Organo Formentelli
Programma
Dietrich - Praeludium in re minore
Buxtehude BuxWV 140
1637-1707
Nicolaus - Nun komm der Heiden
Bruhns Heiland
1665-1697 (Fantasia sul corale)
Johann - Concerto in do maggiore
Sebastian «Grosso Mogul» BWV 594
Bach da Vivaldi RV 208
1685-1750
1. [Allegro]
2. Rezitativ Adagio
3. Allegro
- Allein Gott in der Hőh
sei Ehr BWV 663
- Toccata, Adagio e Fuga
in do maggiore BWV 564
Ingresso libero
Presentazione
Deniel Perer
Nato a Feltre (BL) nel 1989, inizia in giovane età lo studio del pianoforte e dell’organo presso la Scuola di musica della sua città. Ha conseguito il diploma di Organo e Composizione organistica, a pieni voti con lode e menzione speciale, presso il Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto (TV) nella classe di Gianluca Libertucci; ha studiato all’Accademia Internazionale della Musica di Milano sotto la guida di Lorenzo Ghielmi, con il quale prosegue ora gli studi presso la Schola Cantorum Basiliensis (Svizzera). Ha seguito corsi di prassi esecutiva del basso continuo, clavicembalo e musica da camera e si dedica alla composizione di musica nello stile del periodo barocco; è maestro di cappella presso la chiesa di Mugnai di Feltre (BL). Tiene concerti, sia come continuista che come solista, in vari complessi vocali e strumentali e ha collaborato con maestri quali Paolo Da Col, Sergio Balestracci e Roy Goodman. Ha partecipato ad alcune rassegne concertistiche, tra cui “Grandezze & Meraviglie” (MO), “Settimane Barocche di Brescia”, “Pavia Barocca” e “Mazovia goes baroque” (Polonia). È direttore del gruppo vocale L’Artifizio Armonico, con il quale, in collaborazione con l’Ensemble Seconda Prattica, ha effettuato la prima registrazione integrale della “Psalmodia vespertina volans octo plenis vocibus concinenda” di Agostino Steffani (Diastema). E’ impegnato nello studio, nella catalogazione e nella schedatura degli organi storici presenti in Cadore, pubblicando per la collana “Quaderni di Storia Organaria”. Nel settembre 2011 è risultato vincitore del terzo premio (secondo non assegnato) della terza edizione del concorso “Organi storici del basso Friuli”.