Salvatore Accardo
Piero Toso, violino principale e solista
Salvatore Accardo, violino
Laura Gorna, violino
Antonio Vivaldi (1678 - 1741)
Da "L'Estro Armonico"
12 Concerti Opera Terza, Libro secondo
Concerto n. 8 in la minore
"Con due Violini obligati" RV 522
P. Toso e L. Gorna, violini soli
Allegro - Laghetto e Spiritoso - Allegro
Concerto n. 9 in re maggiore
"Con Violino solo obligato" RV 230
L. Gorna, violino solo
Allegro - Laghetto - Allegro e piano
Concerto n. 12 in mi maggiore
"con Violino solo obligato" RV 265
S. Accardo, violino solo
Allegro - Largo - Allegro
Antonio Vivaldi (1678 - 1741)
Concerto in fa maggiore RV 551
per tre violini, archi e cembalo
S. Accardo, P. Toso, L. Gorna, violini soli
Allegro - Andante - Allegro
Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)
Concerto n. 2 in mi maggiore BWV 1042
per violino, archi e b.c.
S. Accardo, violino solo
Allegro - Adagio - Allegro assai
Concerto in re minore BWV 1043
Per due violini, archi e b.c.
S. Accardo - L. Gorna, violini soli
Vivace - Largo ma non tanto - Allegro
Salvatore Accardo esordisce all'età di 13 anni eseguendo in pubblico I Capricci di Paganini. A 15 anni vince il primo premio al Concorso di Ginevra e, due anni dopo, nel 1958 è primo vincitore assoluto - dall'epoca della sua istituzione - del Concorso "Paganini" di Genova.
Il suo vastissimo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Compositori quali Sciarrino, Donatoni, Piston, Piazzolla, Xenakis gli hanno dedicato loro opere.
Suona regolarmente con le maggiori Orchestre e i più importanti Direttori, affiancando all'attività di Solista quella di Direttore d'Orchestra. In questa veste ha lavorato con le più importanti orchestre europee ed americane. In quanto Direttore ha inoltre effettuato delle incisioni con la "Philharmonia" di Londra.
La passione per la musica da camera e l'interesse per i giovani lo hanno portato alla creazione del "Quartetto Accardo" nel 1992 e alla istituzione dei corsi di perfezionamento per strumenti ad arco della Fondazione "Walter Stauffer" di Cremona nel 1986 insieme a Giuranna, Filippini e Petracchi.
Ha inoltre dato vita nel 1971 al Festival "Le settimane Musicali Internazionali" di Napoli in cui - primo esempio assoluto - il pubblico era ammesso alle prove, e al Festival di Cremona, interamente dedicato agli strumenti ad arco.
Nel 1987 Accardo ha debuttato con grande successo come Direttore d'orchestra e nel corso degli ultimi anni ha diretto, fra l'altro, all'Opera di Roma, all'Opera di Monte Carlo, all'Opéra di Lille oltre a numerosi concerti sinfonici. Nel 1992, in occasione dei 200 anni dalla nascita di Rossini, ha diretto a Pesaro e a Roma la prima moderna della Messa di Gloria nella revisione critica curata dalla Fondazione Rossini di Pesaro, incisa dal vivo dalla Ricordi/Fonit Cetra, e che ha poi riproposto a Vienna nel 1995 con i "Wiener Symphoniker".
Oltre alle incisioni dei Capricci e dei Concerti per violino di Paganini per la DGG e alle numerose registrazioni per la Philips tra le quali le Sonate e le Partite di Bach per violino solo e l'integrale dell'opera per violino e orchestra di Max Bruch, Accardo ha inciso per ASV, Dynamic, EMI, Sony Classical, Collins Classic e FONE'.
Le sue più recenti registrazioni sono il Concerto in Re Maggiore e le Due Romanze di Beethoven con l'Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Carlo Maria Giulini per Sony Classical; Omaggio a Heifetz e Omaggio a Kreisler per FONE', in cui suona i leggendari violini della collezione del Palazzo Comunale di Cremona. Sempre per FONE' l'integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Brahms, i Quartetti di Schubert, e I Capricci di Paganini; Accardo suona il violino di Paganini per Dynamic. Sempre FONE' ha rimasterizzato con la tecnologia valvolare di alta qualità l'integrale delle opere per violino di Mozart in 13 cd.
Nel corso della sua prestigiosa carriera Salvatore Accardo ha ricevuto numerosi premi, tra cui il "Premio Abbiati" della critica italiana per le sue eccezionali interpretazioni.
Nel 1982 il Presidente della Repubblica Pertini lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce, la più alta onorificenza della Repubblica Italiana.
In occasione della tournée effettuata in Estremo Oriente nel novembre 1996, il Conservatorio di Pechino lo ha nominato "Most Honorable Professor". Nel 1999 è stato insignito dell'ordine "Commandeur dans l'ordre du mérit culturel", la più alta onorificenza del Principato di Monaco.
Alla fine del 1996 Accardo ha ridato vita all'Orchestra da Camera Italiana (O.C.I.), formata dai migliori allievi dei corsi di perfezionamento dell'Accademia "Walter Stauffer" di Cremona. Con essi ha inciso, nel corso del 1997, per la Warner Fonit Il violino virtuoso in Italia e I Capolavori per violino e archi, dischi che segnano il debutto discografico dell'O.C.I.
Nel corso del 1999 Accardo ha realizzato, in collaborazione con EMI Classics e l'Orchestra da Camera Italiana, la registrazione dell'integrale dei Concerti per violino e orchestra di Paganini; per FONE' il Concerto per la Costituzione e nel 2003 l'Integrale delle opere per violino di Astor Piazzolla in 3 super audio cd.
Nel 2001 gli è stato conferito il prestigioso premio "Una vita per la Musica".
Possiede due violini Stradivari, lo Hart ex Francescatti 1727 e l'Uccello di Fuoco ex Saint-Exupéry 1718.
| Piero Toso |
Piero Toso, primo violino solista dell'Orchestra di Padova e del Veneto dalla fondazione, ha studiato al Conservatorio di Milano con Luigi Ferro, uno dei maestri della scuola violinistica italiana ed interprete straordinario di Vivaldi con i "Virtuosi di Roma" di Renato Fasano. Già in questo rapporto con il Maestro è tutto il destino della carriera artistica di Piero Toso, che ha legato la fama delle sue interpretazioni proprio alla musica barocca veneta, come solista e con i "Solisti Veneti" di Claudio Scimone, di cui è stato primo violino solista dal 1962 al 1982, partecipando a tutti i grandi successi internazionali dell'attività concertistica di quel complesso e alla sua attività discografica.
Ha inciso per ERATO numerosi concerti di Antonio Vivaldi - le celebri Quattro Stagioni, in due edizioni -, di Giuseppe Tartini, Sonate di T. Albinoni, ed altri autori barocchi.
Ha fondato "Il Quartetto", un quartetto d'archi che si è subito affermato come uno dei migliori complessi italiani del genere.
Insegna al Conservatorio di Padova.
Piero Toso suona un violino Amati del 1660.
| Laura Gorna |
Laura Gorna, nata in una famiglia di musicisti, si è diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Milano, sotto la guida di Gigino Maestri. Si è perfezionata in seguito con Salvatore Accardo.
Vincitrice del 22° Concorso "Città di Vittorio Veneto", debutta giovanissima alla Sala "Verdi" di Milano, suonando il Concerto di Khachaturian con l'Orchestra della RAI.
Le sue tournée l'hanno vista esibirsi nei principali centri italiani e mondiali, tra cui: Sala "Verdi" di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro "San Carlo" e "Settimane Musicali Internazionali" di Napoli, "Accademia Chigiana" di Siena,Teatro "La Fenice" di Venezia, Teatro "Carlo Felice" di Genova, "Teatro della Pergola" di Firenze, "Teatro Olimpico" di Vicenza, Auditorium "Parco della Musica" di Roma, "Cité de la Musique" di Parigi, "Lincoln Center" di New York, "Opera House" di Tokyo, Festival di Verbier e Mentone.
In Italia e all'estero è ospite come solista di numerose orchestre, quali l'Orchestra di Padova e del Veneto, l'Orchestra Regionale Toscana, l'Orchestra Sinfonica Siciliana, "I Solisti Aquilani", l'Orchestra da Camera Italiana,la "Sudwestdeutsche Philharmonie", sotto la direzione di Stewart Robinson, Baldur Bronniman, Christopher Franklin, Salvatore Accardo, Piero Bellugi.
La grande passione per la musica da camera la porta a diventare membro del Quartetto Accardo e a suonare in diverse formazioni con Patrice Fontanarosa, Bruno Giuranna, Toby Hoffmann, Bruno e Regis Pasquier, Arto Noras, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Bruno Canino, Giovanni Bellucci, Giorgia Tomassi. Nel 2005 fonda "Estrio" con la violoncellista Cecilia Radic e la pianista Laura Manzini. Ha peraltro eseguito e registrato l'opera completa da camera di Johannes Brahms e quella di Robert Schumann. Laura Gorna è fra gli ideatori del Festival "Notti Trasfigurate" che dal 2003 si svolge al "Teatro Olimpico" di Vicenza e di "Lieber Schumann", viaggio introspettivo intorno alla musica da camera del grande compositore. La caratteristica principale di questi progetti è la partecipazione diretta da parte del pubblico durante lo svolgimento delle prove.
Laura Gorna incide per la casa discografica FONE'; le sue più recenti registrazioni comprendono alcuni cd monografici di musiche di Astor Piazzolla e un cd con Estrio . Ha inoltre al suo attivo numerose registrazioni radiotelevisive, tra cui un documentario musicale per il canale satellitare "Arté" e i Concerti di Bruch, 2° di Prokofiev, Khachaturian, per RAI Radio Tre.
Titolare della cattedra di violino all'Istituto Pareggiato "C. Monteverdi" di Cremona, Laura Gorna suona lo splendido violino "Giorgio III" di Giovanni Paolo Maggini "(Brescia 1620).