Domenica a Teatro 2014/15 - 21^ Rassegna di teatro per bambini

20 denti da latte

Mestre Teatro Momo
Domenica 8 Marzo 2015 - 17:00
 

20 Denti da latte

Come è comparso un buco nel mio sorriso

 

 

Il Libro con gli Stivali

 

testo e regia Marta Dalla Via

con Susi Danesin e Gaetano Ruocco Guadagno

scenografia Alberto Nonnato

costumi Licia Lucchese

 

 

PROGRAMMA

 

BIGLIETTERIA

 

Spettacolo indicato dai 6 anni

 

 

E’ notte e Minna si sveglia stupita. Qualcosa si muove nella sua bocca. Un dente ballerino? E’ notte e Minna si alza impaurita. Qualcosa si muove nella sua cameretta. La fatina dei denti? No. Non è la fatina dei denti, è un ragazzo tutto cravatta e bottoni: deve essere un supplente. Un sostituto. Quello che interviene quando manca qualcun altro. Minna fa tante domande. Il Supplente, equilibrista su un filo interdentale le risponde e si confonde. Attraversano la notte e i suoi paesaggi sonori. Intanto l’incisivo tentenna sulla gengiva come dal bordo di un grattacielo poi si stacca e siamo tutti costretti a guardare giù. E’ caduto. E’ morto? Si è staccato per fare spazio a qualcosa di nuovo che un giorno sarà dente. Minna non sa come riempire questo brutto buco pieno di mancanza.

Non rimane che accettare questo spazio vuoto dove la lingua si ostina ad andare. Un piccolo dolore come di qualcuno che preme sulla gengiva. Questa notte di vento è un momento di separazione, è il delicato funerale di un minuscolo osso. E’ attesa che il dente permanente faccia capolino come un prezioso chicco di riso, come un regalo la mattina del proprio compleanno. Ma se quel ragazzo non è il sostituto della fata dei denti, allora chi è?

 

Ho pensato alla perdita del primo dente come esperienza di paura e distacco comune agli adulti e ai bambini perché mi piaceva rendere questa favola metaforica più fisica e concreta possibile. Volevo disegnare una trama evitando i labirinti di una o l’altra religione e immaginare la morte come un giovane addetto ai traslochi. Il dente è caduto ma esiste ancora. Non è più lì dove eravamo abituati a vederlo, si è trasferito, ha traslocato. Come Minna quando incontriamo il lutto perdiamo una parte di noi, ci si sentiamo derubati, ingannati, traditi. Ci serve la consolazione di un topolino, di una fata e delle loro monetine. Parlare di morte ai bambini è ancora tabù: è motivo di timori e imbarazzi che alimentano silenzio e qualche bugìa.

Purtroppo nessuno di noi ha i mezzi per impedire ai bambini di incontrare il lutto o la tristezza ( siamo solo attori!) ma parlarne irrobustisce “il cervello del cuore”. Esiste un posto ideale, un luogo sicuro dove la condivisione e lo studio del sé sono materie principali: il teatro. Questa favola è un piccolo atto di coraggio grande come un dente. La paura è uno sforzo inutile.

 

Marta Dalla Via


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