Teatro Aurora / Stagione di Teatro Contemporaneo 2015

Diss(è)nten

Mestre Teatro Aurora
Giovedì 12 Marzo 2015 - 21:00
 

Diss(è)nten

Spettacolo per uomini e water. Dissenso e politica secondo Vico Quarto Mazzini

Giovane compagnia pugliese, che scrive: “Uno spudorato, imparziale e liberatorio giudizio su una classe politica che ormai da troppo tempo infesta i nostri bisogni”

 

 

Biglietti

I biglietti (12 euro intero, 10 ridotto, 5 euro allievi di scuole di teatro e danza, 2,50 euro Giovani a Teatro) sono acquistabili in prevendita al Teatrino di Via Pasini, previo appuntamento, chiamando il numero 340/6073074; e la sera stessa di spettacolo al Teatro Aurora a partire dalle ore 18.

Prenotazioni biglietti alla mail questanave@gmail.com o ai numeri di telefono 041/932421 e 340/6073074.

La Stagione 2015 del Teatro Aurora è organizzata dall’Associazione Questa Nave con il contributo della Regione del Veneto.

 

Informazioni

Questa Nave

Tel. 041-932421

questanave@gmail.com

https://questanave.wordpress.com

 

 

Tre orinatoi. Tre loculi accessoriati. Un luogo oscuro, “un non luogo che potrebbe essere  ovunque - spiega la Compagnia -: da un autogrill ai sotterranei di Montecitorio”. Un artificio scenico irriverente e provocatorio sta alla base della concezione di “DISS(è)NTEN”, lo spettacolo della giovane compagnia pugliese Vico Quarto Mazzini, che andrà in scena giovedì 12 marzo (ore 21) nelle Stagione di Teatro Contemporaneo 2015 del Teatro Aurora di Marghera (Venezia), in prima regionale.

 

Protagonisti sul palco, oltre agli attori in carne e ossa, sono infatti tre water. Lo spettacolo, come recita il gioco di parole del titolo, dissente: e lo fa soprattutto nei confronti della classe politica. “DISS(è)NTEN- scrivono infatti Michele Altamura, Riccardo Lanzarone, Gabriele Paolocà, che il lavoro hanno diretto e interpretato - è agito in una situazione estrema che contrasta completamente con le immagini blasonate e pompose con cui di solito si identificano i luoghi del potere. Abbiamo assunto “il sanitario” come totem di una generazione, simbolo di uno spudorato, imparziale e soprattutto liberatorio giudizio su una classe politica che ormai da troppo tempo infesta i nostri bisogni”.

 

Vincitore del Premio Next 2014, lo spettacolo descrive “un luogo ideale per parole che non possono avere spazio altrove, perché troppo esplicite, fatalmente vere”. In scena avverrà, attorno ai tre water, “una riunione ai massimi Vertici: una riunione tra tre emeriti pagliacci, degni rappresentanti di chi il potere l’inventa, lo promuove e lo detiene. DISS(è)NTEN - conclude Vico Quarto Mazzini - è un mondo in cui la libertà e l'uguaglianza vengono volutamente fraintese con l'asservimento e l'omologazione. Un mondo in cui anche la parola dissenso è caduta in disuso. Da diverso tempo ci interroghiamo su quanto sia difficile arrivare a rappresentare una realtà capace di spingersi sempre di più verso la teatralità, arrivare a raccontare uno scenario politico e sociale invaso da istrioni molto più divertenti e interessanti di noi poveracci che cerchiamo di far loro il verso in teatro. Allora abbiamo deciso di calcare la mano, di aumentare il fondotinta, di stilizzare i nostri movimenti, arrivando a costruire degli uomini marionetta, dalle estreme caratterizzazioni quasi fumettistiche. Figure extra-ordinarie, figure esageratamente ed esclusivamente teatrali che potessero farci sentire di nuovo padroni dell’arte dell’attore e confermare che i veri ”buffoni” siamo e saremo sempre noi attori”.


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