SEZIONE SCUOLE MEDIE SUPERIORI Liceo Classico Statale "R. Franchetti" - Mestre VE Adattamento: Simone Laggia, Fabio Strazzer Regia: Sebastiano Bonicelli, Elena Casalin, Simone Laggia, Ilaria Squarise, Fabio Strazzer Scenografia e responsabile tecnico: Gianmarco Laggia Musiche: Arnaldo Santoro Responsabile del laboratorio: Maria Angela Gatti Durata: 60' Partecipanti ed interpreti: Maria Bonisoli, Ilaria Cecchinato, Daniele Clementi, Gianmarco De Pazzi, Camilla Grandi, Edoardo Lupo, Ilaria Marcon, Angela Panese, Alice Salvadego, Riccardo Valle, Alessandro Zampieri Due gemelli separati fin dalla tenera età e destinati a rincontrarsi: una trama già vista, vero? Infatti nei "Menecmi" la critica vede la nascita di una lunga tradizione di "commedia degli equivoci" che, da Plauto, giunge fino a Shakespeare e a Goldoni. Ma l'equivoco più grosso, in questa commedia, non è generato tanto dalla confusione fra i due fratelli, quanto dal funzionamento, volutamente carnevalesco, del mondo: chi è il padrone? Chi il servo? Chi la moglie? Chi il marito? Troppo facile pensare che la sola riconciliazione fra i due Menecmi, che il solo scioglimento della tensione scenica, possa portarci alla soluzione del problema. A guardare questo spettacolo, resta infatti insita, all'interno dello spettatore, la sottile convinzione che Plauto, in qualche modo strano, ci stia ingannando... intanto l'ambientazione, lontana da Atene (infatti, come dice il prologo, questa commedia "grecheggia ma non atticheggia"), il ruolo dei servi, e in particolare del parassita, che inverte il comune rapporto servo/padrone e la figura stessa del primo Menecmo, una sorta di Miles Gloriosus decontestualizzato, allontanato dell'ambito guerriero e immesso in quello cittadino greco, ma con un'evidente strizzata d'occhio al mondo romano, con tanto di foro, clientes, patronati e così via. Non ci resta pertanto che augurarvi un buono spettacolo, con la speranza che, osservandolo, possiate comprendere la straordinaria freschezza e generosità del testo plautino... la stessa freschezza e generosità che abbiamo individuato noi, leggendolo, adattandolo e portandolo, infine, in scena. Laboratorio Teatrale "L. Schipilliti" del Liceo Franchetti di Mestre La Vanguardia NonsensistaAffresco
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