Teatro Fondamenta Nuove - Stagione 2013/14

La Bella e la Bestia

Venezia Teatro Fondamenta Nuove
Sabato 1 Marzo 2014 - 16:00
 
Carnevale di Venezia 2014 - La natura fantastica
 
Fondamenta Kids

Storie, personaggi, avventure teatrali dai 5 anni in su 

 

 

Foto di scena
Teatro del Canguro

regia | Lino Terra
con | Vincenzo Di Maio, Agostino Gamba e Cecilia Raponi
 
 
Solo una carezza, forse uno sguardo, un sorriso. E’ bastata una carezza e Bella ha rotto d’incanto quel maleficio che si chiama paura e pregiudizio. E’ bastato quel gesto perché la Bestia rivelasse d’un tratto tutta la sua umanità e la sua “bellezza”. Con quella carezza Bella ha dimostrato di essere capace di vedere oltre l’apparenza e di rifiutare l’ovvio e il preconcetto. 
Di analoghi atteggiamenti i bambini sono naturali “portatori sani” e spesso siamo noi adulti ad incrinare la loro positiva propensione verso l’ “altro” e a suggerire comportamenti in qualche modo discriminanti. 
Il racconto de La Bella e la Bestia, una volta raffinato dai tanti propositi moralistici e in qualche misura didascalici (del resto le due principali versioni della fiaba risalgono al diciottesimo secolo) mantiene questo semplice, ma importantissimo valore: accettare l’altro anche se ci appare diverso, estraneo, brutto e cattivo. Oggi più che mai, quando i modelli imposti dalla nostra società sono sempre più ispirati a canoni di bellezza, efficienza e presunta modernità, diventa sempre più importante, se non addirittura necessario, ritrovare assieme ai bambini quella originaria predisposizione a superare le nostre più superficiali sensazioni.
Il Teatro del Canguro in questo spettacolo ha cercato di sviluppare al massimo l’aspetto immaginifico e magico della storia, dando risalto a quegli episodi nei quali apparentemente sono gli occhi ad essere maggiormente colpiti. Al tempo stesso si è provato a raccontare l’esigenza di non fermarsi mai a ciò che subito e solo si vede. Il senso più idoneo ad esprimere tale necessità l’ha felicemente sintetizzato Antoine de Saint-Exupéry nel suo Il piccolo Principe, là dove si afferma che “l’essenziale è invisibile agli occhi”. E noi, mutuando il significato da un’altra sua efficace espressione riferita all’idea di amicizia e di reciproca solidarietà, ci sentiamo di suggerire che in ogni incontro è sempre importante “addomesticare” e lasciarsi “addomesticare”, prassi che la Bella e la Bestia imparano a fare con i loro rituali appuntamenti serali.


Il Teatro del Canguro, Impresa di Produzione Teatrale di Innovazione per l'Infanzia e i Giovani, da oltre trentacinque anni produce, rappresenta e organizza spettacoli teatrali per bambini e ragazzi.
Nato alla fine degli anni Settanta, è da sempre orientato verso un teatro di grande impatto visivo ed emotivo, in grado di proporre ai giovani spettatori qualcosa di diverso dagli abituali modelli di comunicazione. 
Nei suoi spettacoli la Compagnia ripercorre con un sapiente mix di ironia e poesia le strutture narrative tipiche delle fiabe e dei racconti fantastici, dedicando estrema attenzione alla sensibilità e alla particolare condizione del bambino-spettatore. Forte della convinzione che il teatro svolga un fondamentale ruolo di alternativa alle più evolute e frequentate forme di comunicazione, il Teatro del Canguro si è dotato di un linguaggio originale e moderno, adatto alla comprensione dei più piccoli, in grado di catturare l'attenzione, provocare emozioni e, nel contempo, stimolare riflessioni.
Ma il Teatro del Canguro è anche tradizione. Quella del teatro di figura - fatto di pupazzi, oggetti animati, burattini e ombre cinesi – dove anche l'attore-animatore interagisce in un contesto scenografico e drammaturgico particolare.


Web: www.teatrodelcanguro.it

 


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