“Il Teatro restituito” è il titolo delle iniziative per la riapertura al pubblico, a conclusione dei lavori di ristrutturazione, del Teatro Toniolo a Mestre, che sarà presentata venerdì 9 novembre, alle ore 11, nel Foyer del Teatro, con una conferenza stampa alla quale interverranno il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, l’assessore comunale alla Produzione culturale, Luana Zanella, l’amministratore unico de Il Teatro Srl, Ezio Micelli, il direttore Benti Attività Produzioni culturali del Comune, Giandomenico Romanelli, il progettista del restauro, Giovanni Leone dello Studio di architettura Spazio Sud, la responsabile del Servizio Teatro e Spettacolo del Comune, Angela Fiorella, il rappresentante dell’impresa edile Camata, Aldo Drigo.
Seguirà la visita guidata al Teatro, e alle novità che vogliamo mostrare e far conoscere ai nostri fedeli abbonati, invitandoli a scoprire il foyer, gli uffici e il nuovo palcoscenico anche dietro le quinte, prima che lo spazio scenico venga calcato, anche per questa Stagione, dai migliori protagonisti della scena artistica.
Per questo venerdì 9 novembre organizziamo, per il nostro pubblico, delle visite guidate alle ore 15.30, alle 17.00 e alle 18.30.
Al termine della visita, sarà nostro piacere offrire a tutti i nostri abbonati, vecchi e nuovi, un brindisi augurale al nuovo teatro Toniolo.
Una grande officina di spettacolo
di Francesca Sartori
Dopo il grande successo ottenuto nella scorsa edizione (85.000 spettatori), ritorna la grande offerta di spettacolo del Teatro Toniolo, con la Stagione di Prosa 2007-2008 e la rassegna di danza d’autore Verso l'Universo.
In quest’ottica quest’anno Mestre diventa un vero e proprio cantiere artistico: oltre al restauro completo del Teatro del Parco, durante l’estate l’ultima tranche di lavori di restauro al Toniolo riporterà, per così dire, in vita spazi finora preclusi. In primis il foyer al piano superiore mostrerà i decori e gli affreschi dello stabile originale, in uno spazio ampio, luminoso, adatto ad accogliere non solo le pause rilassanti tra un tempo e l’altro, ma anche eventi e iniziative culturali che troveranno finalmente dimora all’interno della struttura.
Il palcoscenico nel frattempo sarà oggetto di un ulteriore ampliamento, per potenziare le possibilità di rappresentazione, con ovvi vantaggi sia sull'area della rappresentazione scenica, che sulla tipologia possibile di spettacolo; inoltre gli uffici organizzativi verranno spostati all’interno del teatro per migliorare i servizi e le richieste del pubblico. L’opera di ristrutturazione, pur essendo di vasta scala, non farà subire alla nuova stagione autunnale alcun ritardo, con la partenza settembrina dell’attività con la campagna abbonamenti della Stagione di Prosa.
Molteplici le proposte, eterogenee per natura, in cui lo spettatore maturo, così come il giovane neofita, potranno scegliere e - perché no? - sperimentare, senza dover necessariamente passare attraverso orari e giornate di nicchia. I nomi storici del teatro italiano non mancheranno l’appuntamento: calcheranno il palco, fra gli altri, Giulio Bosetti, Glauco Mauri e Roberto Sturno, Gaia Aprea, insieme ad Alessandro Gassman, Milva, Isa Danieli e Laura Curino.
Si vedranno piéce classiche come il Faust e le opere goldoniane proposte in occasione del tricentenario della nascita dell’autore, ma anche sperimentazioni musicali, come la commedia giovanile 3 metri sopra il cielo tratta dal romanzo di Federico Moccia (innegabile fenomeno di costume negli ultimi anni), o a metà strada tra il teatro e la danza come l’opera di Daniel Ezralow; e ancora il teatro di ricerca con lo spettacolo di Eros Pagni che debutterà quest’estate alla Biennale Teatro. Se Luca Barbareschi “aprirà le danze” della nuova stagione, a chiuderle sarà per la prima volta un’operetta, La vedova allegra, a dare un tocco forse retrò ma di ampio respiro e leggerezza ad una stagione ricca e interessante.