| Michele Barasciutti |
coreografia e regia di Michela Barasciutti
musiche di autori vari elaborate da Stefano Costantini
Alle ore 20.00 sempre nel foyer per gli Incontri con la Danza, il giornalista e critico di danza Roberto Lamantea presenta e commenta lo spettacolo che Tocnadanza Compagnia di Michela Barasciutti di Venezia metterà in scena alle ore 21.00.
Alle ore 21 il sipario si apre sulla prima regionale de Di Terra e di Altro la nuova creazione della coreografa e regista veneziana Michela Barasciutti su musiche di autori vari elaborate da Stefano Costantini, realizzata in co-produzione con Festival Internazionale "Vignale Danza" e con Comune di Venezia Assessorato alla Produzione Culturale.
Il lavoro di Michela Barasciutti e della Compagnia Tocnadanza, si è sempre distinto per la variabilità dei soggetti e per lo stile di realizzazione dei propri lavori. Così da Magdalena (coreografia in "solo" e "passo-a-due" incentrata sulla figura di Maria Magdalena e del suo rapporto con il Cristo), a Il volo Interrotto (spettacolo sul ricordo giocato tra la figura singola e gli assiemi, tra l'infanzia e la maturità, dedicato a suo padre) a Lighting Cue Number (basato su storie quotidiane e costruito dentro stanze di luce), così come anche nelle altre sue creazioni, l'autrice ha sempre cercato di sviluppare un soggetto drammaturgico sul quale costruire il suo linguaggio coreografico. Non si differenzia da questo modus operandi Di Terra e di Altro, che vuole mettere in evidenza come di fronte a una realtà se ne nascondano molte altre; a volte sono semplici e sottili differenze, a volte esattamente l'opposto a quello che ci è manifesto.
Nella sua creazione la coreografa gioca dunque tra le dualità e gli opposti, spesso usando la figura dell'"ossimoro" per evocare non solo ciò che è nascosto, ma anche qualcosa d'altro e di insospettabile. Tra danza, teatralità e un pizzico di clownerie, i danzatori tracciano un percorso evocativo, portando lo spettatore a un'azione introspettiva per ritrovare non solo un mondo esterno a volte ostile a volte vera "ancora" di salvataggio, ma anche un mondo interiore fatto di ricordi, ricco di confusione e di ordine; un po' un ritorno all'infanzia per raggiungere la maturità attraverso la riflessione e il divertimento.