Il giorno della memoria 2013

In memoriam Etty Hillesum - Diario 1941-43

Mestre, Centro Culturale Candiani

Giovedì 31 Gennaio 2013 - 17:30
Etty Hillesum
 

Abbiamo lasciato il campo cantando


con Paola Bruna e Lidia Fiorenzano, Silvia Pasqualato, Cristina Simioni, Raffaella Terrin


Associazione Culturale 'Studio Insieme'



Biglietti

Ingresso unico 5 euro

In vendita alla biglietteria del Centro e on line sul sito www.biglietto.it (diritto di prevendita 1 euro).



Programma del Giorno della memoria


Una cartolina postale datata 7 settembre 1943 fu trovata giorni dopo da alcuni contadini lungo la linea ferroviaria che si diramava verso Auschwitz da Westerbork, ultima tappa del tragico itinerario degli ebrei olandesi verso i campi di sterminio. La cartolina portava il nome della destinataria e a costei i contadini la spedirono. Si trattava della più cara amica di Etty Hillesum, la quale aveva lasciato cadere la cartolina da quel treno della morte per dare testimonianza della fine che si prospettava per la sua famiglia e per tutte le creature stipate nel convoglio. Ad Auschwitz Etty morirà il 30 novembre 1943 e a lei, che volle essere "un balsamo per molte ferite", il Centro Culturale Candiani in collaborazione con l'Associazione Culturale 'Studio Insieme' intende rendere omaggio unendo l'evento di oggi alle celebrazioni per la "Giornata della Memoria".  Attraverso pagine del Diario 1941-43 e brani dalle Lettere di Hillesum, le performer della Compagnia teatrale stabile 'Studio Insieme' daranno voce all'ansia spirituale di colei che fu ed è considerata un 'cuore pensante', un vero balsamo, ancor oggi, per la comune difficoltà del vivere. Di quanto la drammatica storia della breve vita di Etty fosse strettamente intrecciata alla tragedia immane della Shoah gli appassionati e lucidi scritti danno testimonianza, così come rivelano l'esigenza da parte della giovane donna di farsi memoria di quel destino di massa di cui era ben consapevole. Eppure, innamorata della vita e dell'amore, Etty mai perderà la fiducia nel prossimo e, pur sprofondata nell'orrore più nero, mai la speranza in un mondo migliore. La sua indomabile forza era nella sua religiosità, talmente profonda da portare molti cristiani ed ebrei olandesi (e di tutto il mondo essendo i suoi scritti famosi quanto il Diario di Anna Frank) a rivendicare Hillesum come la quintessenza di cristianesimo ed ebraismo. 'Abbiamo lasciato il campo cantando'' scriveva, tra l'altro, Etty nella sua cartolina d'addio. L'eco di quel canto sarà ora qui guida interiore per la trattazione di tragici fatti storici e per tradurre i suoi scritti in luminose lezioni di vita.


Paola  Bruna



Eventi realizzati in: Centro Culturale Candiani