Comics & Dintorni 2009/10

Davide Riondino e Dario Vergassola

Mestre, Teatro Toniolo

Da Venerdì 5 a Sabato 6 Marzo 2010. Ore 21:00.
Dario Vergassola
in
Riondino accompagna Vergassola ad incontrare Flaubert


Programma generale

Abbonamenti/Biglietti

(Prima data, turno A - Seconda data, turno B)


Immaginiamo che, davanti all’analfabetismo di ritorno che a detta di molti affligge l’Italia, il Ministero della Cultura lanci una campagna nei teatri, affidandola ad attivisti organizzati nelle minacciose Brigate Culturali, con l’obbiettivo di alzare il livello medio degli attori di cabaret.

Un comico, scelto a caso tra i più ignoranti in letterature classiche, verrà pubblicamente torturato in scena sotto forma di interrogatorio-lezione su un classico fondamentale dell’800: “Madame Bovary” di Flaubert.

Il sorteggio organizzato dal Ministero ha estratto un nome: Dario Vergassola.

Costui si è particolarmente distinto, tra molti, per il livello da bar della propria estetica.

Trascinato sul pubblico palcoscenico, viene sottoposto da Riondino (che per l’occasione ha studiato abbastanza) a un interrogatorio su cosa egli sappia di Flaubert e dell’Ottocento.


Constatato che poco o nulla ne sa, il Vergassola è sottoposto alla pena di ascoltare la storia di Emma Bovary, che Riondino legge e illustra, e costretto a commentare i passaggi della storia. Lo farà a suo modo, individuando nella Bovary di Flaubert quei passaggi e quei momenti che ancora ci parlano, tratteggiando la psicologia di una giovane donna di provincia nelle occasioni che la vita di provincia le offre.

A fronte della corrosiva vena satirica di Vergassola, il romanzo, questa è la scommessa, si rivela ancora vivo, provocatorio, sconcertante.


La messa in scena, semplicissima, espone le virtù primarie dei comici: l’argomento e la parola, il tema e il ritmo. C’è qualcuno che legge e racconta un tema “alto”, e qualcun altro che, come si suol dire, lo “manda in vacca” o lo riduce a comunissimi denominatori. Chi legge e racconta avrà luci colorate e musiche, che ricorderanno l’enfasi della parola resa sacra dal tempo. Chi commenta sarà irrimediabilmente privo di colori, attaccato alla sua seggiola da bar. Alla fine della seduta, nel migliore dei casi, si conseguiranno tre risultati apprezzabili.

Il primo, aver alzato il livello medio di conoscenza del comico Vergassola; il secondo, quello di aver raccontato, a chi non lo conoscesse e ricordato a chi lo conosceva, il capolavoro di Flaubert.

Il terzo, nel caso migliore, aver esposto in maniera chiara, col solo uso della voce e delle parole, le tecniche, i ritmi, l’humour e la relazione tra attori che sono la sostanza del lavoro del comico.

 


Area d'interesse: Comics & Dintorni 2009/10

Eventi realizzati in: Teatro Toniolo