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| Roby Lakatos |
Roby Lakatos “L’archetto del diavolo”, violino Kalman Cseki, pianoforte
Lazlo Boni, secondo violino
Ernest Bango, cymbalon e chitarra
Oszkar Nemeth, contrabbasso
Attila Ronto, chitarra
Programma
Fire Dance
Musiche di Balogh, Legrand, Lakatos, Csampai, Hubay, Trenet, Weiner, Lewis, Monty, Corea
Roby Lakatos
Roby Lakatos, non è solo un sorprendente virtuoso, ma un musicista di straorinaria versatilità stilistica. Ugualmente a suo agio sia che suoni musica classica, jazz o folk, Lakatos è un raro musicista che non rientra in nessuna definizione specifica. E’ un violinista gitano o “devil’s fiddler” (l’archetto del diavolo), un classico virtuoso, un improvvisatore jazz, un compositore e arrangiatore. E’ il tipo di musicista universale che raramente si incontra nei nostri tempi – un musicista la cui forza di interpretazione deriva dalla sua attività di improvvisatore e di compositore. Si è esibito nelle più grandi sale concertistiche in America, in Europa e in Asia. Nato nel 1965 nella leggendaria famiglia di musicisti gitani, discendente da Janos Bihari, “King of Gypsy Violinists”, Roby Lakatos si è avvicinato alla musica fin da bambino, all’età di nove anni ha fatto il suo primo debutto come primo violino in una band gitana. La sua musicalità si è arricchita non solo grazie alla sua famiglia ma anche al Béla Bartók Conservatory di Budapest, dove ha vinto il primo premio per violino classico nel 1984. Tra il 1986 e il 1996, lui e il suo ensemble hanno deliziato il pubblico al "Les Atéliers de la grande Ille" di Brussels, la loro “casa musicale” in quel periodo. Ha collaborato con Vadim Repin e Stéphane Grappelli, e la sua musica è stata molto apprezzata da Sir Yehudi Menuhin. Nel Marzo del 2004, Lakatos è apparso con grande successo insieme alla London Symphony Orchestra al festival per orchestre “Genius of the Violin” accanto a Maxim Vengerov. Quando Roby Lakatos unisce la cosiddetta "musica classica" con la magia della vitalità gitana ungherese, il risultato non è una mancanza di rispetto nei confronti del patrimonio colto elevato, ma piuttosto un avvicinamento alle radici e alla cultura del popolo gitano che offre un rinnovato e fresco piacere agli ascoltatori e agli amanti della musica. Come Liszt, Brahms e altri ha usato i toni ungheresi nelle sue composizioni, dando la possibilità al pubblico di approfittare ed apprendere quanto più possibile dal confronto tra musica classica e musica gitana.
Kálman Cséki, il pianista
Nato nel 1962, inizialmente suonava il violoncello ma presto ha cambiato il suo strumento studiando piano classico con Lilly Wiedener e piano jazz con Attila Garay. Ha studiato al Béla Bartók Conservatory e ha passato otto anni girando il mondo con le pop band prima di tornare a Budaperst ed insegnare alla Special Academy of Music.
Lászlo Bóni, il secondo violino
Nato a Budapest nel 1968 ha studiato con il padre di Roby Lakatos, suonato nella sua orchestra e conseguito il diploma di violinista gitano nel 1987. Successivamente ha passato sei mesi in Giappone suonando con un trio gitano in tutta Europa.
Ernest Bangó, cymbalon e chitarra
Nato nel 1968, è il figlio di un famoso esecutore di cimbalo. Prima che gli fosse permesso di prendere quello strumento, all’età di sette anni, suo padre ha insistito perchè studiasse il violino e il pianoforte. Dopo gli studi classici al Béla Bartók Conservatory, dove tra i sui insegnanti c’era anche Ferenc Gerencsir, è passato alla musica gitana prendendo il diploma di solista nel 1986. E’ apparso a Ginevra, Dueseldorf e Montréal.
Oszkár Németh, contrabbasso
Nato nel 1968 nella città ungherese di Eger aveva solo sei anni quando ha preso parte come violinista alla famosa Rajko Gypsy Orchestra. E’ rimasto con il gruppo fino alla fine degli anni ’80 suonando per la Regina Elisabetta II, tra altre importanti personalità. Nel 1984 si è dedicato al contrabbasso prendendo il diploma nel 1987 e tra numerosi impegni lavorativi è rimasto a Budapest fino al 1992. E’ membro del Roby Lakatos's Ensemble dal 1991.
Attila Rontó, il chitarrista
E’ nato nel 1969 a Miskolc in Ungheria e ha cominciato a studiare all’accademia di musica all’età di nove anni. Contemporaneamente si è avvicinato alla musica gitana ed ad altri tipi di musica grazie al padre e al nonno e, dall’età di undici anni, ha suonato regolarmente in vari ensemble. Successivamente si è interessato alla musica jazz formando il suo gruppo specializzato in latin jazz e flamenco. E’ apparso in numerosi festival e in televisione facendo anche numerose registrazioni. Fa parte del Roby Lakatos's Ensemble dal 1991.