l'estetica dinamica e spumeggiante di un'eroica positività fuori dagli schemi; dall'altro, la sillabazione endecasillabica del testo, che rende ogni passaggio verbale clausola potenzialmente "assoluta" rispetto all'estrema varietà di situazioni e dialoghi, dal registro drammatico a quello farsesco. Ecco quindi il gran ventaglio di approcci possibili, nel riaccostarsi a questo "classico": si possono isolarne plasticamente i contrasti, su entrambi i livelli, oppure diluirli in un continuum ove i picchi drammatici del testo acquistino un maggiore carattere di humanitas. Alessandro Preziosi sembra assecondare questa seconda opzione: da un lato rinuncia all'icona visiva "classica" del personaggio, sacrificando il celebre naso alla naturalezza espressiva dei propri tratti, senza alcun trucco o ritocco; dall'altro, lavora a sminuzzare la prosodica del testo in un'apparente flusso continuo, dove rime e assonanze della traduzione italiana tendono a rarefarsi, fino quasi al camuffamento fonetico nell'insieme. Il risultato è estremamente godibile, diremmo un "tassello" interpretativo di tutto rispetto nella storia dei maggiori allestimenti dell'opera. I giovani attori della compagnia di Preziosi regalano una carica di esuberanza e dinamismo scenico di grande energia, meritandosi pienamente i prolungati applausi finali della prima serata mestrina.


Cyrano de Bergerac
di e con Alessandro Preziosi
in scena al Teatro Toniolo, dal 22 al 26 febbraio 2012

Area d'interesse: Io Sono Teatro 2011/12
Sezioni del magazine: Recensioni
Eventi realizzati in: Teatro Toniolo
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