Io Sono Danza 2015/16

Tulsa Ballet - Oklahoma

Mestre Teatro Toniolo
Venerdì 1 Aprile 2016 - 21:00
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Manifesto
Manifesto

MASTERS OF DANCE

direzione artistica Marcello Angelini

 

Rooster coreografia di Christopher Bruce

Petite mort coreografia di Jiri Kilyan

Classical Symphony coreografia di Yuri Possokhov

 

 

BIGLIETTERIA

 

PROGRAMMA

 

 

Si conclude con un appuntamento da non perdere la XVIII edizione di IO SONO DANZA, stagione di danza d’autore internazionale promossa ed organizzata dal Comune di Venezia Assessorato alle Attività Culturali, con la collaborazione di Arteven Circuito Teatrale – Regione del Veneto e Città Metropolitana di Venezia.

 

Venerdì 1 aprile ore 21 sul palcoscenico del Teatro Toniolo di Mestre il TULSA BALLET presenta MASTERS OF DANCE, una serata che propone tre prestigiose creazioni coreografiche. Apertura di sipario su Classical Symphony, magistrale lavoro tra i più significativi degli ultimi cinquanta anni definito dalla critica come “un folle, esilarante esempio di pura fisicità spinto fino all’estremo ed esaltato con grande classe dai danzatori del Tulsa Ballet." Questa composizione coreografica di Yuri Possokhov - per sette coppie di danzatori - inizia con un assolo maschile, prosegue con un balzo in un doppio tour sulla prima nota di Prokofiev, e infine segue la partitura con impressionanti e particolari combinazioni derivate dal movimenti del balletto classico, ma riuscendo allo stesso tempo a creare una modernità non legata alla sola tradizione. << Danzato in corti tutu per le donne e tuniche per gli uomini – scrive Marcello Angelini direttore artistico del Tulsa Ballet– è un lavoro neoclassico di inconsueta bellezza e di esplosiva energia. Yuri usa la pura tecnica classica con una forte influenza dell’estetica contemporanea. Il risultato è un lavoro di grande freschezza. >> È poi la volta di Petite Mort: termine francese (traduzione la piccola morte) che sottolinea il momento culmine di un incontro appassionato. Pièce coreografata dal ceco Jiri Kylián per il Festival di Salisburgo in occasione del secondo centenario della morte di Mozart del 1991, è uno dei suoi capolavori creato su due dei più bei concerti mozartiani. Il direttore Angelini dice << Kylian è uno dei grandi maestri del ventesimo secolo: ha creato un nuovo vocabolario nella danza, una vera evoluzione del balletto classico dalla pura bellezza a un dialogo al nostro attuale senso estetico del 20° e 21° secolo, ispirando generazioni di coreografi in tutto il mondo. >> Un avvincente e sensuale balletto in cui tutti i corpi dei danzatori diventano sculture viventi da cui traspare l’attitudine drammatica. In questo lavoro, che mescola la sensibilità classica con uno spirito audace e moderno, abbondano le sorprese visive: in scena sei uomini, sei donne e sei spade da scherma. Le spade sono, in molte maniere, le vere partner dei danzatori e, a volte, diventano più tenaci e testarde dei partner stessi. Kylián fa uso di neri costumi barocchi che sembrano avere vita separatamente dai danzatori, pur se modellati sui loro corpi. La serata si conclude con Rooster, che il coreografo Christopher Bruce ha creato su otto celebri canzoni dei Rolling Stones, tra cui "Not Fade Away," "Sympathy for the Devil" e "Little Red Rooster". “Quello che rende questo balletto così forte – ha scritto la critica - è il fatto che Bruce cattura lo spirito di ogni canzone e lo riesce a rendere attraverso il movimento. Le sue coreografie si accordano con le musiche invece di essere in contrasto.” Bruce, chiamato anche "il Nureyev del balletto contemporaneo" dal Daily Telegraph, è stato nominato Coreografo Associato dallo Houston Ballet nel 1989, importante compagnia che fin da allora è stata la sua casa artistica in America.

 

Guarda i video:

Jiri Kylian Petite Mort

Christopher Bruce Rooster

 

 

Biografie coreografi

 

Jiri Kylian

Danzatore e coreografo ceco (n. Praga 1947), ha studiato a Praga e a Londra; si è dedicato alla coreografia dal 1970, dimostrandosi uno dei più prolifici e inventivi coreografi del dopoguerra. Ha lavorato con il Nederlands dans theather di cui è divenuto direttore artistico (1976); ha operato al suo interno importanti rinnovamenti organizzativi, creando a fianco della compagnia principale due strutture parallele dedicate ai più giovani e ai danzatori che hanno superato i 40 anni, elaborando coreografie specifiche per ognuno dei tre gruppi. Dal 1999 ha lasciato la direzione artistica del Nederlands Dans Theater, ma ha conservato la carica di coreografo residente e consigliere artistico. Fra i suoi balletti più importanti: Transfigured night (1975), Symphony in D (1976), Sinfonietta (1978), Simphony of Psalms (1978), Children's games (1978), Msa glagolskaja (1979), Dream dances (1979), Field mass (1980), Forgotten land (1981), L'enfant et les sortilèges (1988), L'histoire du soldat (1989), Birth-day (2001), When time takes time (2002), Toss of a dice (2005). Nel 1995 per la grandiosa produzione Arcimboldo ha ottenuto il titolo di Officier in de Orde van oranje Nassau; nel 2000 ha vinto il premio Nijinsky come miglior coreografo, migliore coreografia (One of a kind) e migliore compagnia.

 

Yuri Possokhov

Celebre per le sue coreografie drammatiche e la tecnica acuta, Yuri Possokhov è nato in Ucraina ed è il coreografo residente del San Francisco Ballet. Dopo gli studi alla Moscow Ballet School, Yuri ha danzato per 10 anni con il Bolshoi Ballet e il Royal Danish Ballet prima di spostarsi negli Stati Uniti dove è entrato a far parte del San Francisco Ballet come principal dancer nel 1994. Ha danzato con molti partner tra cui Joanna Breman, e come coreografo ha dato vita a varie tipologie di coreografie: alcune di danza pura che mettono in luce le sue influenze più classiche, altre intessute di temi fortemente drammatici. Tra i lavori creati ricordiamo Don Quixote per il Joffrey Ballet di Chicago, e Classical Symphony presentato nel 2010 dal San Francisco Ballet.

 

Christopher Bruce

Christopher Bruce CBE (nato nel 1945 a Leichester) è un coreografo inglese. È stato Direttore artistic del Rambert Dance Company fino al 2002. Ha coreografato il musical Jeeves di Andrew Lloyd Webber/Alan Ayckbourn al Her Majesty's Theatre a Londra nel 1975. Oltre a esibirsi e coreografare, ha creato numerosi lavori per Rambert e per il Nederlands Dans Theater, Houston Ballet e Cullberg Ballet ed è stato associate a lungo per l’English National Ballet e Houston Ballet. Le sue coreografie sono Cruel Garden, Ghost Dances, Sergeant Early's Dream, Swansong, Moonshine e Rooster. Bruce è stato premiato come CBE per la sua vita spesa a servizio della danza e per essere uno dei coreografi guida della Gran Bretagna.


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