Incroci di Civiltà 2015. Festival Internazionale di Letteratura a Venezia

Incroci di civiltà 2015 - Giovedì 26 marzo

Venezia Varie sedi del Centro Storico
Giovedì 26 Marzo 2015
 

.

Auditorium S. Margherita Ca’ Foscari

 

ore 9.00

Vladislav Otrošenko - Russia

conversa con Donatella Possamai, Università Ca’ Foscari Venezia

 

ore 10.30

Ludmila Ulitskaya - Russia

conversa con

Daniela Rizzi, Università Ca’ Foscari Venezia

Elena Kostioukovitch, Scrittrice, traduttrice e agente lettera

 

ore 12.00

Incroci di poesia contemporanea - 10^ Edizione

a cura di Marco Fazzino

Lucio Mariani - Italia

presentato dal suo traduttore Anthony Molino

Morten Søndergaard - Danimarca

presentato dal suo traduttore Bruno Berni

Kim Min-jeong - Corea

presentato dal suo traduttore Vincenza D'Urso

 

ore 14.00

Le geografie del giallo - 2^ Edizione

Roberto Costantini - Italia

Sascha Arango - Germania

conversano con

Luca Crovi, Saggista

Gregory Dowling, Università Ca’ Foscari Venezia

 

ore 16.00

Wu Ming 1 - Italia

Billy Kahora - Kenya

conversano con

Ricciarda Ricorda, Università Ca’ Foscari Venezia

Shaul Bassi, Università Ca’ Foscari Venezia

 

 

Teatrino di Palazzo Grassi

 

ore 18.30

Agata Tuszyńska - Polonia

Francesco Cataluccio - Italia

conversano con

Francesca Fornari, Università Ca’ Foscari Venezia

 

ore 21.00

David FoenkinosFrancia

conversa con Olivier Bivort, Università Ca’ Foscari Venezia

 

 

Incroci di civiltà 2015: Programma

 

Incroci di civiltà 2015: Presentazione

 

 

 

Vladislav Otrosenko

Vladislav Otrošenko è nato nel 1959 a Novočerkassk, regione russa dei “cosacchi del Don”, come egli stesso ama ricordare. Nel 1980 si è trasferito a Mosca, dove ha studiato alla facoltà di giornalismo; la sua carriera letteraria ha inizio nel 1987, con la pubblicazione del ciclo di racconti Dvor pradeda Griši (Il cortile del bisnonno Griša), più volte rieditati in Russia negli anni successivi; produzione che nel 2003 è valsa all’autore il premio letterario Jasnaja Poljana. Nel luglio 2004, Otrošenko ha ricevuto il prestigioso premio Grinzane Cavour.

Le opere di Otrošenko sono state tradotte in diverse lingue, fra cui l’inglese, l’ungherese, il serbo, lo slovacco, il cinese, l’estone. Lo stile di Otrošenko, particolarmente attratto da forme narrative brevi, è profondamente segnato da una visione iperbolica e paradossale dei personaggi e degli oggetti che li circondano, cui la critica ha accostato spesso le suggestioni di Hoffmann, Borges e naturalmente Gogol’.

 

Bibliografia:

Didascalie a foto d'epoca, trad. di Mario Caramitti e Bianca Sulpasso, Voland, 2004

 

 

Ludmila Ulitskaya

Ljudmila Evgen'evna Ulickaja è nata nel 1943 a Davlekanovo, cittadina russa della Baschiria, nel Distretto del Volga, dove la sua famiglia era stata evacuata durante la guerra. Laureatasi in biologia all'Università di Mosca, fino al 1970 ha lavorato all'Istituto di genetica dell'Accademia delle Scienze dell'Unione Sovietica. Dopo una breve collaborazione con il Teatro musicale ebraico di Mosca, verso la fine degli anni '80 mette pienamente a frutto la sua passione letteraria, dedicandosi pienamente alla scrittura. Da allora ha pubblicato 8 romanzi, alcune raccolte di racconti, pièces teatrali e libri per bambini. L'attenzione rivolta all'essere umano nella sua interezza, con il suo coagulo di passioni, paure, sogni e debolezze, e soprattutto con la sua capacità creativa, rappresenta uno degli elementi chiave della poetica della scrittrice, considerata oggi fra le voci più autorevoli della letteratura russa contemporanea. Le sue opere sono tradotte in più di quaranta lingue. È stata insignita in Russia e all'estero di numerosi premi letterari, tra cui il Russian Booker Prize, il Prix Médicis étranger, il Premio Grinzane Cavour e molti altri. Nel 2014 ha ricevuto la Légion d’honneur.

 

 

Bibliografia italiana:

Daniel Stein traduttore, trad. di Emanuela Guercetti, Bompiani, 2010

Sinceramente vostro, Surik, trad. di Emanuela Guercetti, Frassinelli, 2007

Il dono del dottor Kukockij, trad. di Emanuela Guercetti, Frassinelli, 2006

Le bugie delle donne, trad. di Mirco Gallenzi, Frassinelli, 2005

Funeral Party, trad. di Emanuela Guercetti, Frassinelli, 2004

Medea, trad. di Giulia Gigante, Einaudi, 2000

La figlia di Buchara, trad. di Raffaella Belletti, e/o Edizioni, 1998

Sonja, trad. si Silvia Formiconi, e/o Edizioni, 1997

 

 

 

Lucio Mariani

Lucio Mariani è nato a Roma nel 1936. Tradotto in tutte le principali lingue europee, è autore di numerose raccolte poetiche. Traduttore egli stesso di poeti quali Bonnefoy, Warren, Corbière, Gioia e Vallejo, Mariani esce in questi giorni negli Stati Uniti, per i tipi della Open Letter Books, con l’antologia Traces of Time, tradotta da Anthony Molino, volume che rivisita quaranta anni della sua produzione poetica.

 

Bibliografia:

Indagine di possibilità, Stamperia 1972;

Antropino, Rebellato,1974;

Ombudsman ed altro, Guanda Editore, 1976;

Panni e bandiere, Galleria Don Chisciotte, 1980;

Bestie segrete, Crocetti, 1987; 

Dispersi gli alleati, Crocetti, 1990;

Pandemia, Edizioni dell'Elefante, 1990;

Il torto della preda, Crocetti,1995;

Katà tà physikà, Edizioni dell'Elefante, 1997;     

Qualche notizia del tempo, Crocetti, 2001;

Profondo amar profano, Manni, 2004;    

Il sandalo di Empedocle, Crocetti, 2005;               

Parola estrema, Crocetti , 2007;               

Farfalla e Segno, Crocetti, 2010.

 

 

Morten Søndergaard

Morten Søndergaard è nato a  Copenaghen nel 1964. A partire dal 1992 ha pubblicato varie raccolte di poesie, alcuni volumi di prose brevi e un romanzo. Traduttore di varie opere di Jorge Luis Borges, nel 1998 ha ricevuto il Michael Strunge Prisen e nel 2002 e nel 2007 è stato uno dei due candidati danesi al prestigioso Premio Letterario del Consiglio Nordico.

 

Bibliografia italiana:

Ritratto con Orfeo e Euridice, trad. Bruno Berni, Kolibris edizioni 2010;

A Vinci, dopo, trad. Bruno Berni, Del Vecchio, 2013.

 

 

 

 

 

Kim Min-jeong è nata a Incheon nel 1976. Ha studiato Creative Writing presso l’Università Chung-Ang. Debutta come poetessa nel 1999 subito ottenendo il Munye JoongAng New Writer’s Award. Ha vinto il Prize for New Figures in Poetry promosso dalla rivista Literary JoongAng. È chief editor di una serie di poesia coreana contemporanea per la casa editrice Munhakdongne e ha pubblicato saggi e poesie su importanti riviste letterarie del paese. Ha pubblicato due libri di poesia e nel 2007 ha vinto il Pak In-hwan Literary Award.

 

Bibliografia italiana:

Flying Miss Hedgehog, 2005;

For the First Time, She Felt It, 2009.

 

 

Roberto Costantini

Roberto Costantini è nato a Tripoli nel 1952. Ingegnere e consulente aziendale, è dirigente della Luiss Guido Carli di Roma, dove insegna anche al Master in Business Administration. Ha pubblicato con Marsilio Tu sei il male, Alle radici del male e Il male non dimentica, che insieme compongono una trilogia noir divenuta best-seller in Italia, tradotta negli USA e nei maggiori paesi europei. Paragonata da più di un critico alla Millennium Trilogy di Stieg Larsson, la Trilogia del Male di Costantini, che vede protagonista il tormentato e controverso commissario Michele Balistreri, è stata recentemente premiata al Noir in Festival di Courmayeur come la “migliore opera noir degli anni 2000”.

 

Bibliografia:

Tu sei il male, Marsilio, 2011;

Alle radici del male, Marsilio, 2012;

Il male non dimentica, Marsilio, 2014.

 

 

Sascha Arango

Sascha Arango è nato a Berlino nel 1959, da madre tedesca e padre colombiano. Da molti anni è tra i più noti sceneggiatori in Germania, premiato più volte con il prestigioso Grimme-Preis. Il suo primo romanzo, Die Wahrheit und andere Lügen, è stato l’esordio più sorprendente della stagione: conteso tra gli editori di tutto il mondo e venduto in 22 paesi, fornirà il soggetto per una produzione cinematografica hollywoodiana.

Protagonista del suo libro, giocato fra i registri del thriller e della commedia noir, è Henry Hayden, quarantenne scrittore di bestseller di fama internazionale. La doppia vita del protagonista, con l’intrigante catena di menzogne che ne discende, dà vita a un triangolo letterario, amoroso e criminale che sta conquistando i lettori di tutto il mondo.

 

Bibliografia italiana:

La verità e altre bugie, trad. di Alessandra Petrelli, Marsilio, 2015

 

 

Wu Ming 1 è membro del collettivo di scrittori che col nome «Luther Blissett» ha firmato il romanzo Q e dal 2000 si firma «Wu Ming» (da un'espressione cinese che, a seconda della pronuncia, significa "senza nome" oppure "cinque nomi"). Con il collettivo ha scritto 54, Manituana, Altai e Anatra all'arancia meccanica. Come solista, è autore del romanzo New Thing (2004). Nel 2013 ha pubblicato Point Lenana, ambientato in Kenya e scritto a quattro mani con Roberto Santachiara, agente letterario e grande amante della montagna, con una trentennale esperienza di escursioni e scalate.

 

Bibliografia:

54, Einaudi, 2002 (collettivo);

New Thing, Einaudi, 2004 (solista);

Manituana, Einaudi, 2007 (collettivo);

Anatra all'arancia meccanica. Racconti 2000 – 2010, Einaudi, 2011 (collettivo);

Altai, Einaudi 2013 (collettivo);

Point Lenana, Einaudi, 2014 (con Roberto Santachiara).

 

 

Billy Kahora

Billy Kahora è nato nel 1970. Protagonista della vita letteraria del Kenya contemporaneo come scrittore e giornalista, è redattore capo della rivista Kwani?, una delle più originali pubblicazioni letterarie della scena africana contemporanea. Dopo aver studiato in Scozia, Sudafrica e aver lavorato negli Stati Uniti, Kahora è tornato a Nairobi. Autore di diversi reportage e racconti, ha pubblicato The True Story of David Munyakei, romanzo centrato sulla ricostruzione storica del più grande scandalo di corruzione della storia kenyana.

 

Bibliografia:

The True Story of David Munyakei, Kwani Trust, 2008

 

 

Agata Tuszyńska è nata nel 1957 a Varsavia. Inizia la propria carriera letteraria come autrice di  testi teatrali, genere nel quale riesce a conciliare la passione per il reportage descrittivo con quella per la biografia storica. Dopo aver debuttato nel 1990 con la biografia dell'attrice Maria Wisnowska, consolida la propria fama con Il ritratto di Isaac Singer (1994), più volte ristampato in Polonia. Al centro delle sue ricerche vi è soprattutto il mondo degli ebrei polacchi, che Tuszyńska rappresenta in Rodzinna historia, (2005), considerato il suo capolavoro, Wiera Gran - L'accusata (2010), storia di una grande cantante del ghetto di Varsavia accusata di collaborazionismo coi tedeschi. Oltre che di reportage e biografie, Tuszyńska si occupa anche di poesia: è autrice di sei raccolte poetiche, di cui l'ultima, Nadzieja 2 (2010), è stata tradotta in inglese, francese, spagnolo, russo ed ebraico. Tuszyńska collabora con svariate riviste, tra cui Zeszyty Literacki, Tygodnik Powszechny e Kultura; nel 1993 ha vinto il premio del P.E.N. Club polacco per la sua attività nell'ambito del reportage letterario

 

Bibliografia italiana:

Wiera Gran, l’accusata, trad. di Margherita Botto, Einaudi, 2012.

 

 

Francesco Cataluccio

Francesco Matteo Cataluccio è nato a Firenze nel 1955. Ha studiato Filosofia a Firenze e Letteratura a Varsavia. Dal 1977 al 1986 ha soggiornato a lungo in Polonia; tornato in Italia e stabilitosi a Milano, ha iniziato la sua avventura nell’editoria presso la Feltrinelli, spostandosi poi a dirigere la Bruno Mondadori Editore e la Bollati Boringhieri. Ha scritto numerosi saggi sulla cultura e la storia della Polonia e del Centro Europa. Curatore delle opere di Witold Gombrowicz con Feltrinelli e dell’opera completa di Bruno Schulz con Einaudi, oltre a dedicarsi alla scrittura si occupa della programmazione culturale dei  Frigoriferi Milanesi. Collabora al  Sole24ore, ilPost, doppiozero, Inventario. Nel 2012 ha vinto il Premio Ryszard Kapuściński.

 

Bibliografia:

Immaturità. La malattia del nostro tempo, Einaudi, 2004; nuova edizione riveduta e ampliata 2014;

Che fine faranno i libri?, Nottetempo, 2010;

Vado a vedere se di là è meglio. Quasi un breviario mitteleuropeo, Sellerio, 2010;

Chernobyl, Sellerio 2011;

L’ambaradan delle quisquiglie, Sellerio 2012;

La memoria degli Uffizi, Sellerio 2013.

 

 

David Foenkinos

David Foenkinos è nato a Parigi nel 1974. Ha studiato letteratura e musica nella sua città natale. I suoi libri, tradotti in più di quindici lingue, hanno avuto un notevole riscontro di pubblico, non solo in Francia. Il suo romanzo La délicatesse (2009) è diventato nel 2011 un fortunato film con Audrey Tatou. Il suo romanzo più recente, Charlotte (2015) è il risultato di una vera e propria folgorazione che ha colpito Foenkinos quando, in una mattina qualunque ad Amsterdam, scopre l’opera di Charlotte Salomon, talentuosa pittrice morta ad Auschwitz.

 

Bibliografia italiana:

Charlotte, trad. di Elena Cappellini, Mondadori, 2015;

Mi è passato il mal di schiena, trad. di Alberto Bracci Testasecca, Edizioni e/o, 2014;

L’eroe quotidiano, trad. di Alberto Bracci Testasecca, Edizioni e/o, 2013;

Le nostre separazioni, trad. di Alberto Bracci Testasecca, Edizioni e/o, 2012;

La delicatezza, trad. di Alberto Bracci Testasecca, Edizioni e/o, 2010.


| | Altro