Biennale Teatro - Young Italian Brunch - L.I.

Venezia Teatro Fondamenta Nuove
Venerdì 7 Agosto 2015 - 12:00
 

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Anagoor

 

L.I. | LINGUA IMPERII VIOLENTA LA FORZA DEL MORSO CHE LA AMMUTOLIVA (9O')

 

regia Simone Derai

costumi Serena Bussolaro, Silvia Bragagnolo, Simone Derai

drammaturgia Simone Derai, Patrizia Vercesi

con (dal vivo) Anna Bragagnolo, Moreno Callegari, Marco Crosato, Paola Dallan, Marco Menegoni, Gayanée Movsisyan, Alessandro Nardo, Eliza Oanca, Monica Tonietto; (in video) Hannes Perkmann (Hauptsturmbannführer Aue), Benno Steinegger (Leutnant Voss)

voci fuori campo Silvija Stipanov, Marta Cerovecki, Gayanée Movsisian, Yasha Young, Laurence Heintz

traduzione e consulenza linguistica Filippo Tassetto

musiche originali Mauro Martinuz, Paola Dallan, Marco Menegoni, Simone Derai, Gayanée Movsisyan, Monica Tonietto

musiche non originali Komitas Vardapet, musiche della tradizione medievale armena

video Moreno Callegari, Simone Derai, Marco Menegoni

 

 

Ciò che ci sta a cuore è di operare, con una sorta di in-canto, l’attivazione dei processi del ricordo attorno ad antiche odiose abitudini secondo le quali, nelle forme della caccia, alcuni uomini si sono fatti predatori di altri uomini e, ancora nel XX secolo, hanno intriso il suolo d’Europa del sangue di milioni di persone: tanto il suo cuore civile, quanto le sue vaste e bellissime foreste, fino ai suoi estremi confini montuosi. Sulla scena è sguinzagliato un coro di Erinni della memoria o più semplicemente lamentatori che non vogliono più essere stati cacciatori e che di fronte al riemerso ricordo delle vittime, lamentano il peso della colpa della caccia cruenta. Il Caucaso, limite estremo dell’Europa, confine geografico naturale, montagna delle lingue e intreccio fittissimo di popoli, labirinto che traccia e insieme confonde i confini, i limiti e le distinzioni, si ergerà come epicentro della memoria e luogo mitico di questo giudizio, così come nella poesia di Eschilo.
La forma teatrale scelta per questa creazione è quella del coro tragico dove il canto e la musica, il gesto e la visione totemica si intrecciano.
L.I., Lingua Imperii, è la lingua dell’impero inteso come dominio coercitivo. È la lingua povera, bruta e ingannevole delle propagande fasciste. Sono gli alfabeti e le lingue insegnate a forza. Ma è anche il bavaglio o l’assenza di voce imposti come un dono violento dai dominatori. Infine è il linguaggio stesso della violenza.
 
Anagoor
 
 
A chi dubita che il teatro italiano stia vivendo una fase di straordinaria vitalità creativa, a chi ancora non crede che sia in atto un decisivo ricambio generazionale – che è anche uno spostamento di prospettive, di canoni estetici – suggerirei di vedere il bellissimo Lingua Imperii degli Anagoor: un esemplare concentrato delle modalità espressive che si usano oggi – nessuna trama da rappresentare, nessun personaggio da interpretare, ma una pura composizione di frammenti verbali, visivi, sonori – coniugato con una profondità di pensiero che colloca il gruppo ai vertici della nuova scena nazionale” (Reanto Palazzi, Il Sole 24 Ore).

 

 

Young Italian Brunch

“Young”, perché le proposte vedranno protagonisti alcuni artisti della scena emergente; “Italian”, perché si tratta di alcune delle punte del teatro nazionale; “Brunch”, in quanto gli spettacoli andranno in scena a un orario inconsueto, poco prima di pranzo.

Nella cornice del Teatro Fondamenta Nuove, spazio veneziano consacrato alla scena di ricerca, dopo la fortunata esperienza del 2011, torna Young Italian Brunch. Realizzata in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale, la sezione mira a far conoscere a operatori e critici internazionali alcune delle esperienze più interessanti del teatro italiano, e veneto in particolare, degli anni Duemila.

Gli “assaggi” performativi in programma si muovono fra ricerca di nuovi linguaggi e sguardi affilati sulla realtà: con YIB possiamo cogliere alcune delle più fresche ipotesi di lavoro nel campo della danza (Collettivo Cinetico e Helen Cerina) e percorsi inediti di drammaturgie composite e partecipative (Anagoor e Babilonia Teatri). Ma in generale questi lavori dimostrano la volontà di confrontarsi in modo lucido con il contemporaneo, attraverso i suoi temi cocenti, la sua quotidianità e la sua storia.

 

 

Biglietti: € 7 euro

Abbonamento a 4 spettacoli Young Italian Brunch: € 22

 

 

Informazioni

Tel. 041 5218828 – Fax 041 5218732

promozione@labiennale.org

Da lunedì a sabato, ore 10.00 > 17.30


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