Giovani a Teatro 2011/12 - Essere Umani

Venezia, Fondazione di Venezia, Dorsoduro 3488/u
 
Locandina
  

La nona edizione di Giovani A Teatro, progetto di punta del programma Performing Arts della Fondazione di Venezia/Euterpe, si svolge in un contesto influenzato fortemente dalla crisi economica globale. Ciò non solo per l'ammontare ridotto delle risorse messe a disposizione del progetto, ma anche per le suggestioni che hanno ispirato il tema di questa nuova edizione, "Essere Umani", intimamente legate all'idea di cambiamento dell'uomo come individuo e come soggetto collettivo, in termini di necessità di riappropriazione dei valori essenziali della socialità in una consapevole prospettiva di decrescita.


L'intero piano pluriennale 2012-14 di Euterpe risente del deterioramento della situazione economico finanziaria globale e del riflesso che tale situazione produce sulla disponibilità complessiva per l'attività istituzionale della Fondazione di Venezia. In tale contesto sono state necessarie razionalizzazioni dei costi legati ai progetti pur nella continuità del perimetro d'azione. Preservare e consolidare l'identità "operativa" che la Fondazione ha voluto darsi attraverso la struttura organizzativa di gruppo significa, anche per le società strumentali, maturare sia internamente sia nelle relazioni con le istituzioni del territorio una identità "co-operativa", all'interno della quale il valore aggiunto proveniente dalla capacità di mettere in rete programmi, progettualità, competenze professionali e percorsi culturali, deve essere in grado di sopperire alla limitatezza delle risorse finanziarie. Euterpe è chiamata a operare nell'alveo di queste premesse, dando sostanza a un programma di sviluppo delle Arti Sceniche, che parte dal sostegno della fruizione attiva da parte dei giovani e che si sviluppa attraverso un processo di formazione continua declinato in attività educative, formative e performative indirizzate sia ai giovani studenti del territorio, sia ai loro insegnanti, sia alle famiglie. Tale programma si articola inoltre in progetti di alta formazione per operatori della scena - attori, registi e pedagoghi, con la consapevole ambizione di rappresentare un felice unicum nel territorio italiano ed infine nell'ormai decennale attività editoriale di eccellenza nel settore della musica e delle arti dal vivo attraverso la pubblicazione della sua rivista.


Il territorio veneto e quello della provincia di Venezia in particolare hanno dato i natali nell'ultimo decennio a un vitale fermento di creatività autoctona in ambito teatrale, come emerge dalle conclusioni dei lavori di approfondimento della rassegna Sguardi - vetrina del tetro contemporaneo veneto - tenutasi a Venezia lo scorso giugno, e promossa dall'Associazione dei Produttori Teatrali Veneti in collaborazione con la Fondazione di Venezia. Si assiste alla costituzione di nuove compagnie formate da giovani attori e registi talentuosi che necessitano di sostegno in termini di formazione professionale qualificata, di reali opportunità di accesso a un circuito teatrale regionale, di spettatori educati a riconoscere la bellezza dei gesti e del linguaggio della scena e a riconoscervi la propria identità, di istituzioni coese e ben relazionate fra di loro nello sforzo di migliorare le strutture e le infrastrutture necessarie a massimizzare la diffusione delle attività culturali e artistiche rivolte alla collettività. L'universo composito e variegato delle realtà sommerse, emergenti o già emerse del teatro veneto riconosce alla Fondazione di Venezia un ruolo insostituibile fra le istituzioni territoriali nella promozione e nella diffusione delle arti sceniche, in particolare grazie al suo straordinario progetto di punta, Giovani a Teatro, che è riuscito negli anni a tenere strategicamente unite prospettive altrimenti scoordinate: l'educazione degli spettatori, la formazione degli artisti, la messa in rete degli operatori.

Si tratta naturalmente di una missione che prevede un percorso di lungo termine e pertanto, per il prossimo triennio, la società si propone di proseguire nel solco tracciato in particolare nell'ultimo quinquennio di attività, pur in un'ottica di necessario contenimento dei costi gestionali.


Giovanni Dell'Olivo, Amministratore Delegato Euterpe




Locandina

Le novità di Giovani a Teatro per la nona edizione

"Essere umani" tra 2011 e 2012


Infanzia, Adolescenza, Giovinezza e le Arti dal vivo. Nella relazione con teatro, musica e danza si provano a indagare le risposte fondamentali verso la vita, i rapporti tra gli individui e quelli verso le altre creature vive, animali e vegetali, ovvero ad "Essere Umani" nel presente.

ESSERE UMANI è il titolo-guida, il tema conduttore dell'edizione 2011-12 di GIOVANI A TEATRO, piattaforma progettuale sulla cultura delle arti dal vivo proposta da Fondazione di Venezia/Euterpe Venezia alle nuove generazioni e agli adulti, educatori, cittadini del territorio dell'area provinciale veneziana, con l'intento di stimolare a riflettere sull'essenza del genere umano. Un invito a riconoscersi esseri umani e a riconoscere l'altro, a considerare l'altro considerando se stessi, a cercare sintonia ed equilibrio con la natura - minacciata sempre più da disastri provocati nel segno di un progresso ormai insostenibile - ma anche a riflettere su cosa contraddistingue l'umano, mettendosi in posizione di "ascolto".


Per intraprendere questo percorso verso una nuova comune sensibilità del contemporaneo, serve uno sguardo puro, innocente, come quello che accende il gioco dei bambini e il talento degli artisti. Nella relazione con teatro, musica e danza, la nona edizione di GIOVANI A TEATRO propone nuove occasioni per condividere e dare voce alla vitale energia "umana" della creatività, capace di smuovere anima e coscienze verso un pensiero comune che metta l'arte tra le priorità di chi desidera e opera la crescita culturale di una società.

In questa prospettiva si amplia e si rafforza l'obiettivo di coinvolgere nella proposta culturale dal vivo le giovani generazioni, i più piccoli e gli adolescenti, a cui sono dedicati specifici percorsi di formazione, per la prima volta anche in ambito scolastico.


Nella sezione IL TEATRO IN TASCA! a 2,50€, il progetto Giovani a Teatro rinnova e amplia a nuovi territori e programmazioni la proposta di spettacoli, a cui gli iscritti possono accedere con un biglietto di euro 2,50, grazie alla collaborazione con i soggetti del territorio; e viene ampliata anche la gamma dei beneficiari: accanto alla GAT CARD (che si può richiedere fino ai 29 anni se si risiede o studia in provincia di Venezia) e alla PROF CARD (riservata agli insegnanti del territorio), si potrà attivare anche la TANDEM CARD, novità di questa edizione per gli adulti che desiderino condividere l'esperienza del teatro con un bambino o ragazzo

minore di 18 anni.

Per facilitare anche logisticamente questa comunità appassionata e itinerante tra i teatri della provincia, provando a superare la mancanza di collegamenti pubblici, inizia quest'anno la collaborazione con il sito web Roadsharing.it, dove gli iscritti a Giovani a Teatro potranno trovare la finestra dedicata al progetto IL TEATRO IN TASCA! e mettersi in contatto tra loro per raggiungere insieme i luoghi di spettacolo, offrendo/chiedendo posti in auto, risparmiando e inquinando meno.



Eresia della felicità - foto di Claire Pasquier

Il programma di laboratori di teatro, musica e danza è ancora in via di definizione, ma la sezione ESPERIENZE 2011-12 presenta in apertura il progetto in esclusiva ERESIA DELLA FELICITÀ A VENEZIA, la didattica visionaria tra gioco e teatro della Non-scuola di Marco Martinelli e il Teatro delle Albe, progetto pilota unico in Italia, in collaborazione con il Liceo Classico Marco Polo di Venezia e gli Istituti Edison-Volta, Luzzatti-Gramsci di Mestre-Asseggiano: un'ottantina di adolescenti coinvolti potranno vivere a scuola l'esperienza del teatro e soprattutto mettere insieme le proprie energie in un unico spettacolo che debutterà in teatro ad aprile.


Il Teatro del Lemming di Massimo Munaro guiderà due percorsi nelle scuole superiori: con il Liceo Morin di Mestre analizzerà e indagherà la tragedia shakesperiana Romeo e Giulietta nelle sue relazioni con la realtà odierna (I cinque sensi dell'attore); con gli studenti dell'Istituto Levi di Mirano e l'ULSS 13, applicherà le tecniche del teatro al percorso di peer education, "comunicazione mirata fra coetaneo e coetaneo" per far passare informazioni più corrette

sull'abuso di alcool e droghe (Forma l'azione).

Sempre in ambito scolastico e con gli adolescenti lavorerà in veste di critico musicale Enrico Bettinello, attraverso un percorso sulla storia del jazz (Jazz Sharing - incontri live con alcuni protagonisti del mondo del jazz).

Giuliana Musso con il gruppo de La Base, saranno impegnati nelle scuole superiori con un progetto sul teatro d'indagine e di narrazione, sui temi della distruttività umana, della guerra e della testimonianza civile (Dalla Realtà al Teatro: Per dire qualcosa meglio avere qualcosa da dire).

La Compagnia Questa Nave farà sperimentare dietro le quinte tutte le competenze professionali e la filiera necessaria alla messinscena ai ragazzi delle scuole medie (Adotta uno spettacolo).

Alla scoperta dell'arte del teatro di strada è dedicato Strada facendo, progetto ideato dalla Coop Sesterzo per il dopo-scuola dei ragazzi delle scuole medie al PalaPlip di Mestre-Carpenedo.

Al grande poeta veneto Andrea Zanzotto, per i suoi 90 anni, è dedicato il percorso Parlami ancora, la poesia di Zanzotto attraverso le arti, con il Liceo Classico Montale di San Donà di Piave, ideato da Leonardo Mello, che vedrà il coinvolgimento dell'attrice Stefania Felicioli e del regista Stefano Pagin.

Sono tre i progetti proposti agli adolescenti nel tempo libero: la danzatrice coreografa Laura Moro inviterà i ragazzi di Cavallino-Treporti a riflettere e creare un'opera collettiva originale a partire dalla definizione di "essere umano", in rapporto a quella di "Io, individuo" e "Branco o gruppo (Copyleft/Copyright o Conformarsi/Distinguersi); Scratch è il percorso alla scoperta dei linguaggi non verbali con cui comunicano oggi i ragazzi nelle aree di via Piave a Mestre e di Marghera, ideato dalle danzatrici Elisa Dal Corso e Silvia Gribaudi; il musicista Paolo Calzavara proporrà agli adolescenti dell'area di Chirignago-Zelarino-Cipressina un percorso (Sonori Sguardi) sull'ascolto di paesaggi sonori, di elaborazione e composizione musicale a partire dai rumori naturali, urbani, quotidiani o insoliti, per far emergere stati d'animo, emozioni, consapevolezza e creatività, talvolta sommersi nel vissuto delle periferie urbane.

Un progetto di educazione ambientale e arte scenica (La città che pianta gli alberi), dedicato ai più piccoli e ai loro insegnanti, proporrà vari percorsi di formazione e visione degli spettacoli, legati alle tematiche dell'ambiente e dell' "umano", ideato da Tam Teatromusica per le scuole elementari di Venezia e di Mestre, in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Ambientali, in occasione dell'Anno Internazionale delle Foreste proclamato dall'ONU per il 2011.

ll laboratorio Da grande voglio essere felice a cura del gruppo teatrale Il libro con gli Stivali coinvolgerà bambini e adulti insieme (provenienti dalle scuole elementari di Dese, Favaro e Marcon) in una ricerca sulle emozioni di paura e felicità.

Il musicista Alvise Seggi inviterà gli studenti delle scuole medie a suonare insieme per stimolare l'immaginazione musicale (Musica Creativa). Da tempo l'ICAI e il regista Gianni De Luigi agiscono sull'unica memoria dell'Uomo, quella dell'attore. "Il teatro dal vivo è un testimone. Il cinema, la televisione e i nuovi media sono protesi elettroniche". Il percorso di avvicinamento alle arti sceniche Capire il Teatro affronterà il tema dell'edizione, confrontando la percezione corporea ed emotiva dell'essere umano con i nuovi media (cellulare, web ecc.), offrendo strumenti per riconoscere le differenze fra emozioni "sensoriali" proprie dell'uomo ed emozioni artificiali delle protesi elettroniche.

Rivolto al paesaggio umano, spesso diventato nebulosa indistinta e anonima, Perle di Vetro, a cura di Echidna/Paesaggio Culturale, proporrà alle scuole elementari della Riviera del Brenta e del Miranese un lavoro in ambito teatrale, che coinvolgerà i ragazzi dentro i luoghi da loro stessi scelti; luoghi storici o contemporanei custodi di memoria, rappresentativi di una comunità, portatori di nuovi valori o testimoni di un processo sociale.

Proseguirà, inoltre, a Mestre per il terzo anno consecutivo, il progetto formativo sul Teatro rivolto agli insegnanti Per Ecuba, a cura dell'Accademia Teatrale Veneta, dedicato in questa edizione all'approfondimento di scrittura scenica, regia, voce, movimento e lettura espressiva, guidato dai docenti Elisabetta Brusa, Renato Gatto, Walter Sabato, Antonino Varvarà.

Sarà a Venezia per il secondo anno il progetto formativo sul canto di tradizione orale A viva voce! di Giuseppina Casarin e Sandra Mangini dedicato a tutti, ragazzi e adulti, con la presentazione di un concerto finale.


Il programma definitivo di ESPERIENZE - GIOVANI A TEATRO 2011-12 verrà presentato entro novembre in un apposito incontro.
Nel frattempo, a partire dal 29 settembre sarà possibile richiedere la Card gratuita e prenotare i primi appuntamenti a teatro attraverso il Call Center dedicato; dal 3 ottobre gli adulti interessati potranno richiedere la nuova TANDEM CARD e cercare sul sito web gli appuntamenti consigliati.

Il programma di Giovani a Teatro è dinamico e in continuo aggiornamento, è quindi indispensabile consultare spesso il sito web e il profilo Facebook dedicato, oppure iscriversi alla Newsletter, che settimanalmente informa e aggiorna gli utenti.

Giovani a Teatro sarà presente nei teatri con appositi desk per il rilascio delle tessere e delle informazioni a partire dai giorni 5 e 6 ottobre a Venezia, presso il Teatro di Ca' Foscari e il Teatro Goldoni.



Per ogni aggiornamento consultare il sito web http://www.giovaniateatro.it/, oppure contattare gli operatori telefonando al numero 041 2201930-34-42 e scrivendo a info@giovaniateatro.it.



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