Prosa al Parco - 12ª Rassegna di Teatro Amatoriale
Le allegre comari di Windsor
Mestre, Teatro Momo
il 10 Dicembre 2006 ore 17:00
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| Le allegre comari di Windsor (dpinto di James Durno, stampa di Thomas Ryder) |
di William Shakespeare
Benvenuto Cellini di Padova
Regia Serena Fiorio
Personaggi / Interpreti
Sir John Falstaff / Virgilio Mattiello
Frank Ford, cittadino di Windsor / Giuliano Polato
George Page, cittadino di Windsor / Renato Tessari
Alice Ford, moglie di Frank Ford / Marialuisa Callegaro
Margareth Page, moglie di George Page / Isabella Trevisi
Don Ugo Evans, parroco gallese / Giampietro Callegaro
Abramo Slender, suo nipote / Massimo Farina
Il dottor Caio, medico francese / Gianluca D’Orazio
Bardolph, attendente di Falstaff / Italo Destro
Anna Page / Erika Vianello
Guglielmina Page / Beatrice Mattiello
Ostessa / Carla Comis
Quickly, fantesca di Caio / Monica Sichel
Simplicia, fantesca di casa Page / Emanuela Frison
Scene e costumi progetto di Marino Bortolotto
assistente Luca Gresolin
realizzazione di Damiano Diquigiovanni
Musiche a cura di Gianluca D’Orazio
eseguite dal vivo da Gianluca D’Orazio, Enrico Licini, Beatrice Mattiello
Luci a cura di Leonardo Mattiello
Prodotta quasi di getto (fine 1596/inizio1597), è questa una delle commedie shakespeariane più note, più rappresentate e apprezzate per verve e comicità delle situazioni.
Questa commedia ha il merito di fornire uno spaccato della società provinciale autenticamente inglese, per la sua ambientazione, la sua atmosfera, la caratterizzazione dei personaggi, le scelte espressive.
Il tema centrale è quello della beffa attuata da Alice Ford e Meg Page, due signore per bene della borghesia inglese, oneste, virtuose e fedeli mogli di due onorevoli e ricchi mariti, ai danni di un farfallone arrugginito che ha tentato di insidiarne la virtù, sir John Falstaff.
Sir John Falstaff invia identiche lettere d'amore alla signora Ford e alla signora Page, le due donne allora, con l'aiuto della signora Quickly, decidono di dargli una lezione. Al primo appuntamento il grassone finisce in una cesta di vimini di panni sporchi e viene gettato nel Tamigi. Al secondo si presenta travestito da donna, ma riceve una sonora bastonatura. Al terzo, nella foresta di Windsor, è assalito da una schiera di finte fate e finti folletti. Alla vicenda di Falstaff si intreccia quella di Anne, figlia di Page, corteggiata da tre uomini: Slender favorito dal padre, Caius prediletto dalla madre, e Fenton quello che lei ama. Alla fine Anne fugge con Flenton, mentre gli altri due credendo di rapire lei rapiscono invece due ragazzi in vesti femminili.
Il tema della gelosia, di uno dei mariti delle due donne, l’invidia e il livore , quello dell’interesse superiore ai sentimenti e quello dell’amore contrastato tra due giovani che con l’astuzia riescono a vincere le convenzioni e le imposizioni, si intrecciano in questa commedia brillante.
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