Musica ai Frari 2012, V edizione

The Gurdjieff Folk Instruments Ensemble

Venezia Basilica Santa Maria Gloriosa dei Frari
Martedì 24 Aprile 2012 - 21:00
 

 

The Gurdjieff Folk Instruments Ensemble

Levon Eskenian (direzione, arrangiamenti) 

Emmanuel Hovhannisyan e Norayr Gapoyan (duduk), Avag Margaryan (blul), Armen Ayvazyan (kamancha), Aram Nikoghosyan (oud),  Anahit Grigoryan (kanon), Vladimir Papikyan (santur), Davit Avagyan (tar, saz), Mesrop Khalatyan (dap, dhol)


Programma e biglietti 

Programma

Musica sacra armena | Armenian spiritual music

Grigor Narekatsi [ Gregorio di Narek | St. Gregor of Narek (X sec./10th century) ]

“Havun-Havun” - Tagh medievale della risurrezione |Sacred song at Resurrection

Music of Georges I.Gurdjieff  (1866-1949)

Arrangiamenti per strumenti tradizionali orientali di Levon Eskenian (basati sulle trascrizioni per pianoforte di Thomas de Hartmann) | ArrangementsforEastern folk instruments by Levon Eskenian (based on Thomas de Hartmann’s piano transcriptions.)

Preghiera | Prayer   -   Trinità | Trinity

Canto da un libro sacro | Chant from a holy book

Melodia di pastore curdo |Kurdish shepherd melody

Canto e danza Sayyid N.10|Sayyid chant and dance No.10

Ashough Jivani [ trovatore del XIX sec. | 19th century troubadour ]

“Kankaravor enker” - Amico geniale | Genius friend

Georges I.Gurdjieff

Canto armeno | Armenian song

Danza antica greca | Ancient Greek dance

Canto e danza Sayyid N.29 | Sayyid chant and dance No.29

N.11 da “canti e ritmi asiatici” | No.11 from “Asian songs and rhythms”

Duduki       Atarnakh, canto curdo | kurd song

N.40 da “canti e ritmiasiatici” | No.40 from “Asian songs and rhythms”

Bayati | Bayaty

Donne assire in lutto | Assyrian women mourners

Danza araba | Arabian dance

Ashough Sayat-Nova [ trovatore del XVIII sec. | 18th century troubadour ]

“Ashkharhes meh panjara e” - Il mondo è una finestra | The World is a window

Georges I.Gurdjieff

Danza del Caucaso | Caucasian dance


Il giovane arrangiatore e compositore Levon Eskenian – che fondò quest’ensemble nel 2008 – ha rielaborato le musiche di Georges I.Gurdjieff (trascritte originariamente per pianoforte dall’ucraino Thomas de Hartmann, suo amico ed allievo) per strumenti tradizionali orientali, cercando di riscoprire le sonorità tipiche delle musiche modali della tradizione armena. Secondo Tigran Mansourian, massimo compositore armeno vivente, la versione di Eskenian è forse la più vicina all’originario spirito di Gurdjieff. Il progetto ha avuto risonanza mondiale grazie all’Ecm di Manfred Eicher, che ha pubblicato nel 2011 la registrazione, avvenuta nell’auditorium della radio armena, di queste suggestive seppur poco note pagine musicali («Music f Georges I.Gurdjieff»).

E’ pressoché impossibile sintetizzare in poche parole l’opera e la figura complessa quanto misteriosa di Georges Ivanovic Gurdjieff, assiduo esploratore della dimensione spirituale dell’uomo, nato in Armenia nel 1866 da padre greco e madre armena. In realtà, sia la sua personalità che la sua musica sono fortemente legate alle proprie radici, ovvero alle tradizioni greco–armene delle zone caucasiche. Gurdjieff inviò infatti in Armenia il pianista de Hartmann con il compito di studiare a fondo la tradizione musicale di quel paese e poter quindi elaborare al meglio le trascrizioni delle sue composizioni.

La ricorrenza del 24 aprile, particolarmente significativa, sembra coincidere con il dramma che egli stesso visse nella regione di Kars, negli anni delle persecuzioni e dei massacri perpetrati dal Governo dei Giovani Turchi dell’Impero Ottomano (1915–1917). Gurdjieff, morto nel 1949 in Francia, non ebbe mai l’opportunità di tornare a cercare le spoglie del padre, suo primo maestro di vita e vittima delle persecuzioni turche, per dargli degna sepoltura. Destino comune a quello di un’intera nazione, deportata e massacrata, vittima di uno dei più crudeli eppure meno conosciuti genocidi della storia dell’umanità.



Georges Ivanovic Gurdjieff
(Alexandropol , Russia, oggi Gyumri, Repubblica Armena, 14 gennaio  1866 – Neuilly , Francia, 29 ottobre  1949 ) è stato un filosofo , scrittore , mistico , musicista e maestro di danze armeno . Ma in verità la sua data di nascita non è certa: il periodo è sicuramente quello che va dal 1866 al 1877. Il padre è greco (ed insieme ad altre professioni è anche “ashok”, cantastorie) e la madre armena. Dopo che la famiglia si trasferisce nella città turca di Kars , Gurdjieff riceve un'educazione religiosa dal suo tutore, il decano Borsh, con cui studia medicina e ingegneria , non escludendo di poter diventare sacerdote della chiesa ortodossa. Dal 1885 comincia lo studio di diverse tradizioni spirituali, in particolare di quella sufi . Il suo viaggio di ricerca inizia a Istanbul per studiare i dervisci Mevlevi e Bektaschi. Tra il 1887 e il 1907 forma il gruppo di studio I cercatori della verità , compiendo numerosi viaggi in Medio Oriente , India e Tibet, dove assiste al massacro dei tibetani da parte dei britannici a Guru e alla successiva conquista di Lhasa . Il motivo (o la suggestione) che lo spinge a continuare il suo pellegrinaggio per vent'anni è la ricerca di una misteriosa Confraternita di Sarmoung , ipoteticamente sviluppatasi nel 2500 a.C. in Babilonia , di cui aveva trovato un riferimento nel 1886 . Gurdjieff racconta questo periodo della sua vita nel romanzo autobiografico “Incontri con uomini straordinari ” da cui, nel 1978 , il regista Peter Brook ricaverà l'omonimo film .

 

Nel 1907 , a Tashkent , insegna Scienze Soprannaturali. Nel 1912 forma un primo gruppo a Mosca e nel 1913 un altro a S.Pietroburgo . Nel 1915 , Gurdjieff accetta Piotr Demianovič Ouspensky (autore del “Tertium Organum ”, trattato sulla natura dell'universo) come allievo a Mosca . Ouspensky, uomo di cultura e scrittore, é il tramite per la diffusione del pensiero di Gurdjieff in occidente ed avrebbe in seguito testimoniato nel libro “Frammenti di un insegnamento sconosciuto ” quell'esperienza. Nel 1916 e 1917 entrano nel gruppo anche il compositore–pianista Thomas de Hartmann e la moglie Olga Arkadievna de Hartmann . Dopo la rivoluzione russa Gurdjieff si rifugia a Essentuki vicino al Mar Nero , dove inizia a sperimentare con alcuni allievi il suo Laboratorio di Consapevolezza , spostandosi poi in altre località fra cui Tbilisi , in Georgia . Qui nel 1919 Gurdjieff incontra l'artista Alexandre Gustav Salzmann e la moglie Jeanne Matignon de Salzmann , che aveva studiato danza. In collaborazione con Jeanne, Gurdjieff elabora i suoi “movimenti”, o “danze sacre”, che presenta per la prima volta a Tiflis in giugno. Nello stesso anno fonda l'Istituto per lo Sviluppo Armonico dell'Uomo . Nel 1920 Gurdjieff e l'Istituto, per sfuggire alla guerra civile, si trasferiscono a Costantinopoli.

 

Nel novembre 1921 Gurdjieff tiene a Berlino la sua prima conferenza europea . Nel frattempo Ouspensky ha divulgato in Inghilterra il suo lavoro, raccogliendo attorno a sé molti allievi. Gurdjieff acquista la tenuta di le Prieuré des Basses Loges a Fontainbleu-Avon , alle porte di Parigi , dove si stabilisce nel 1922 . Al Prieuré fonda una grande Casa di Studi in cui vivono e lavorano accanto a lui artisti, scrittori, pittori, matematici, filosofi, architetti, musicisti, impegnati in una seria e profonda ricerca interiore. Qui organizza una vera e propria comunità indipendente con pascoli, coltivazioni, diverse attività orientate a lavorare profondamente sulla propria personalità. Le serate di musica e danze sacre qui organizzate riscuotono interesse tra numerosi intellettuali anche oltre i confini europei, tanto da convincerlo ad intraprendere nel 1924 , e negli anni successivi, diverse tournée negli Stati Uniti . Gurdjieff lascia il Prieuré nel 1932 , perdendolo definitivamente nel 1933 a causa di difficoltà economiche. Allo scoppio della seconda guerra mondiale , si trasferisce in un piccolo appartamento in Rue des Colonels-Renard, rifiutandosi di abbandonare Parigi quando le truppe tedesche la occupano. Pare che sia riuscito a intessere rapporti anche con gli occupanti.

 

Gurdjieff continua tuttavia a insegnare le sue idee e le sue tecniche nella Parigi occupata e nei frequenti viaggi negli Stati Uniti . Negli anni 1936 -1937 anima il gruppo La Corda (The Rope), costituito da scrittrici americane lesbiche , fra cui Margaret Anderson e Jane Heap , fondatrici della Little Review a New York . Dopo la fine della Guerra, dal 1945 , l'opera di Gurdjieff è volta a riunire tutti i propri allievi sparsi per il mondo (Parigi, Londra, New York), dando vita a un intenso periodo di lavoro nell'appartamento parigino.

 

Nel 1948 le sue condizioni di salute si aggravano e muore il 29 ottobre  1949 all'Ospedale Americano di Neuilly , dopo avere trasmesso le sue ultime istruzioni a Jeanne de Salzmann . È lei, a partire dal 1950, a organizzare i tanti gruppi di allievi nella scuola diffusa in tutto il mondo e nota ancora oggi sotto il nome Gurdjieff Foundation , i cui centri principali sono Parigi, New York, Londra e Caracas. La scuola é presente anche in Italia con il nome di Associazione o Centro Italiano Studi sull'Uomo G.I.Gurdjieff”, fondata all’inizio degli anni ’70 da Henri Thomasson.

 

L’insegnamento di Gurdjieff combina sufismo e altre tradizioni religiose in un sistema di tecniche psicofisiche che cercano di favorire il superamento degli automatismi psicologici ed esistenziali che condizionano l'essere umano. Secondo le sue convinzioni la vita umana viene vissuta in uno stato di veglia apparente prossimo al sogno. Per trascendere lo stato di sonno (o di sogno) elabora uno specifico lavoro sulla persona al fine di ottenere un livello superiore di vitalità e consapevolezza . La sua tecnica prevede il raggiungimento di uno stato di calma e isolamento, a cui segue il confronto con gli altri individui. Dopo aver attratto un consistente numero di allievi e discepoli, tra i quali vi sono persone di un certo rilievo, fonda una scuola per lo sviluppo spirituale, chiamata “Istituto per lo Sviluppo Armonico dell'Uomo”. Gurdjieff è anche noto come insegnante di danze sacre.

 

L'insegnamento di Gurdjieff ha influenzato l’architetto statunitense Frank Lloyd Wright , che sposa in seconde nozze una sua allieva, Olgivanna Hinzenberg, ma anche la scrittrice Pamela Lyndon Travers , nota per avere creato il personaggio di Mary Poppins, René Daumal , scrittore francese che entra in contatto con le sue idee attraverso Alexandre Gustav Salzmann, oltre alla celebre poetessa e scrittrice Katherine Mansfield che, affetta da tubercolosi, decide di passare l'ultimo periodo della sua vita accanto al Maestro, vivendo come un'eremita in una casetta che Gurdjieff le offre nella sua tenuta. Fra i suoi discepoli vi sono ancora il regista teatrale inglese Peter Brook , il cui film “Incontri con uomini straordinari ” e la sua autobiografia I fili del tempo riportano ampie testimonianze dell'insegnamento di Gurdjieff, così come il cantautore Franco Battiato . L'influenza gurdjieffiana è presente anche nella pedagogia grazie al Modello educativo Etievan, creato da Nathalie de Salzmann de Etievan (figlia di Alexandre e Jeanne de Salzmann ) e applicato in diversi collegi del Sudamerica , soprattutto in Venezuela , Cile e Bolivia .

 


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