Le iniziative del Centro Culturale Palazzo Cavagnis
NotaBene: l'edificante in Kierkegaard Incontro sul tema
Venezia, Palazzo Cavagnis
il 24 Novembre 2005 ore 16:00
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| Copertina della rivista |
In occasione dell’uscita del quarto numero di
NotaBene: L’edificante in Kierkegaard, (Il nuovo melangolo, Genova, 2005), si discuterà dell’attualità e importanza della letteratura omiletica kierkegaardiana.
Saranno presenti i curatori del volume:
Isabella Adinolfi (Università di Venezia)
Virgilio Melchiorre (Università Cattolica di Milano)
Interverranno:
Marco Fortunato (Università Statale di Milano),
Roberto Garaventa (Università di Chieti),
Giuseppe Goisis (Università di Venezia),
Franco Macchi (Presidente del Centro culturale Palazzo Cavagnis)
Direzione scientifica e ideazione:
Isabella Adinolfi
Giuseppe Goisis
Franco Macchi
Dipartimento di Filosofia e T.d.S. (Università di Venezia)
Centro culturale Palazzo Cavagnis
Società Italiana per gli Studi Kierkegaardiani
Sezione veneziana della Società Filosofica Italiana
Seguiranno, alle ore 18.00, un concerto Gospel ed un buffet offerti dal Centro culturale Palazzo Cavagnis.
Il Gospel Choir - Scuole David Italia è diretto da Marcella Amoroso. Presenta: Claudio Parachinetto.
Nel 1846, un Kierkegaard poco più che trentenne iniziò ad annotare le proprie riflessioni in quaderni sul cui frontespizio tracciava un grande "NB" (ovvero: NotaBene). Nello scegliere NotaBene come titolo dei Quaderni di studi kierkegaardiani, si è voluto, quindi, utilizzare la stessa sigla adottata dal filosofo danese per i suoi appunti, ad indicare una "ripresa" del suo esercizio di pensiero. Il logo dei Quaderni, che riproduce il disegno di un uomo con il cannocchiale - sorta di "autoritratto" di mano dello stesso Kierkegaard - vuole poi sottolineare un duplice aspetto della sua fisionomia intellettuale: quello dell'osservatore accurato e quello dell'ironista acuto e mordace, capace però anche di autoironia. Sono questi, infatti, i tratti che hanno reso il filosofo danese uno dei pensatori più lucidi e incisivi del pensiero moderno, capaci di esercitare una profonda influenza in ogni ambito dell’attività intellettuale e artistica del Novecento.
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| Søren Kierkegaard |
Il quarto numero di NotaBene prende in esame l’aspetto omiletico, ovvero edificante degli scritti di Kierkegaard. L’omiletica non è altro che l’arte della predicazione evangelica (dal verbo greco
omilein: parlare, discorrere, conversare). Kierkegaard stesso amava definirsi “scrittore religioso” o “edificante”, piuttosto che “filosofo”. Nel volume si analizza dunque il legame del pensatore danese, fervido credente, con la religione Cristiana che egli ha contribuito ad arricchire offrendo un’audace rilettura dei Testi Sacri, svelandone il carattere di scandalo e paradosso. Per Kierkegaard, l’uomo può attraversare tre stadi: quello estetico, quello etico e quello religioso. Solo il raggiungimento del terzo stadio consente di pervenire ad una verità piena di sé e al superamento dell’angoscia che caratterizza la condizione umana.
Per informazioni:
Centro Culturale PALAZZO CAVAGNIS
Castello 5170, Venezia
tel. 0415286797 – fax 0412416238
www.diaconiavaldese.org/venezia
palazzocavagnis@diaconiavaldese.org
Segreteria: martedì e giovedì dalle 15 alle 18, tel. 041 5239745.