| Francesca Reggiani |
di Francesca Reggiani e Walter Lupo
La piéce teatrale si basa su una rapida carrellata che riguarda gli argomenti di maggior attualità, riflessioni su tutti quei cambiamenti epocali che generano nelle nostre menti ulteriore confusione: il mercato globale, la tecnologia che avanza, la transgenica (per cui ti viene il dubbio che la mela che stai mangiando non sia un acaro geneticamente modificato!), il progresso, (abbiamo fatto tanta strada dall'uomo primitivo che viveva d'istinto, mentre noi, oggi, viviamo di stenti).
Insomma temi di scottante attualità per passare a sviluppare tematiche che riguardano il personale. Sull'amore prima di tutto perché l'amore ce lo dicono fin da piccoli è "una cosa meravigliosa" Di qui i racconti di donne, che dopo anni di DESERTO DEI TARTARI, non trovando un uomo degno di questo nome, sono disposte a cambiare religione, imparano all'occorrenza mantra nepalesi, nel tentativo di farsi aprire il terzo occhio, il quarto ciakra, il settimo sigillo, insomma qualunque cosa pur di sturare il tappo di solitudine che spesso le accompagna da anni. Per poi passare al discorso sull'amicizia, altro caposaldo delle nostre esistenze. Ci sono amici che pensano di conoscerti meglio di te stesso, che ti vogliono cambiare, psicoanalizzare, che ti vogliono riempire i vuoti affettivi imputabili ad una mamma assente, ad un padre padrone, ad un fratello coglione.
Lo spettacolo ospiterà opinionisti d'eccezione anche di fama internazionale, da Sabrina Ferilli a Sofia Loren.