| Interno d'organo |
Biglietti
Ingresso libero
Per informazioni
Nicolò Sari - cell. 347 4030538
http://www.callidoavenezia.com/
Il Festival organistico internazionale "Gaetano Callido" nasce nel 2011 con lo scopo di valorizzare il prezioso organo costruito nel 1765 dal celebre organaro. Dato il grande successo riscosso si è deciso di riproporlo nell'estate 2012 estendendolo anche alla Chiesa dei Carmini, dove è custodito un organo Mascioni del 1946, a trasmissione elettrica e alla Chiesa di Sant'Elena. A questo scopo è stata istituita l'Associazione culturale "Alessandro Marcello".
Il calendario del festival conta quest'anno 15 concerti, in programmazione dall'8 giugno al 14 settembre in 3 prestigiose sedi. Tutti i concerti saranno ad ingresso libero con inizio alle ore 21.
Sursum corda. Et organa...
Finalmente riprende vita, in laguna, un Festival di livello internazionale dedicato all'organo: ciò che in altre città europee ricche di storia sarebbe abbastanza normale, specie nel periodo estivo, qui a Venezia ha sempre incontrato una serie di difficoltà endemiche, quasi paradossali. Da un lato una certa resistenza "filologica" nel dare aria e lustro sonoro, oggi, a strumenti storici di fatto dimenticati nelle cantorie, per ripiegare su singole iniziative estemporanee e fortemente eterogenee; dall'altro, l'idea dura a morire che la musica d'organo, in fin dei conti, odori un po' troppo d'incenso, e si leghi a un "rito" di fruizione sonora dagli elementi extramusicali ingombranti, un po' inadatti a un puro piacere d'ascolto, e non "attragga" a sufficienza il pubblico. Eppure, l'organo veneziano conserva in sé e rilancia un'anima di laicissima seduzione sonora, rispetto a cui la collocazione in impareggiabili contesti architettonici, quali sono molte chiese veneziane, dovrebbe semmai fungere da schietto moltiplicatore di emozioni.
Risalendo la storia recente, fatta eccezione per i cicli primaverili un po' incipriati dell'Ospedaletto, l'ultimo festival organistico lagunare degno di questo nome risale ai primi anni '80, ed aveva come teatro la Chiesa di San Marco; il grande organo sinfonico allora esistente, un Tamburini ora trasferito e ricostruito presso la Chiesa di S. Rita a Mestre, offriva un punto di riferimento a schiere di esecutori di fama internazionale.
| Niccolò Sari. Sullo sfondo l'ingresso di San Trovaso |
Ma ecco finalmente, grazie a un'intuizione del giovane maestro Niccolò Sari, nel 2011, l'idea di un rilancio, semplice ma geniale: rimettere al centro dell'attenzione uno dei più belli e ben conservati organi callidiani della laguna, quello di San Trovaso, dotato di doppia tastiera e con una certa "elasticità" ad ospitare programmi non troppo autolimitanti, o di stretta osservanza filologica; farne quindi un richiamo fortissimo per invitare in laguna interpreti di fama internazionale, con appuntamenti rigorosamente a ingresso gratuito. Un successone: di qui l'idea di affiancare al "campione" callidiano un altro strumento importante, di tutt'altra epoca e suggestione sonora, il novecentesco Mascioni della Chiesa dei Carmini, con l'ampliamento del repertorio a cinque secoli di storia, e un messaggio fondamentale al pubblico d'ogni età: l'organo non è un soprammobile per cantorie, si evolve, vive tutt'ora una inesausta stagione creativa, che attraversa il Romanticismo e il Novecento tutto, fino a investire la contemporaneità piena. Sulla levatura degli interpreti, rimandiamo alle singole schede; ci viene naturale citare qui almeno due autentici fuoriclasse, Roberto Antonello e Andrea Macinanti, personalità musicali coltissime e a tutto tondo, da anni impegnate a "sdoganare" la musica d'organo oltre la cerchia degli addetti ai lavori, alla conquista di un pubblico più ampio. Una grande opportunità, insomma, per riconnettere Venezia ad una parte autentica e spesso rimossa della propria tradizione culturale, nello splendore di un suono, nel caso del Callido, con pochi eguali al mondo.
Programma
Inizio concerti ore 21.00
CHIESA DEI CARMINI
8 giugno
Duo Merveille de I Solisti Laudensi
Fabio Merlini e Abigeila Vosthina (organo e violino)
15 giugno
22 giugno
Matteo Imbruno
29 giugno
6 luglio
Roberto Velasco ed Elisa Fontana (organo a 4 mani)
CHIESA DI SAN TROVASO
13 luglio
Nicolò Sari e Paola Fasolo (organo e violino)
20 luglio
27 luglio
3 agosto
10 agosto
Christian Tarabbia e Luca Magni (organo e flauto)
17 agosto
24 agosto
31 agosto
7 settembre
Yuzuru Hiranaka e Anders Danman (organo a 4 mani)
CHIESA DI SANT'ELENA
14 settembre
Daniele Dori e Philippe Emmanuel Haas (organo e flauto di pan)