SEZIONE GIOVANI Laboratorio Teatrale La Terza Generazione - Padova Adattamento e Regia: Alessandro Romano Scenografia: Fabio Berton Responsabile del laboratorio: Alessandro Romano Responsabile tecnico: Lahire Tortora Durata: 60' Partecipanti ed interpreti: Fabio Berton, Alessandro Businaro, Veronica Galeazzo, Alessandro Romano, Lahire Tortora, Barbara Venturato Puglia, secondo dopoguerra. Sebastiano torna dopo tre anni passati al Nord come partigiano. Ad attenderlo c'è la moglie Elena, proprietaria assieme a lui di una grande masseria che, in assenza del marito, ha gestito con la sorella minore, Caterina. Per dimenticare i lunghi anni di separazione e gli orrori della guerra, la coppia decide di avere un bambino. Caterina, donna profondamente religiosa, quando rimane sola sogna il fantasma di Leonardo, suo promesso sposo (e amico fraterno di Sebastiano), rimasto ucciso in un'imboscata durante la Resistenza. Il fantasma le confida di essere stato inviato da Dio, dopo aver sentito le sue preghiere. In seguito ad un periodo di tranquillità, Sebastiano comincia ad assumere un tono sempre più dispotico e autoritario nei confronti, sia della moglie, che non riesce a rimanere incinta, sia verso la cognata. Egli in realtà la desidera, ma cerca di convincerla ad andarsene dal fratello, a Brindisi. Gli eventi precipitano quando Caterina e Sebastiano diventano amanti, ed Elena scopre di essere sterile. Caterina e Sebastiano litigano: l'uomo cerca di prenderla con la forza, lei riesce a scappare, ma lui la insegue. Elena, che sta vivendo un grave esaurimento nervoso, rimasta da sola in casa, si uccide. Sebastiano, sentendo le urla della donna, rientra in casa, la vede in una pozza di sangue e si suicida anch'egli. Caterina scopre i due e decide di andarsene, molto probabilmente incinta. Il fantasma scruta tutta la scena... Muro