Teatro Toniolo Stagione di prosa 2002/2003
Monica Guerritore Carmen
dal 22 al 26 Gennaio 2003 ore 21:00
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Monica Guerritore e Pino Tufillaro Foto di scena |
ispirato al personaggio di Prosper Mérimée
di Giancarlo Sepe
regia di Giancarlo Sepe
prodotto da Produzioni e Spettacoli S.r.l.
con Leandro Amato, Stefano Artissunch, Vlodja Brusa’, Massimiliano Cutrera, Andrea Davi’, Raffaele Latagliata, Edoardo Rossi, Diego Sepe, Pino Tufillaro, Enrico Zaccheo
scene di Carlo De Marino
costumi di Sabrina Chiocchio
disegno luci di Giovanni Grasso
musiche di Harmonia Team
Dopo aver affrontato con importanti risultati
Madame Bovary, un viaggio attraverso la “frustrazione” femminile e il possibile riscatto tramite l’esegesi personale da parte dell’attrice,
Monica Guerritore e
Giancarlo Sepe proseguono una sorta di viaggio che stanno compiendo nei prototipi femminili.
Carmen è il prototipo della “tentatrice sensuale”, di una donna pericolosa per l’uomo in virtù del suo potere di seduzione.
Bella, affascinante e crudele, desiderata ed odiata, personificazione della sessualità, simbolo della passione e dell’istinto, di una parte dell’anima dove non regnano più la ragione e l’intelletto, ma l’irrazionalità, le pulsioni istintuali, espressione di una natura allo stesso tempo benevola e crudele che, come lei, affascina e annienta.
Una donna che comunque vuole riconquistare intera la sua libertà e per questo è anche capace di morire.
Ha senso oggi parlare di Carmen? Carmen è il frutto di un personaggio letterario oppure affonda le proprie radici nell’anima femminile? Si può pensare ancor oggi che una donna possa scegliere la morte piuttosto che la libertà?
Tutto questo potrà forse avere una risposta.
Giancarlo Sepe mette ancora una volta Monica Guerritore, attrice e donna, di fronte a questo personaggio e solo allora capiremo
le diverse sfaccettature di Carmen, quelle che la sensibilità dell’attrice e la guida sapiente della regia sapranno mostrarci.