Teatro Toniolo Stagione di concerti 2005 - 2006
Musica Antiqua Koeln
Mestre, Teatro Toniolo
il 7 Marzo 2006 ore 21:00
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| Musica Antiqua Koeln |
Reinhard Goebel, direttore e violino
Stephan Schardt, violino
Karlheinz Steeb, viola
Klaus-Dieter Brandt, violoncello
Leon Berben, clavicembalo
Programma
S. Scheidt (1587-1654)
Pavane in La "a quattro" (Amburgo 1621)
J.S. Bach (1685-1750)
L'arte della fuga BWV 1080
BIGLIETTI
In collaborazione con l'Assocazione Culturale Italo-Tedesca di Venezia
Dell'Arte della fuga di Bach ci siamo già occupati in passato, in occasione della versione per archi proposta dalla Camerata Marciana; approfondendo lì il concetto di "universalità" legato a questa musica, proprio in virtù delle svariate declinazioni storiche della sua destinazione strumentale, che in partitura è assente; musica speculativa per eccellenza, che non cessa a tutt'oggi di porre interrogativi agli studiosi bachiani, questo capolavoro continua a reincarnarsi in innumerevoli versioni strumentali, che alle timbriche più disparate e "moderne" coniugano il rispetto assoluto per le tre e quattro voci in cui è articolato il contrappunto.
La versione della Musica Antiqua Koeln, uno dei complessi storici cui si deve la rinascita della musica antica in senso filologico, ha rappresentato a suo tempo una pietra miliare nella storia interpretativa di quest'opera; dove sue le coordinate di universalità ed apertura al futuro ritrovano una puntuale contestualizzazione storica, che di certo non sarebbe dispiaciuta allo stesso Bach.
Da oltre trent'anni Musica Antiqua Koeln e il suo direttore Reinhard Goebel si dedicano all'interpretazione della musica barocca: trent'anni in cui, affiancando all'attività concertistica un'intensa produzione discografica, hanno realizzato esecuzioni estremamente significative e importanti delle composizioni del XVII e del XVIII secolo, affermandosi come uno dei gruppi leader dell'interpretazione filologica e contribuendo in maniera decisiva alla diffusione del patrimonio musicale barocco.
Nel loro repertorio figurano, oltre ai grandi maestri, anche autori in parte o del tutto dimenticati, come ad esempio il tedesco Johann David Heinichen, che proprio il loro intelligente e appassionato lavoro di ricerca ha permesso di riscoprire ed apprezzare.
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| copertina del CD |
La prima incisione dell'Arte della Fuga da parte dell'ensemble di Goebel risale al 1984, per la Archiv, accorpata in seguito in un cofanetto comprendente anche l'Offerta musicale; ed è considerata una versione di riferimento, per la chiarezza polifonica che per la prima volta metteva a nudo la struttura dell'opera, senza troppe concessioni al "bel suono" temperato. Reincisa per la Deutsche Grammophon nel 1995 e nel 1999, resta una delle versioni irrinunciabili della discografia bachiana.
Visita il sito ufficiale:
www.musica-antiqua-koeln.com