Uno spettacolo per la crisi, sulla crisi, in piena crisi una coproduzione Matàz Teatro e Teatre du Passage diretto da Maril Van Den Broek, con Marco Artusi e Gianluigi Meggiorin Biglietti Ingresso € 10,00 Sinossi: Deserto. Qualche rifiuto. All'orizzonte due persone che tirano un baule stracolmo di materiale. (Quasi) all'improvviso, una porta. Passarla sarà l'impresa del nuovo giorno che farà muovere il tempo immobile e inventare vecchi/nuovi giochi... I nostri due protagonisti si presentano così: come due superstiti. Rimasugli di tempi passati. Tempi in cui c'erano le case, il lavoro, le melanzane... un periodo in cui le cose si riuscivano a sistemare secondo un ordine, in cui si potevano toccare. Ora, forse unici superstiti dell'umanità, ai due non resta che riuscire a ingannare il tempo grazie all'immaginazione e al gioco. Una leggerezza che li condurrà attraverso il racconto per spezzoni, della storia di quella "grande crisi" che li ha portati fino a questo punto. L'omaggio ai grandi del cinema è un gioco decisamente scoperto: Stanlio e Ollio in primis, il grande Charlot, i fratelli Marx... ma lo slapstick e i giochi prendono spunto (e non potrebbe essere altrimenti!) da tutti quei giovani attori degli anni ‘20 che hanno portato a livelli di eccellenza la comicità. Il teatro del novecento invece, offre occasioni ai protagonisti per approfondire i grandi temi dell'umanità, e quindi Beckett, Auster e Pinter rappresentano l'ossatura principale del breve parlare dei due, che in maniera apparentemente sconclusionata (potrebbe essere altrimenti?) si troveranno coinvolti in discorsi più grandi di loro.Grafica
Consigliata la prenotazione tramite segreteria telefonica: tel. 041 98 98 79 (segreteria Teatro della Murata).