Orlando-Orlando

Mestre, Teatro della Murata

Sabato 23 Marzo 2013 - 21:00
Domenica 24 Marzo 2013 - 18:00
Venerdì 29 Marzo 2013 - 21:00
Stefano Scandaletti(foto di Alberto Brescia)

liberamente tratto da Orlando di Virginia Woolf


Vincitore Argot Off 2012, Nuova Drammaturgia

Vincitore Premio Off 2012, Teatro Stabile del Veneto, Miglior Spettacolo


con Stefano Scandaletti

adattamento teatrale e regia di Stefano Pagin

musica Gabriella Zen

assistente alla regia Marta Meneghetti


cura elementi scenici Lucia Morato | Paolo Bertinato

luci | assistenza tecnica Francesco Agostini

foto di scena Alberto Brescia


produzione Indigena Teatro


si ringrazia il Teatro a l'Avogaria di Venezia e Teatro Fondamenta Nuove di Venezia


musiche registrate in occasione dei laboratori teatrali della Biennale di Venezia 2008



Informazioni

Indigena Teatro

http://www.indigenateatro.com/

indigenateatro@gmail.com

Teatro della Murata

+39 041 98 9879



Poiché l'amore, al quale possiamo ora ritornare, ha due volti: uno bianco e l'altro nero; due corpi; uno liscio l'altro villoso. Ha due mani, due piedi, due code, due insomma di ogni membro, e uno è l'esatto opposto dell'altro. Eppure, essi sono così strettamente connessi che non è possibile separarli.



Orlando-Orlando


È un monologo teatrale dedicato alla solitudine dell'artista ed al suo spesso tormentato rapporto con il pubblico e la società. L'indagine drammaturgica è circoscritta al tema del Tempo e dell'Amore. La vicenda di Orlando, personaggio che non muore mai, appare come un'educazione sentimentale, una prova dell'eroe che perde se stesso per ritrovare se stesso. Orlando insegue l'amore che ha perduto all'inizio della storia attraversando i secoli, ma questo Amore cambia il suo senso a seconda delle convezioni che culture e epoche impongono. L'Amore è plasmato dal Tempo, e l'inquietudine di Orlando risiede nel tentativo di far aderire ostinatamente l'ideale al reale.



La trama


Nella produzione letteraria di V. Woolf Orlando (1928) è un episodio davvero singolare, uno scherzo, una straordinaria vacanza che la scrittrice si è concessa e ha regalato ai suoi lettori. Nel primo quadro dell'adattamento teatrale siamo alla fine del ‘500, al tempo di Elisabetta I, e Orlando, giovane ed entusiasta poeta vive la bellissima e dolorosa storia d'amore con Sasha, una principessa russa.

Nel secondo siamo agli inizi del ‘600, con Orlando che per superare la depressione nella quale è sprofondato si fa inviare ambasciatore a Costantinopoli. Dopo l'assedio della città, diventato donna, fugge al seguito di una tribù di zingari e con loro girovaga per gli altipiani della Grecia. Al ritorno in Inghilterra siamo agli inizi del ‘700, nella vivace società di Pope e Addison, con Orlando che decide ti farsi accompagnare da un amante. Il quinto capitolo trova Orlando e l'Inghilterra sotto una nube di pesantezza; è l'epoca del moralismo vittoriano e la povera Orlando, ancora sola, comprende che non resta che sposarsi. Nel sesto capitolo ci ritroviamo ai giorni nostri e Orlando scrive la sua biografia.



Stefano Scandaletti

Attore teatrale e cinematografico. Debutta con Daniele Luchetti nella pellicola I Piccoli Maestri e prosegue al cinema con Mario Monicelli, è Renzo nei Promessi sposi di Francesca Archibugi, Liliana Cavani, Roberto Benigni, Carlo Mazzacurati. A teatro viene diretto da Antonio Calenda, Luca De Fusco, Pier Luigi Pizzi, Luis Pasqual, Stefano Pagin. Sarà Pietro Valpreda Romanzo di Una Strage la prossima pellicola di Marco Tulio Giordana su la Strage di Piazza Fontana. Attualmente impegnato nel Macbeth del Teatro Stabile di Torino, coprodotto dal Veneto, con Giuseppe Battiston, regia di Andrea De Rosa.


Stefano Pagin

Regista Veneziano, tra le sue regie firma: Le Massere di C. Goldoni, La distruzione di Kreshev di I. B. Singer, Horae Canonicae di W. Auden per la Collins Production di Londra. La Venexiana, La buona madre di C. Goldoni per la Biennale di Venezia - Selezione Ufficiale al premio ETI.



Premio Argot Off


Membri della Giuria: Maurizio Panici direttore artistico di Ar.Tè, Enrico Paolini direttore organizzativo di Ar.Tè, Antonio Audino giornalista e critico del Sole 24 ore, Luca Ricci presidente C.Re.S.Co. e direttore Kilowatt Festival, Andrea Pocosgnich fondatore e redattore della rivista online Teatro e Critica, Francesco Frangipane direzione artistica Argot Studio, Maria Bolasco De Luca ex presidente I.D.I., commissione E.T.I. e commissione Festival dei 2mondi di Spoleto. Roberto Latini Fortebraccio Teatro, Massimiliano Civica, Michele Sinisi Teatro Minimo, Carmen Giordano Macelleria Ettore, Fabio Morgan Teatro dell'Orologio di Roma Roberto Cavosi, Stefano Cipiciani Presidente del Premio Scenario, Alessia Innocenti Consigliere di Fondazione Toscana Spettacolo.


Motivazione: Per una prospettiva tutta personale di lettura del testo, capace di suggerire lo smarrimento della propria identità fisica e interiore, questione tuttora irrisolta della nostra presenza nel mondo contemporaneo. La giuria ha quindi determinato la possibilità di offrire un'occasione d'incontro con il pubblico romano, nell'ambito della stagione 2012/2013 del Teatro Argot, a Indigena Teatro con Orlando-Orlando per la compiutezza formale dello spettacolo. Inoltre il lavoro realizzato dall'attore Stefano Scandaletti coglie a pieno la sospensione fisica e temporale che il testo e l'impianto registico scenico intendono suggerire.



Premio Off, Stabile del Veneto


Il Premio Off è un'iniziativa del Teatro Stabile del Veneto che vuole proteggere le piccole scintille teatrali "indigene", proteggere il valore e aiutare la visibilità. Molti gruppi compiono un'importante attività fuori dalla regione e sono sconosciuti in casa. Da 78 richieste di partecipazione in risposta al bando pubblico Alessandro Gassman ha scelto sette opere teatrali. "L'elevato numero dei progetti non solo testimonia che il teatro in Italia è vivo e che nella nostra Regione alloggia una buona parte delle realtà più vivaci, ma fa capire di quanto sia necessario un ripensamento sulle scelte produttive e di programmazione che i teatri dovrannoadottare per stare al passo con quella centralità culturale che viene espressa dalle nuove generazioni".



Indigena Teatro


È un gruppo di recentissima formazione. È nato dall'esigenza di Stefano Scandaletti, Marta Meneghetti, Stefano Pagin, due attori e un regista attivi in campo professionale da alcuni anni, di accompagnare il monologo Orlando-Orlando permettendone così una distribuzione. Intorno a questa esigenza iniziale si è formata l'idea di un gruppo di artisti che si concentri sull'allestimento di spettacoli dalle strutture scarne ed essenziali, di veloce spostamento, che incroci le poetiche delle personalità artistiche dei componenti ormai consolidate indipendentemente negli anni, e che impegni forze lavorative venete.


Crediamo fortemente che, pur nella sperimentazione, qualcuno debba compiere un passo indietro per ristabilire un equilibrio con un'importante tradizione che non deve scomparire.


Eventi realizzati in: Teatro della Murata