Festival "I luoghi di Baldassare" 2015

Musica corale senza tempo

Chiesa di San Lazzaro dei Mendicanti (Castello)

Domenica 13 Settembre 2015 - 17:00
 

Il coro di Giavenale in un'immagine di repertorio
Il coro di Giavenale in un'immagine di repertorio

CORO POLIFONICO DI GIAVENALE
direttore:     Pierdino Tisato

 

Programma

 


B. GALUPPI (1706-1785):     Messa in do maggiore Kyrie Gloria Credo Sanctus - Benedictus Agnus Dei
C. MONTEVERDI (1567-1643):     Cantate Domino a sei voci
H. L. HASSLER (1564-1612):     Verbum caro factum est a sei voci
A. LOTTI (1667-1740):     Crucifixus a otto voci
A. TROMBETTI (1544-1590)):     Misericordiae tuae multae
A. GABRIELI (1557-1612):     Sanctus per 3 cori battenti a 12 voci
M. LAURIDSEN (1943):     O nata lux
M. MANZARDO (1981):     "L'acqua dalle fonti" Isaia, v.123
F. DOMINUTTI (1947):     Requiem aeternam per coro misto a cappella
D. CARPANESE (1988):     Clausae Parentis Viscera
L. MEZZALIRA (1992):     Beneditta sia
G. BONATO (1961):     Audi filia

 Ingresso a invito

 

Per ulteriori informazioni vai al sito ufficiale della manifestazione.

 

Una vera e propria "festa corale" si preannuncia a San Lazzaro, luogo solitamente poco frequentato da performance musicali, e associato piuttosto alle funzioni ordinarie di cappella dell'attuale Ospedale Civile; in realtà, una chiesa con una tradizione di multisecolare centro musicale, tanto che per garantire un ottimo isolamento acustico ai concerti, il tempio venne costruito con un ampio vestibolo in grado di separare l'ingresso dall'interno della chiesa.

 

 

Il coro di Giavenale è una formazione assai versatile, di grande esperienza, tecnicamente impeccabile. Il suo repertorio assai vasto consente all'ensemble di confezionare programmi da concerto densi e suggestivi. La sua attività è ampiamente documentata nel sito ufficiale del gruppo.

Sensibile al repertorio contemporaneo, il coro non è nuovo a presentare in prima esecuzione assoluta alcune composizioni di autori viventi; fra i brani in programma, segnaliamo la presenza di un'opera di Giovanni Bonato, compositore nato nel 1961 a Schio dove risiede, allievo di Fabio Vacchi e Adriano Guarnieri.

Capita di frequente che nell'approccio alla musica corale,  le pratiche compositive contemporanee tendano a smussare un po' attitudini sperimentali e eccessivi intellettualismi; è il caso del lavoro di questo compositore, pienamente tonale, sensibile piuttosto all'iterazione di elementi tematici di sapore minimalista, senza rinunciare alle progressioni dinamiche e accordali d'effetto. Qui accanto, si può gustare l'esecuzione di un brano per coro e orchestra, Non nobis Domine, basato sul testo "Non nobis, Domine, non nobis sed nomini tuo da gloriam"  motto dei Cavalieri templari dell'Ordo Templi, nella coinvolgente lettura dello stesso coro vicentino (grazie al canale youtube acnord)
 


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